<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556</id><updated>2011-07-29T08:09:05.858+02:00</updated><category term='Rugby'/><category term='Coppa Carnevale a Tivoli'/><category term='Podistica Solidarietà'/><category term='Quattro Amici'/><category term='I valori del rugby'/><category term='La pagina dello Sport'/><category term='Nazionale Italiana Rugby'/><category term='Cultura Sportiva'/><category term='Indianapolis Colts'/><category term='Costume Società Cultura'/><category term='Magners League'/><category term='Basket'/><category term='National Football Conference'/><category term='Invictus il film'/><category term='Storytelling Rugby Club'/><category term='L&apos;angolo delle interviste'/><category term='Energheia Collefiorito'/><category term='Super Bowl 2010 Miami'/><category term='Volley'/><category term='Il Vecchio Aniene'/><category term='David Trueba'/><category term='Uziel Almeida'/><category term='Pro Bowl'/><category term='Nuoto'/><category term='Taekwoondo'/><category term='Cristian Cerquatti'/><category term='Pedana di Scherma'/><category term='American Football Conference'/><category term='Amatori Tivoli Rugby'/><category term='American Football'/><category term='Arti Marziali'/><category term='karate'/><category term='FLASHMOBITALIANO'/><category term='New Orleans Saints'/><category term='Aironi Rugby'/><category term='Italiana Rugby'/><category term='Atletica'/><category term='Scatto Matto'/><category term='Tibur Ecotrail 14 febbraio'/><category term='Bushido'/><category term='New York Jets'/><category term='Eleganza in punto di fioretto'/><category term='Guidonia Basket'/><category term='Esercizio di Stile'/><title type='text'>I wanna be a storyteller</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>93</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5774920981090674969</id><published>2010-10-30T13:26:00.000+02:00</published><updated>2010-10-30T13:26:43.421+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Magners League'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aironi Rugby'/><title type='text'>Rugby. La crisi degli Aironi che sperano in Tebaldi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/TMwAea-qjKI/AAAAAAAAAEk/aMb1nQmckAY/s1600/tito+tebaldi+aironi+rugby.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/TMwAea-qjKI/AAAAAAAAAEk/aMb1nQmckAY/s1600/tito+tebaldi+aironi+rugby.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Dopo la brutta sconfitta contro i Cardiff Blues nella notte incidente stradale per Demas. Fuori due mesi&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIADANA (MN) - È crisi nera per gli Aironi di Viadana: nove partite disputate in questo inizio di stagione e nove sconfitte rimediate. Duecentosessanta punti subiti e solo settantasette fatti per un passivo complessivo di centottantatre punti. L’ultima sfida casalinga, venerdì sera contro i Cardiff Blues, per la prima volta in stagione i tutti neri italiani non hanno conquistato nemmeno il punto di bonus che viene assegnato a chi perde con una sconfitta con sette o meno punti di scarto.  E nella notte il trequarti sudafricano Demas è stato coinvolto in un brutto incidente stradale e dovrà rimanere fuori per almeno due mesi. &lt;a href="http://www.dazebaonews.it/sport/rugby/item/293-rugby-la-crisi-degli-aironi-che-sperano-in-tebaldi"&gt;[Continua a leggere]&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5774920981090674969?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5774920981090674969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5774920981090674969&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5774920981090674969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5774920981090674969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/10/rugby-la-crisi-degli-aironi-che-sperano.html' title='Rugby. La crisi degli Aironi che sperano in Tebaldi'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/TMwAea-qjKI/AAAAAAAAAEk/aMb1nQmckAY/s72-c/tito+tebaldi+aironi+rugby.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-3251480377807964904</id><published>2010-05-19T15:23:00.000+02:00</published><updated>2010-05-20T15:35:10.148+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Sportiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I valori del rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amatori Tivoli Rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>La danza del rugby</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;di Pasquale Giordano&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4290370656/" title="Marius Cristi Chitu di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Marius Cristi Chitu" height="183" src="http://farm5.static.flickr.com/4038/4290370656_261430b5ab.jpg" width="300" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt; Questo è il rugby, signori, uno sport in cui si gioca solo per la gloria, per l’onore, non esistono soldi e non esistono benefit per i giocatori. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Tutt’al più hai in omaggio la tuta, ma solo se te la sei guadagnata, solo se dimostri di tenerci. Non importa se sai giocare a rugby, non importa se sei veloce o potente, il rugby non è nulla di più che una danza. È vero, ogni tanto ci scatta la “strattonata di maglia” all’avversario, ma quel che dai in campo ricevi in campo. Se sei leale esci dal campo nelle stesse condizioni in cui sei entrato, se sei scorretto sai che non passerà troppo tempo prima che qualcuno lo sia con te. Non esistono bluff e non esistono acconciature che durino più di due minuti, esiste la paura che ti accompagna prima di scendere in campo e ti abbandona quando tocchi il pallone durante il riscaldamento. Non è paura di farsi male, tutt’altro , è la paura di non essere all’altezza dei tuoi compagni. Il rugby è fango e orgoglio, è sorridere per aver sospinto indietro l’avversario. Non esistono offese all’arbitro, anzi, non si parla proprio con l’arbitro. Chi arbitra non ha necessità di urlare per farsi sentire perché chiama accanto a sé il capitano e parla solo con lui. Quando chiama la mischia, l’arbitro, nonostante si trovi davanti uomini zozzi di fango, li chiama “signori”. Addirittura in Inghilterra li chiama “gentleman”, gentiluomini.&lt;br /&gt;Il rugby è una danza. Cosa direste di un uomo che corre saltellando per non farsi placcare? Cosa direste di due uomini che sollevano un terzo per raccogliere la palla in aria? Cosa direste, infine, di chi si china velocemente per raccogliere una palla che potrebbe schizzare da una parte all’altra senza preavviso?&lt;br /&gt;La palla, così particolare e così preziosa, assomiglia ad una bella donna con la quale puoi fare al massimo un giro di valzer, ma poi devi lasciare che anche altri abbiano l’onore. E ti sacrificherai perché gli “altri” siano della tua squadra.&lt;br /&gt;Il rugby è la vita: lavoro, impegno, sofferenze, gioie, timori, esaltazioni. Non esistono protagonisti, da soli non andrebbero da nessuna parte, esistono squadre composte da giocatori meravigliosi. Non bravi o belli, semplicemente meravigliosi. Mettono la testa dove molti di noi non metterebbero nemmeno i piedi. È una somma di sacrifici. È un buffetto consolatorio sulla nuca del tuo compagno che ha appena perso una palla che a te era costata fatica recuperare. È fratellanza e unione. Un abbraccio tra due giocatori di rugby è sincero. Uno dei due abbraccia perché preoccupato che l’altro possa scappare: si chiama placcaggio. E poi ci sono le cene e i terzi tempi. Qualche tempo fa Prandelli costringeva la Fiorentina ad attendere gli ospiti davanti all’ingresso degli spogliatoi per salutarli. I giornalisti chiamarono quello “Terzo tempo”, ma il terzo tempo è un rito del rugby che si svolge dopo la partita. Quando giocatori delle due squadre, tifosi e arbitri si fermano a bere e mangiare insieme. È là che nascono le amicizie, è là che impari a rispettare i piloni che mangiano più degli altri perché, a loro dire, hanno consumato più degli altri.&lt;br /&gt;Come dice spesso Vittorio Munari che questo sport lo consce meglio di molti altri in Italia: “Nel rugby ci sono quelli che suonano il piano e quelli che lo spostano." Io amo la buona musica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;[Articoli pubblicati su "XL,Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 10 del 20 Maggio 2010, pagina 23.]&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-3251480377807964904?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/3251480377807964904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=3251480377807964904&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3251480377807964904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3251480377807964904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/05/la-danza-del-rugby.html' title='La danza del rugby'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4038/4290370656_261430b5ab_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-8343136716517831711</id><published>2010-05-19T15:19:00.003+02:00</published><updated>2010-05-20T15:35:10.151+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Sportiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I valori del rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amatori Tivoli Rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Amatori Tivoli Rugby: un anno da incorniciare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2629961478054388556" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" title="Tivoli Rugby di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Tivoli Rugby" height="202" src="http://farm4.static.flickr.com/3328/4621587776_6c676137c6.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TIVOLI&lt;/strong&gt; – Quella che sta per concludersi è stata senz’altro la migliore stagione dell’Amatori Tivoli Rugby da quando nel 2004 è nata. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Un anno di esultanze ed emozioni come quella che devono aver provato i bambini dell’Under10 che hanno sono scesi in campo al Flaminio insieme ai giocatori della Nazionale Italiana nello scorso Sei Nazioni. Un anno di soddisfazioni e di vittorie, di sconfitte e di sorrisi. Non solo della prima squadra, ma anche e soprattutto del vivaio. Fabio Mezzetti, allenatore del mini rugby (sotto gli undici anni), ha il compito più gravoso e delicato: educare i bambini al rugby. “Cresciamo sempre di più – racconta - abbiamo cominciato il primo allenamento con un solo bambino e oggi ne abbiamo quasi 40. Tra qualche settimana finiremo la stagione, ma già pensiamo a settembre quando riprenderemo le attività”. L’educazione al rugby viene svolta anche presso la scuola Igino Giordani di Tivoli, dove, durante le ore di lezione, diversi allenatori qualificati della società, con in testa l’Head Coach, Claudio Angeli, insegnano il gioco del rugby ad altri cento bambini. Salendo di un gradino si passa all’Under14, il responsabile della formazione rugbistica è Alberto Bitocchi, un passato da pilone in serie A con la Lazio e tanta passione per questo sport, “Stiamo concludendo la stagione in crescendo. All’inizio è stata dura perché i ragazzi erano impacciati, ma quando hanno cominciato a sciogliersi è stato meraviglioso allenarli. Questa è l’età migliore. Stiamo parlando di ragazzi che hanno meno di 14 anni, che vedono il rugby per quello che è. Senza troppi pensieri, giocano a rugby con il solo scopo di divertirsi.” La stessa cosa si potrebbe dire per l’under16 allenata da Marco Dandolo che ha permesso, con il suo lavoro, che alcuni ragazzi riuscissero ad arrivare nella selezione regionale, traguardo importantissimo. Purtroppo, però, ha dovuto pagare lo scotto agli infortuni (numerosi) e all’età dei giocatori “Sono per la maggior parte ragazzi che frequentano la prima classe delle superiori, a metà campionato molti hanno dovuto allentare la presa dal rugby per studiare. Nonostante tutto siamo arrivati quarti nel nostro campionato, segno dell’ottimo lavoro svolto.” Il rugby è uno sport che esservita grande fascino sui ragazzi, tanto da portare molti adolescenti a Rocca Bruna. Costoro hanno avuto la fortuna di incontrare al loro arrivo degli allenatori preparati e stimolanti. Uno di questi è sicuramente Cristian Cerquatti. Per l’Under18 che lui allena servirebbe un articolo a parte. Non è stato un compito facile, alla prima di campionato molti ragazzi non avevano nessuna confidenza con l’ovale. Nel proseguo della stagione i ragazzi hanno acquistato competenza e fiducia in se stessi, dove non sono arrivati con la tecnica hanno messo in campo il cuore e la grinta che da sempre sono il marchio di fabbrica del rugby “made in Tivoli”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per parlare della prima squadra usiamo le parole del capitano, Fabiano Capobianchi “Ho ancora in mente le immagini di qualche domenica fa, quando abbiamo giocato contro il Castel Gandolfo per il secondo posto in classifica. È stato meraviglioso vedere giocare i ragazzi in quel modo. Eravamo tutti concentrati e in un ottimo stato di forma. Abbiamo giocato la partita più bella di questo lungo campionato sia con il reparto dei trequarti che con gli avanti. Il merito – conclude Capobianchi – è dello staff tecnico che ci ha seguito durante tutta la stagione. Bisogna ringraziare il nostro allenatore, Claudio Angeli, che di settimana in settimana ha affinato le nostre competenze tecniche e tattiche, e il preparatore fisico Roberto Melillo che ci ha permesso di arrivare in ottima forma fino all’ultima giornata di campionato”. Bisogna premettere che, oltre alla vittoria della partita, non ci sarebbe stato nulla di più ad attendere i vincitori. Si lottava per tener fede all’adagio che nel rugby non esistono amichevoli o partite di fine campionato in cui le due squadre si risparmiano.&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[Articoli pubblicati su "XL,Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero"  numero 10 del 20 Maggio 2010, pagina 23.]&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-8343136716517831711?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/8343136716517831711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=8343136716517831711&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8343136716517831711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8343136716517831711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/05/amatori-tivoli-rugby-un-anno-da.html' title='Amatori Tivoli Rugby: un anno da incorniciare'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3328/4621587776_6c676137c6_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5722212832763120483</id><published>2010-03-31T22:31:00.003+02:00</published><updated>2010-03-31T23:30:11.259+02:00</updated><title type='text'>Si può ridere anche della morte, arrivederci Nicola Arigliano</title><content type='html'>Di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=5722212832763120483" title="Nicola Arigliano"&gt;&lt;img alt="Nicola Arigliano" height="257" src="http://farm5.static.flickr.com/4025/4480010502_fe2a41e0a3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Roma - Dalla notte del 30 marzo 2010 l’Italia è un posto un po’ più triste, un pezzo della musica “sussurrata” è volato via. Si è spento in una casa di riposo nel suo Salento, all’età di 87 anni, Nicola Arigliano. Da qualche anno abitava a Calimera, in provincia di Lecce, nell'istituto Gino Cucurachi, un centro per anziani. Era originario di Squinzano, sempre in provincia di Lecce, dove era nato il 6 dicembre 1923. Tra i maggiori successi di Arigliano, una vita divisa tra il jazz e le apparizioni in tv, sono &lt;i&gt;Un giorno ti dirò&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Amorevole&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;I sing ammore&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;My wonderful bambina&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;I love you forestiera&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Si può ridere anche della morte&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Diceva spesso: "Mai prendere niente sul serio, neanche la morte. Anche ai funerali si può ridere molto". Non so come sarà il suo di funerale, se si raccoglieranno i pochissimi amanti della musica gentile e improvviseranno una jam session o se invece lasceranno che risuonino nell’aria le note di qualche successo radiofonico cool jazz degli anni ‘40. Lui era un uomo di spirito, sosteneva che la vita non va mai presa troppo sul serio e alla ribalta ha sempre preferito la semplicità di uomo del sud innamorato della musica e del canto sussurrato,confidenziale. In una parola: jazz.&lt;br /&gt;Era scappato di casa a 11 anni alla volta di Milano dove comincia a cantare nei night. Spesso suona il sax, la batteria o il contrabbasso. Ha del talento e non passa molto tempo perché qualcuno si accorga di lui. Il famoso trombettista e critico americano Marshall Brown lo invita a partecipare al Festival di Newport. Tornato in Italia comincia la sua carriera di jazzista e crooner. Nel 1956 presenta i suoi primi di dischi a 78 giri per la Rca (tra cui A tazza 'e caffe'/Zitto zitto zitto, Spatella 'argento/Scetate), poi escono gli extended play Festival del jazz Sanremo 1959 (tra cui Un giorno ti diro' e I sing ammore). Con il passaggio al 45 giri Arigliano ottiene un grandissimo successo con Simpatica brano di Garinei, Giovannini e Kramer. Partecipa all'edizione 1958-59 di Canzonissima, al Cantatutto, a Sentimentale, programma condotto da Lelio Luttazzi (ospite fisso con Mina; la sigla del programma, intitolata Sentimentale diventa un grande successo inciso da entrambi cantanti in due versioni differenti) e a vari festival jazz, mettendosi in luce con il suo stile da crooner.&lt;br /&gt;Nella prima metà degli '60 spopola per i suoi brani in 'italesé come I love forestiera, Amorevole, Tre volte baciami, My wonderful bambina ma anche con le sue particolari interpretazioni di My Funny Valentine e Arrivederci (di Umberto Bindi) entrate a far parte dei classici da night e piano bar. I titoli bilingui sono un vezzo degli autori di canzoni di fine anni cinquanta, che vedono nella "canzone-cartolina" un mezzo per propagandare le nostre bellezze turistiche (l'esempio più celebre di questo genere sarà Arrivederci Roma di Renato Rascel).Nel 2005 partecipa a Sanremo con il brano Colpevole, che vince il premio della critica. E' la sua ultima apparizione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fiorello: Ciao Nicola! I sing amore forever &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;"Mi dispiace tantissimo, insieme a Luttazzi ha dimostrato che lo swing lo sanno fare anche gli italiani!" Così Fiorello all'Ansa, saluta Nicola Arigliano: "Ciao Nicola! I sing amore forever!" Fiorello, attraverso Viva Radiodue aveva lungamente sponsorizzato la candidatura di Arigliano al festival di Sanremo, al quale nel 2005 partecipò conquistando il premio della Critica con il brano Colpevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Arbore: era il re dello swing e dell’ironia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;"Per noi ragazzi del jazz degli anni Cinquanta era un idolo non solo perché cantava lo swing ma anche perché lo faceva con molta ironia: era il re dello swing e dell'ironia": così Renzo Arbore ricorda Nicola Arigliano, morto stanotte a 87 anni. "Arigliano era il più giovane di un drappello di cantanti swing come Natalino Otto, Alberto Rabagliati, Flo Sandos e ne aveva continuato la tradizione - aggiunge Arbore -. Da una parte rimangono le sue canzoni come I sing Ammore, 20 km al giorno "10 all'andata e dieci al ritorno", ma anche la sua interpretazione di canzoni americane come Sixteen tons, con la voce bassa. Quelli del jazz hanno sempre ritenuto Arigliano uno di loro ed è stato spesso ospite ad Umbria Jazz con una sua formazione". "Tra le cose che lo rendevano originale - ricorda ancora Arbore - c'era il fatto che in pieno successo aveva abbandonato Milano per vivere in collina con animali e prodotti della terra, aveva fatto una scelta bucolica. Era allo stesso tempo naive e innamorato della musica moderna. Lo rimpiangeremo - conclude Arbore - rimarrà in quel portfolio di cantanti che vanno ricordati perché hanno seguito un discorso di musica popolare italiana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gino Castaldi: un signore della canzone&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Era uno di quei grandi signori della canzone che col passo felpato del buon gusto e l'ironia stralunata di un meridionale viveur, porgeva le sue canzoni come un piatto prelibato da consumare con particolare godimento. Nicola Arigliano era fondamentalmente un cantante jazz prestato alla canzone, quindi un crooner, e pochi in Italia sono stati bravi come lui, quando uscì dal nebbioso mondo dei locali notturni (fine anni Cinquanta) e approdò in televisione sull'onda di uno swing lieve ed elegante, con canzoni tipo I sing ammore, o I love you forestiera, in quel tipico vezzo dell'epoca che amava i titoli in doppia lingua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="304" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7QF01ypaF4o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7QF01ypaF4o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="304"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5722212832763120483?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5722212832763120483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5722212832763120483&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5722212832763120483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5722212832763120483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/03/si-puo-ridere-anche-della-morte.html' title='Si può ridere anche della morte, arrivederci Nicola Arigliano'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4025/4480010502_fe2a41e0a3_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-7170522342064802401</id><published>2010-02-28T08:11:00.001+01:00</published><updated>2010-02-28T08:14:11.619+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>L'Italia s'è desta e vince sulla Scozia</title><content type='html'>Di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=7170522342064802401" title="Pablo Canavosio"&gt;&lt;img alt="Pablo Canavosio" height="480" src="http://farm5.static.flickr.com/4057/4393636875_62efdee7cf.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;(courtesy of gettyimmage.com)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Roma - Dopo due anni di digiuni, ancora contro la Scozia, arriva la vittoria dell’Italia nel 6 Nazioni 2010. Bella partita giocata bene difensivamente e in maniera superba nella collisione, sempre vinta dagli azzurri. Il punteggio finale di 16-12 è una boccata d’ossigeno per l’intera nazione ovale. Si allontana il cucchiaio di legno per un anno, ma soprattutto si comincia a vedere lo spirito e la cattiveria di un gruppo coeso da cui ripartire per qualcosa di più importante.  Next stop: Paris&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mirco Bergamasco dalla mira infallibile&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Comincia bene l’Italia che riesce ad imbrigliare la Scozia. I primi placcaggi italiani mostrano una linea difensiva molto attenta e ruvida come non mai. &lt;br /&gt;La prima occasione per segnare punti viene dalla mischia vinta dall’Italia a ridosso dei 22 scozzesi che genera un calcio libero. Mirco Bergamasco è in giornata e comincia la sua personalissima partita fatta di calci e finalmente corse, alla fine ne butterà dentro 4 (3 calci e 1 trasformazione) per un totale di 11 punti che peseranno tantissimo nell’economia della partita. Di nuovo in attacco l’Italia e di nuovo la difesa scozzese commette fallo in fase di ruck: 6-0. Da questo calcio l’Italia perde la concentrazione e concede moltissimo agli scozzesi. La voglia di strafare e la poca precisione generano tre calci, due dei quali vengono buttati in mezzo dal mediano d’apertura scozzese Dan Parks. Finisce il primo tempo e il tabellino segna 6-6 che ben fotografa l’andazzo della partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Highlanders in vantaggio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il secondo tempo comincia con un calcio assegnato all’Italia dal mediocre arbitro inglese Dave Pearson (Inghilterra) per un fallo di mani in ruck. Bergamasco prende il pallone e lo calcia in mezzo ai pali: 9-6. La Scozia si getta in avanti disordinatamente, convinta di dover vincere la partita. Azione prolungata dentro ai 22 italiani, la palla viaggia da una fascia all’altra, gli scozzesi non riescono a trovare un pertugio. Nel frattempo Gonzalo Canale è steso atterra all’altezze della fascia sinistra della difesa italiana che è rimasta sguarnita, sta ricevendo le cure del dottore e del fisioterapista per una botta alla spalla, gli scozzesi notano il buco e aprono velocemente sulla sinistra del loro attacco. Quattro scozzesi contro un solo italiano, ci si aspetta la meta e invece dal nulla rispunta Canale che con l’aiuto dei suoi compagni, nel frattempo accorsi, bloccano gli scozzesi proprio sulla linea di meta. Sugli sviluppi dell’azione successiva drop di Dan Parks che va a buon fine e riporta in parità gli scozzesi. Passano 20 minuti dove gli avanti delle due squadre si danno battaglia e i trequarti cercano di trovare impreparati gli avversari nel gioco al piede.  Non succede nulla se non il calcio che porta in vantaggio per la prima volta gli scozzesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Canavosio suona la carica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Cambia l’atteggiamento in campo degli azzurri. La paura di perdere fa capolino e in mano ha il cucchiaio di legno. Gli italiani non ci stanno e avanzano con caparbietà. Ruck, Canavosio (nel frattempo entrato al posto del poco preciso Tito Tebaldi) apre per Gower che finta il passaggio e crea il buco per Gonzalo Canale. Questi esplora la linea difensiva scozzese e riesce a bucarla, corre oltre e viene fermato a 10 metri dalla linea di meta. Riciclo veloce per il sostegno di Canavosio che prende la palla e la lascia solo dopo averla schiacciata in meta. Trasformazione di Mirco Bergamasco per il 16-12 finale.&lt;br /&gt;Cambiano gli uomini dei due pacchetti di mischia, giusto in tempo per giocare l’ultima mischia dentro ai 22 italiani. Il risultato non cambia più. Tre minuti di mantenimento italiano e può cominciare la festa al Flaminio: il cucchiaio di legno non avrà i colori dell’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il commento&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Bella prova del gruppo che dallo scorso giugno è cresciuto, ma soprattutto ha maturato dalla esperienza la giusta consapevolezza nei propri mezzi. Avere una base solida su cui costruire il futuro della nostra nazionale fa ben sperare per il futuro. Finalmente in questo Sei Nazioni la nostra nazionale è scesa in campo con la cattiveria necessaria a vincere una partita. L’atteggiamento di tutti i rugbisti italiani è stato ineccepibile. Il sostegno collettivo ha sopperito agli errori commessi singolarmente. Ruvidi in difesa, decisi nei placcaggi, puntuali nel raddoppio. La Scozia non ha avuto un attimo di respiro e non ha mai potuto attaccare con tranquillità. Peccato ancora per i calci tattici imprecisi, è una situazione di gioco che necessita un pizzico di attenzione in più. Oggi c’era la Scozia che non ha saputo sfruttare bene le occasioni avute, ma a Parigi sarà difficile difendere le ripartenze dei fortissimi trequarti francesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le parole del Terzo Tempo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nick Mallet&lt;/b&gt; (head coach Italia): “Ringrazio tutti i tifosi italiani che hanno cantato l’inno all’inizio, ci hanno dato la spinta giusta per vincere questa partita. Abbiamo giocato una buona fase difensiva, non concedere una meta alla Scozia non è cosa di poco conto. Non siamo i migliori ma sono contento per la bella prova. Con molto impegno siamo riusciti a creare un gruppo affiatato. I risultati di oggi hanno le radici nel tour australe dello scorso giugno, quando il gruppo ha cominciato a definirsi.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pablo Canavosio&lt;/b&gt; (mediano di mischia Italia): “Finalmente abbiamo vinto. Abbiamo lavorato moltissimo ma avevamo raccolto molto poco. La soddisfazione è tanta, partendo dai tifosi, passando per tutta la squadra, finendo a me che in questa stagione ho giocato davvero poco.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo Ghiraldini (tallonatore, capitano Italia): “Volevamo la vittoria perché ci siamo stufati delle sconfitte onorevoli. Il risultato di oggi fa bene al morale di tutto il gruppo. Volevamo imporci attaccando e ci siamo riusciti. Siamo scesi in campo molto concentrati e la vittoria ci ripaga di tutti i sacrifici.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mirco Bergamasco&lt;/b&gt; (trequarti ala Italia): “Mi alleno a calciare almeno 50 minuti ad allenamento. Per fortuna oggi i calci miei non erano impossibili da mettere dentro. La nostra difesa sta diventando un punto di forza e dà fiducia alla squadra. Nonostante qualche errore commesso ci siamo buttati in attacco senza avere paura di sbagliare. Non pensavamo alla vittoria all’inizio, ma solo a giocare bene. Il risultato si costruisce, minuto dopo minuto, solo con il sacrificio.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ITALIA – SCOZIA 16–12 (6-6)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sabato 27 febbraio, ore 14.30 - Stadio Flaminio, Roma&lt;br /&gt;&lt;b&gt;XV Italia&lt;/b&gt;:15 Luke McLean, 14 Andrea Masi, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco, 10 Craig Gower, 9 Tito Tebaldi, 8 Alessandro Zanni, 7 Mauro Bergamasco, 6 Josh Sole, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Salvatore Perugini.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A disposizione&lt;/b&gt;:16 Fabio Ongaro, 17 Matias Aguero, 18 Carlo Antonio Del Fava, 19 Paul Derbyshire, 20 Pablo Canavosio, 21 Riccardo Bocchino, 22 Kaine Roberston.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;XV Scozia&lt;/b&gt;:15 Hugo Southwell, 14 Simon Danielli, 13 Max Evans, 12 Graeme Morrison, 11 Sean Lamont, 10 Dan Parks, 9 Chris Cusiter, 8 Johnnie Beattie, 7 John Barclay, 6 Kelly Brown, 5 Al Kellock, 4 Jim Hamilton, 3 Euan Murray, 2 Ross Ford, 1 Allan Jacobsen.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A disposizione&lt;/b&gt;:16 Scott Lawson, 17 Alasdair Dickinson, 18 Nathan Hines, 19 Al Strokosch, 20 Mike Blair, 21 Phil Godman, 22 Nick De Luca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Arbitri&lt;/b&gt;:Dave Pearson (Inghilterra); Peter Fitzgibbon (Irlanda), Tim Hayes (Galles)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marcatori&lt;/b&gt;: Mirco Bergamasco(Ita)3 calci di punizione, 1 trasformazione; Dan Parks (Sco) 3 calci di punizione, 1 drop; Pablo Canavosio (Ita) 1 meta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-7170522342064802401?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/7170522342064802401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=7170522342064802401&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7170522342064802401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7170522342064802401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/litalia-se-desta-e-vince-sulla-scozia.html' title='L&apos;Italia s&apos;è desta e vince sulla Scozia'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4057/4393636875_62efdee7cf_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-3227371855176884024</id><published>2010-02-25T20:09:00.002+01:00</published><updated>2010-02-28T08:12:32.120+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Unico obiettivo la vittoria</title><content type='html'>Di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a title="Italia-Scozia"&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2778/4387321355_d0712e35c8_o.jpg" width="400" height="266" alt="Italia-Scozia" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Roma – Si avvicina l’importante sfida di sabato con la Scozia (ore 14.30, diretta Sky Sport 2/differita La7 dalle ore 16)&lt;br /&gt;valida per la terza giornata dell’RBS 6 Nazioni.  L’attesa è tanta tra gli azzurri che vogliono riscattare lo sfortunato inizio di Sei Nazioni e, soprattutto, desiderano congedarsi dal Flaminio con una vittoria, che significherebbe allontanare lo spettro del cucchiaio di legno. Tutti i giocatori che hanno preso la parola in conferenza stampa hanno ribadito: siamo stanchi di sconfitte onorevoli.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Basta sconfitte, scendiamo in campo per vincere&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Comincia il tallonatore &lt;b&gt;Fabio Ongaro&lt;/b&gt; “Credo che loro avranno voglia di riscattarsi sabato al Flaminio della sconfitta subita con il Galles. Ma anche noi – ha detto Ongaro – siamo un po’ delusi per la gara con l’Inghilterra.  Sabato  la sfida partirà dalla mischia. Loro hanno le migliori terze linee del torneo e sicuramente sapranno metterci in difficoltà ma noi ci sentiamo superiori a loro.”&lt;br /&gt;Sulla stessa lunghezza d’onda il mediano di mischia &lt;b&gt;Tito Tebaldi&lt;/b&gt;  “Che l’Italia sia una squadra competitiva in mischia non è una novità, adesso con il CT Mallett e Alessandro Troncon anche i trequarti stanno osando di più e questo comincia a dare risultati. Starà a noi fermare le giocate della Scozia con una prova difensiva impeccabile. Dovremo essere bravi a sfruttare i palloni di recupero per lanciare i nostri attacchi.”&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mirco Bergamasco&lt;/b&gt;, trequarti ala:“La Scozia ha giocato due ottime partite contro Francia e Galles. Dovremo fare più che contro l’Inghilterra, non concedere spazi, essere precisi in difesa ed efficaci in attacco: abbiamo lavorato tutta la settimana per migliorare, per giocare meglio dell’ultima volta. La Scozia è più fisica di Irlanda e Inghilterra, dovremo fermarli da subito”&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mauro Bergamasco&lt;/b&gt;, flanker: “La Scozia ha una terza linea abituata a giocare insieme e che ci darà filo da torcere. Dovremo mantenere ordine e tattica come contro l’Inghilterra, utilizzare al meglio i palloni, evitare i loro contrattacchi e tenerli il più possibile nella loro metà campo.”.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alessandro Zanni&lt;/b&gt;, numero 8: “Quella di sabato sarà la nostra ultima apparizione nel Torneo davanti al pubblico di casa e vogliamo assolutamente portare a casa il risultato, che è l’unico risultato utile per noi. Sarà una grande prova di maturità perché abbiamo già fatto capire di essere al livello delle grandi con una buonissima prestazione contro l’Inghilterra. Ci è mancata la vittoria e siamo stufi di perdere. Adesso siamo concentrati solo sulla partita contro la Scozia: sarà dura, ma vogliamo vincere.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le formazioni&lt;br /&gt;Martedì il coach Nick Mallet ha portato a 24 il numero dei convocati che inizialmente era di 30. L’unica novità, rispetto al match con l’Inghilterra, è il cambio in seconda linea tra Valerio Bernabò (fuori) e Carlo Antonio Del Fava (dentro). Proprio la seconda linea è stato il reparto del quale più si è dibattuto in questo inizio di Sei Nazioni. Marco Bortolami ha fornito un ottima prova contro gli inglesi e ha dato maggiore sicurezza in touche, ma il recupero velocissimo di Del Fava dall’infortunio al ginocchio, può assicurare maggiore peso in mischia chiusa .&lt;br /&gt;Andy Robinson, CT della Scozia, schiera una formazione orfana dei tre infortunati Chris Paterson, Thom Evans e Rory Lamont, ma può contare sui servigi del pilone destro Euan Murray, religioso e deciso a non partecipare a nessuna partita che si disputi la domenica, e del mediano d’apertura Dan Parks ripresosi dall’infortunio subito sabato 13 febbraio nella partita con il Galles. Murray è un pilone di discreta forza ma molta tecnica, ha la sua forza nel collo possente, ma si troverà davanti Totò Perugini più deciso che mai a vincere ogni mischia. Una mano gliela darà sicuramente Ghiraldini chiamato a dimostrare una volta per tutte di essere un vero leader. Castrogiovanni avrà di fronte il talentuoso tallonatore Ross Ford che nello scorso giugno ha preso parte al tour dei Lions irlandesi e britannici in Sudafrica.  &lt;br /&gt;Il punto di forza di questa Scozia è nelle terze linee, fisicamente di grande impatto e molto attente in fase difensiva. L’Italia dovrà prestare molta attenzione alle ripartenze del numero 8 (Johnnie Beattie) capace di sfruttare ogni spazio lasciato indifeso. &lt;br /&gt;La partita si risolverà con la prevalenza di un pack sull’altro. Nessuna delle due squadre può contare al momento su una linea dei trequarti pericolosa e quindi sarà molto difficile vedere la palla aperta al largo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;XV Italia&lt;/b&gt;: 15 Luke McLean, 14 Andrea Masi, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco, 10 Craig Gower, 9 Tito Tebaldi, 8 Alessandro Zanni, 7 Mauro Bergamasco, 6 Josh Sole, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini (capitano), 1 Salvatore Perugini.&lt;br /&gt;A disposizione: 16 Fabio Ongaro, 17 Matias Aguero, 18 Carlo Antonio Del Fava, 19 Paul Derbyshire, 20 Pablo Canavosio, 21 Riccardo Bocchino, 22 Kaine Robertson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;XV Scozia&lt;/b&gt;: 15 Hugo Southwell; 14 Simon Danielli; 13 Max Evans; 12 Graeme Morrison; 11 Sean Lamont; 10 Dan Parks; 9 Chris Cusiter (capitano); 8 Johnnie Beattie; 7 John Barclay; 6 Kelly Brown; 5 Al Kellock; 4 Jim Hamilton; 3 Euan Murray; 2 Ross Ford; 1 Allan Jacobsen.&lt;br /&gt;A disposizione: 16 Scott Lawson; 17 Alasdair Dickinson; 18 Nathan Hines; 19 Al Strokosch; 20 Mike Blair ; 21 Phil Godman; 22 Nick De Luca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I precedenti dicono che la Scozia ha vinto 10 incontri sui 15 disputati. La più bella vittoria dell’Italia risale al 24 febbraio 2007 quando gli azzurri espugnarono il Murrayfield di Edimburgo con il punteggio di 17-37, in campo c’erano anche i mediani di mischia Chris Cusiter, che sabato sarà il capitano della Scozia, e Alessandro Troncon, allenatore del reparto arretrato dell’Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non dovesse arrivare la vittoria arriverebbe di diritto il cucchiaio di legno, un trofeo che tutti scansano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-3227371855176884024?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/3227371855176884024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=3227371855176884024&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3227371855176884024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3227371855176884024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/unico-obiettivo-la-vittoria.html' title='Unico obiettivo la vittoria'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-3144727341131334483</id><published>2010-02-25T20:03:00.003+01:00</published><updated>2010-02-26T00:00:04.960+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><title type='text'>Il futuro dell’area tiburtina è ecosostenibile</title><content type='html'>Di Pasquale Giordano   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=3144727341131334483" title="Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma"&gt;&lt;img alt="Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma" height="300" src="http://farm5.static.flickr.com/4059/4387321447_e574fb8bc1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si è discusso del programma strategico per l’area Nord-Est di Roma nel breve convegno di lunedì 22 febbraio al Planet Multisala di Guidonia. A promuovere il convegno è stato il candidato dell’IDV alle prossime elezioni regionali Sabatino Leonetti. Ospite del convegno il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il dibattito verteva principalmente sulla necessità di ripensare il ruolo dell’hinterland romano nel contesto metropolitano della Città di Roma. Secondo le tesi esposte bisognerebbe trovare il modo di non rendere l’area Nord-Est di Roma un parcheggio notturno in attesa di svuotarsi al mattino direzione Roma. La colpa di questa situazione distorta sarebbe di un’idea sbagliata di sviluppo che ha visto negli anni precedenti Roma come unico polo di sviluppo e le zone limitrofe come quartieri dormitorio. Incentivare l’occupazione nelle zone di Guidonia e di Tivoli, sempre secondo gli intervenuti, porterebbe ad un miglioramento dal punto di vista della mobilità e anche e soprattutto della vivibilità dell’intero Nord-Est romano. Per fare tutto ciò bisogna investire nell’imprenditoria e in particolare nell’imprenditoria “verde”, ovvero in quello specifico settore imprenditoriale che si pone nel processo produttivo come il fine ultimo del riciclo e della raccolta differenziata. Un secco no è poi arrivato al nucleare nella nostra regione. Sempre rimanendo in tema di ambiente ed ecosostenibilità , il presidente Zingaretti ha annunciato che nel giro di qualche anno tutte le scuole della provincia saranno provviste di un impianto fotovoltaico che le renderà autonome sotto il profilo energetico. Infine è stato toccato il tema dell’integrazione e della “devastazione sociale” (cit.) in cui versano le nostre città. La ricetta starebbe nel accettare le ricchezze degli altri come ricchezze proprie e nel creare un tessuto sociale che abbia nella legalità il proprio fulcro. In questo, l’arte, la cultura e la scuola, ricoprono un ruolo fondamentale.&lt;br /&gt;Concludendo il convegno, il presidente Zingaretti ha detto che la chiave del successo politico risiede non solo nel “far capire che loro (PdL, ndr)  hanno torto e che sono in errore, ma soprattutto nel dimostrare che noi siamo più bravi a governare.”&lt;br /&gt;Elettorato permettendo.&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su "XL Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 4 del 25 febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-3144727341131334483?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/3144727341131334483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=3144727341131334483&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3144727341131334483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3144727341131334483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/il-futuro-dellarea-tiburtina-e.html' title='Il futuro dell’area tiburtina è ecosostenibile'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4059/4387321447_e574fb8bc1_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-8103306268184566714</id><published>2010-02-25T19:59:00.000+01:00</published><updated>2010-02-25T19:59:23.616+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>A rugby week</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="" title="a rugby week"&gt;&lt;img alt="rugby week" height="325" src="http://farm3.static.flickr.com/2781/4388082226_965fc071cd.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Roma - Quella che sta per cominciare è una settimana significativa per il rugby italiano, sia sotto l’aspetto sportivo ma anche e soprattutto sotto quello mediatico. È prevista infatti per questa settimana l’uscita del film Invictus che racconta (romanzando) l’immediato dopo ascesa di Nelson Mandela alla guida del Sudafrica e il ruolo che il rugby ebbe nel tentativo di riunificare quella nazione.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Invictus&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il 26 febbraio uscirà in Italia Invictus, negli USA è uscito venerdì 11 dicembre, Il film diretto da Clint Eastwood che annovera tra gli altri Morgan Freeman, nei panni di Nelson Mandela, e Matt Damon in quelli di Francois Pienaar. La sceneggiatura è basata sul romanzo The Human Factor: Nelson Mandela and the game that changed a Nation di John Carlin.&lt;br /&gt;È il 1995 e il Sudafrica è in pieno periodo post apartheid. Al governo, dopo 46 anni, non c'è un boero ma un esponente dell'African National Congress: Nelson Mandela. Il Sudafrica è abitato da diverse etnie ognuna delle quali ha la propria lingua e i propri riferimenti sportivi. Ad esempio i bafana bafana ("i nostri ragazzi" in lingua zulu)sono da sempre la trasposizione sportiva dei neri, mentre gli springboks (dal nome di un'antilope) e il rugby sono da sempre più seguiti dalla componente afrikaner.&lt;br /&gt;Con la fine dell'apartheid la nazionale sudafricana fu ammessa, per la prima volta, a partecipare alla coppa del mondo di rugby nel 1995, edizione della quale il Sud Africa era proprio la Nazione ospitante. Il 24 giugno 1995, all'Ellis Park Stadium di Johannesburg, Jacobus Francois Pienaar, capitano springboks, guidò i suoi ragazzi alla conquista della coppa del mondo contro i mostri sacri All Blacks. Durante la premiazione ricevette dalle mani di Nelson Mandela il trofeo che poi si preoccupò di alzare in aria. Prima dei festeggiamenti, prima dei ringraziamenti, ci furono gesti significativi: preghiere di gruppo; Nelson Mandela che con indosso la casacca verde degli springboks passeggiò sul prato dello stadio; uno sport capace di unire più persone sotto la bella bandiera sudafricana. Fu una giornata storica che da sola non riuscì a sanare le problematiche del Sudafrica (questa è un'altra storia), ma che rimase ad imperitura memoria come uno degli attimi in cui una vittoria sportiva ha il gusto nobile della vita.&lt;br /&gt;Contrariamente a quanto si sarebbe potuto pensare il film ha ricevuto solo due nomination agli Academy Awards 2010 e nella notte degli Oscar difficilmente andrà oltre la vittoria nella categoria “migliore attore protagonista” che spetta (quasi) di diritto al Morgan Freeman/Nelson Mandela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Italia-Scozia: quattro incontri e un tentativo di riavvicinamento&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Saranno quattro le sfide tra le nazionali scozzesi e italiane nel prossimo fine settimana, ben tre saranno targate 6 “Nations”. &lt;br /&gt;Si comincia alle 15.00 di venerdì 26 febbraio quando nello stadio "Santa Rosa" di Capoterra (Cagliari) scenderanno in campo le selezioni Under 20 per il terzo turno del 6 Nazioni Under 20  (diretta RaiSportPiù).  Si proseguirà alle ore 20.00  allo Stadio “Vittorio Pozzo” di Biella per l’incontro tra le seconde selezioni Italia “A” e Scozia “A” (unico non valido per il torneo 6 Nazioni). Sabato sarà il turno delle nazionali maggiori che alle 14,30 (diretta Sky Sport 2 /differita La7) si sfideranno nello storico Stadio Flaminio di Roma per il match che quasi sicuramente assegnerà l’ ”infame” cucchiaio di legno.  Infine domenica 28 febbraio alle 14.30 al “Maurizio Natali” di Colleferro toccherà all’Italrugby rosa chiudere il trittico di match targato “6 Nazioni” contro la Scozia, formazione contro la quale l’Italia ottenne la prima storica vittoria nel Torneo. &lt;br /&gt;Potrebbero non essere solo sportivi gli incontri tra Italia e Scozia. Dovrebbe arrivare in settimana l’OK del board celtico alla partecipazione di due franchigie italiane (Benetton Treviso, Aironi del Po) alla Magners Celtic League già dal settembre prossimo.  Inizialmente la scadenza per il responso era fissata per la fine di gennaio 2010, ma dopo la fumata nera e le accuse reciproche tra Fir e Celtic Board (la prima a mezzo comunicato stampa diceva di essersi autoesclusa, il secondo invece sosteneva che il rugby italiano non era in possesso di nessuno dei requisiti economici, tecnici e di sponsor) si era registrato un riavvicinamento.  A smorzare gli entusiasmi italiani ci ha pensato David Jordan, direttore del Celtic Rugby che nei giorni scorsi ha dichiarato che nessuna decisione era stata presa anche se si stava valutando la candidatura italiana, tuttavia “non posso ancora dire per quale stagione”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-8103306268184566714?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/8103306268184566714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=8103306268184566714&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8103306268184566714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8103306268184566714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/rugby-week.html' title='A rugby week'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2781/4388082226_965fc071cd_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-8453596103175307764</id><published>2010-02-25T19:49:00.002+01:00</published><updated>2010-02-26T00:00:31.949+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><title type='text'>Il punto sui campionati (21/02)</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=8453596103175307764" title="Basketball"&gt;&lt;img alt="Basketball" height="301" src="http://farm5.static.flickr.com/4071/4352470283_8c2be08bdf_o.png" width="273" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Numerose sconfitte fatta salva la bellissima prova dell'Andrea Doria Volley femminile&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Volley&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Serie negativa di sconfitte per i ragazzi Pallavolo Tivoli-Guidonia che perdono sia la sfida casalinga del 13/02 contro la pericolante M. Roma Volley (1-3) che  la trasferta in terra sarda contro Comer V. Iglesias (3-0). Prossimi impegni Club Italia (Villanova di Guidonia 27/02 ore 19.00), Eurospin Alghero (Alghero 06/03 ore 15.30)&lt;br /&gt;Vince la formazione femminile dell’Andrea Doria Volley che batte 3-1 la diretta avversaria di classifica Fortitudo Piazza Tevere. Il risultato positivo fa da contraltare alla sconfitta casalinga (1-3) del turno precedente contro Don Bosco Salario. Prossime sfide contro Volley Insieme Gs Palombara (Tivoli 28/02 ore 16.30) e Pol.Sempione Pallavolo (Roma 07/03 ore 18.00).&lt;br /&gt;Doppia sconfitta, invece, per i ragazzi dell’ADV che perdono sia il match casalingo contro Green Volley (1-3), che quello in trasferta contro Pol. Fortitudo Nepi 1938 (3-2). Prossimi impegni Volley Fiumicino (Tivoli 27/02 ore 16.00), Pol. Sempione.Pall. (Roma 07/03 ore 16.00).&lt;br /&gt;Dura due set, il primo vinto e il terzo perso 23-25, la resistenza casalinga Stone Italiana Vivivillalba contro Galassia Civita Castellana. Alla fine saranno gli ospiti ad imporsi per 1-3. Più tenace la partita contro Quadrifoglio.R.V. Ladispoli e nonostante la sconfitta si può guardare in positivo l’aver costretto al tie break i padroni di casa. Prossimi impegni Pol. Dil. Cali Roma Xiii (Acilia 27/02 ore 18), Casal Bertone Volley (Villalba di Guidonia 07/03 ore 18).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Basket&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Doppia sconfitta in trasferta nel primo turno dei Play off di serie D per le due squadre tiburtine impegnate. Energheia Collefiorito ha perso contro Petriana con il punteggio di 83-71, Guidonia Basket ha perso, invece, di soli 5 punti contro Santa Rosa (52-47). Prossimi impegni: Energheia Collefiorito Stella Azzurra VT (Collefiorito 27/02 ore 19.00), Excelsior 2000 (Collefiorito 06/03 ore 19.00); Guidonia Basket Petriana (Bivio di Guidonia 26/02 ore 21.00), Stella Azzurra VT (Viterbo 06/03 ore 18.00).&lt;br /&gt;Nonostante la formazione rimaneggiata(convocati 2 under19) Tivoli Basket ha battuto in trasferta Portuense B 41-57. Rinviata la partita casalinga di domenica 21/02 contro Luiss, le attenzioni sono puntate alla trasferta di Ladispoli del prossimo fine settimana. Proprio in casa della prima in classifica che non può di certo lasciare che una formazione insidiosa come Tivoli rosicchi qualche punto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rugby&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Domenica di riposo per Amatori Tivoli Rugby. Dopo 4 vittorie consecutive Tivoli è chiamata a dimostrare la propria forza nella doppia sfida con le due squadre di Anzio. Domenica 28 febbraio (Rocca Bruna di Villa Adriana ore 14,30)  la prima sfida  con Rugby Anzio Club, poi sarà la volta di fare visita alla capolista Neroniana Rugby Anzio (Anzio 7 marzo ore 14,30) in quella che si annuncia una lotta fino all’ultimo metro per la conquista del girone.&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su "XL Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 4 del 25 febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-8453596103175307764?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/8453596103175307764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=8453596103175307764&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8453596103175307764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8453596103175307764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/il-punto-sui-campionati-2102.html' title='Il punto sui campionati (21/02)'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5203673817443131508</id><published>2010-02-25T19:39:00.004+01:00</published><updated>2010-02-26T00:00:41.253+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Taekwoondo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arti Marziali'/><title type='text'>Taekwondo, arte fantasiosa e sinuosa</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=5203673817443131508" title="taekwondo"&gt;&lt;img alt="taekwondo" height="274" src="http://farm5.static.flickr.com/4010/4388041968_75d8211f74.jpg" width="400"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Sabato 13 e domenica 14 febbraio 2010 si è tenuto a Tivoli  il Memorial Claudio Somai, Torneo Nazionale di Taekwondo, specialità Sparring e Poomsae. Il taekwondo (letteralmente l'arte dei pugni e dei calci in volo) è un'arte marziale coreana basata principalmente sull'uso delle gambe. Vedere due bambine (foto) lottare mi aveva un po’ sorpreso ma il maestro Salvatore Ascione ha preferito tranquillizzarmi “Questo è il traino delle Olimpiadi. Il Taekwondo è un’arte marziale di base che ha risvolti sportivi anche grazie alle Olimpiadi che lo hanno messo in mostra come sport. Ormai in Italia siamo in molti a praticarlo e credo sia una cosa splendida”.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il maestro, cintura nera 6° DAN, insegna taekwondo ogni martedì e giovedì nella palestra del Centro Sportivo Maniampama di Guidonia.&lt;br /&gt;“L’aspetto sportivo del taekwondo è la gara con il suo carico di agonismo, la marzialità la si esprime in palestra mentre si eseguono le tecniche. Il taekwondo è anche difesa personale,  non solo tirare calci e pugni per aver assegnati dei punti, ma per assurdo difficilmente si vedrà litigare chi conosce il taekwondo. Di solito è colui che porge l’altra guancia e che evita in ogni modo di cominciare. Se però viene attaccato sa difendersi bene. La maggior parte delle volte  basta mettersi in posizione di guardia per scoraggiare qualsiasi attaccabrighe. Ripeto, questa non è violenza. Non insegniamo a fare a botte bensì ad incanalare il proprio vigore nei binari precisi della marzialità e dell’agonismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono differenze con le altri arti marziali?&lt;br /&gt;Il taekwondo è molto fantasioso e molto sinuoso. Il karate invece è più rigido, è più statico e ha la sua efficacia solo se si è ad una certa distanza.  Altra differenza è che il karate è semi-contact e si basa più sul controllo del movimento, mentre il taekwondo è full-contact e ha la sua efficacia nel portare a segno un determinato colpo, nel concludere una determinata tecnica che magari può sfociare in un KO. La soddisfazione massima non è prevalere sull’avversario ma esprimere una tecnica migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cinture sono le stesse?&lt;br /&gt;Nel taekwondo esistono le stesse cinture del karate. Si parte dal bianca e dopo circa quattro anni, dopo aver sostenuto gli esami, si arriva alla cintura nera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cintura nera come traguardo?&lt;br /&gt;Non direi. Piuttosto è un punto d’inizio, una base da cui ripartire. Possiamo dire che il percorso fatto per arrivare alla cintura nera è un riscaldamento. Il vero taekwondo si esprime dalla cintura nera 1° DAN in poi. Le tecniche sono portate in maniera diversa, l’allenamento si fa più intenso e si lavora molto anche sotto l’aspetto della concentrazione e della mentalità.  Perfino sotto l’aspetto personale una cintura nera è matura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una parola: arte marziale&lt;br /&gt;Già, tutte le arti marziali hanno un codice di comportamento. Fondere l’elemento fisico e quello mentale non è facile, ecco perché l’arte marziale necessita di una maggiore concentrazione. Per fare una dimostrazione di rottura (rompere una pila di tavole o di tegole, ndr) c’è bisogno della mente, della concentrazione, di pensare al colpo che si sta portando. In questo momento entra in gioco la marzialità. Senza questa le tegole o le tavole rimangono intatte. Con il minimo si ottiene il massimo. Pensi al saluto iniziale e a quello finale, sono parte di un cerimoniale che sottintende la concentrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettiamoci nei panni di un genitore che non porta il proprio figlio a praticare Taekwondo per paura del contatto&lt;br /&gt;Al contrario le arti marziali sono molto indicate per i bambini. Vuoi per una questione di g&lt;br /&gt;ginnastica per la crescita e anche per una questione aggregativa. C’è un affiatamento con i propri compagni perché sono delle forme (tecniche, ndr) singole se si parla di kata ma il combattimento è di per sé un’espressione collettiva delle forme. Oltretutto l’arte marziale educa i bambini a comportarsi in un certo modo, rispettando le persone e gli amici, vivendo con rispetto. A livello motorio ci sono risvolti ed è innegabile, ma molti ragazzi sono migliorati anche sotto il profilo comportamentale. Qualcuno addirittura ha ripreso a frequentare la scuola dopo aver cominciato a praticare un arte marziale o ha migliorato il proprio curriculum scolastico perché ha preso ad essere più concentrato. Il bambino impara giocando e assimila i meccanismi che poi gli serviranno nella vita di tutti i giorni. Se ad esempio un genitore dice che il proprio figlio è irrequieto a scuola allora si comincia a lavorare col bambino per fargli capire che questo comportamento potrebbe diventare sconveniente per lui. Ho molti esempi di maestre che sono venute a complimentarsi con noi per il lavoro svolto sui ragazzi che cominciavano a comportarsi in maniera corretta ma soprattutto si applicavano maggiormente a scuola. Per portare una tecnica deve concentrarsi sul movimento e deve ascoltare l’insegnamento del maestro, allo stesso modo funzionerà a scuola con le spiegazioni delle maestre.&lt;br /&gt;Sotto il punto della sicurezza non c’è da preoccuparsi: usiamo protezioni per ogni parte del corpo che deve ricevere o portare un colpo. E poi mi lasci dire che il calcio è addirittura più “pericoloso” del taekwondo se è vero che ci si può storcere un ginocchio o rompersi un braccio anche cadendo male in seguito ad un contrasto di gioco.&lt;br /&gt;Sarà un percorso che durerà una vita. Non si smette mai di fare arti marziali perché non si smette mai di imparare.  Nessuno di noi dirà “io so fare questa cosa” ma dirà “io devo imparare a fare questa cosa”. Si impara anche dall’ultimo allievo.&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su "XL Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 4 del 25 febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5203673817443131508?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5203673817443131508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5203673817443131508&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5203673817443131508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5203673817443131508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/taekwondo-arte-fantasiosa-e-sinuosa.html' title='Taekwondo, arte fantasiosa e sinuosa'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4010/4388041968_75d8211f74_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-6195651562928497796</id><published>2010-02-25T19:33:00.003+01:00</published><updated>2010-02-26T00:00:50.427+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cristian Cerquatti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Invictus il film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I valori del rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amatori Tivoli Rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Rugby, valori e tradizioni per la vita</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="" title="Invictus by Clint Eastwood"&gt;&lt;img alt="Invictus by Clint Eastwood" height="500" src="http://farm5.static.flickr.com/4044/4199131013_be42caa093.jpg" width="338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Capita, a volte, che un risultato sportivo travalichi i confini dell'ambito sportivo e si attesti in quello delle imprese significative.Questa è una storia di vita e di rugby ed è proprio da qui che si parte. Con la fine dell'apartheid la nazionale sudafricana di rugby fu anche ammessa per la prima volta a partecipare alla coppa del mondo di rugby nel 1995, edizione della quale il Sud Africa era proprio la nazione ospitante.La vittoria finale arrise proprio alla Nazionale di casa, che in finale sconfisse la Nuova Zelanda. La finale della terza edizione della Coppa del Mondo di rugby XV rimarrà per sempre una delle pagine più emozionanti della storia di questo sport e della RSA.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 24 giugno 1995, all'Ellis Park Stadium di Johannesburg,Jacobus Francois Pienaar, capitano springboks, guidò i suoi ragazzi alla conquista della coppa del mondo in finale contro i mostri sacri All Blacks. Durante la premiazione ricevette dalle mani di Nelson Mandela il trofeo che poi si preoccupò di alzare in aria. Prima dei festeggiamenti, prima dei ringraziamenti, ci furono gesti significativi: preghiere di gruppo, Nelson Mandela che con indosso la casacca verde degli springboks passeggiò sul prato dello stadio; uno sport capace di unire più persone sotto la bella bandiera sudafricana. Fu una giornata storica che da sola non riuscì a sanare le problematiche del Sudafrica (questa è un'altra storia) ma che rimase, ad imperitura memoria, come uno degli attimi in cui una vittoria sportiva ha il gusto nobile della vita. &lt;br /&gt;Il 26 febbraio uscirà in Italia il film Invictus, ovvero la trasposizione cinematografica  di questa impresa. La sceneggiatura è basata sul romanzo The Human Factor: Nelson Mandela and the Game That Changed a Nation di John Carlin.&lt;br /&gt;Il film diretto da Clint Eastwood annovera tra gli altri Morgan Freeman nei panni di Nelson Mandela e Matt Damon in quelli di Francois Pienaar. Quasi sicuramente farà incetta di premi alla prossima consegna degli Oscar, noi aspettiamo con impazienza di vedere sugli schermi un film che racconta di rugby e di leggende e intanto ci facciamo raccontare da chi il rugby lo vive tutti i giorni i valori e la tradizione di questo sport. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra guida ha le parole di Cristian Cerquatti, allenatore della formazione Under 18 dell’Amatori Tivoli Rugby.&lt;br /&gt;&lt;a href="" title="Cristian Cerquatti (occhiali)"&gt;&lt;img alt="Cristian Cerquatti (occhiali)" height="233" src="http://farm3.static.flickr.com/2772/4387266605_6b462b846d.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cristian qual è stato il ruolo del rugby in Sudafrica?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il rugby non è stato fondamentale in quel processo, anche perché era una situazione che valicava i confini sportivi, ma grazie ai valori e al tipo di gioco ha segnato dei passaggi che a livello di opinione pubblica hanno lasciato un segno. Di fatto ha contribuito alla formazione di una nuova nazione. Il rugby, per sua natura, ha una tradizione e una formazione elitaria, ma paradossalmente questo, invece di essere uno svantaggio, consente di creare uno spazio franco per superare tutte le differenze di razza, come in Sudafrica all’indomani dell’ascesa di Nelson Mandela, ma anche fisiche perché a rugby ci possono giocare tutti, dall’alto e magro al basso e grasso. Non stupisce il ruolo che si è ritagliato proprio perché è nella natura del rugby superare le differenze in vista di un obbiettivo più importante quale poteva essere la riunificazione di una nazione.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tu parli di valori, ma quali sono questi valori?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Se pensi alla natura stessa del gioco, passi la palla dietro con lo scopo fondamentale di andare avanti, capisci come è già un allenamento per superare le difficoltà della vita avendo la percezione della collettività. Come si porta la palla in avanti? Con il sostegno dei compagni. Sostenere il compagno per continuare ad avanzare con la consapevolezza che il singolo come tale non è nulla se non è inserito in un contesto che lo sostiene e lo spinge a migliorarsi. Il sacrificio del singolo per la logica più importante che è la logica della squadra. Ogni metro conquistato è figlio del sacrificio del singolo e della squadra. In più, essendo uno sport di contatto fisico, ha delle componenti di estremo rigore, di estrema disciplina. Come dice Claudio Angeli (direttore tecnico Amatori Tivoli Rugby, ndr) “Il rugby è una scuola di vita”.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Hanno senso questi valori nella società odierna?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La nostra generazione è cresciuta con dei valori importanti quali la famiglia e la scuola, oggi questi pilastri sono meno presenti. Adesso lavorano entrambi i genitori e quindi hanno meno tempo per seguire i figli. La scuola sta attraversando una fase involutiva figlia del periodo e di altri fattori. All’interno di una squadra di rugby, invece, ogni singolo elemento è responsabilizzato, ognuno apporta la propria carica agonistica all’interno del terreno di gioco ma , finita la partita, si fa il corridoio agli sconfitti o si passa all’interno del corridoio dei vincitori.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cosa sarebbe il corridoio?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il corridoio è il tributo che la squadra vincitrice tributa alla squadra avversaria. Ci si posiziona davanti all’ingresso degli spogliatoio e si formano due ali di rugbisti che formano appunto un corridoio. Chi ha perso, passa in mezzo e riceve gli applausi dei vincitori che, in questo modo, rendono loro merito e li ringraziano per l’impegno messo in campo. Dove altro lo trovi un rapporto così forte e contemporaneamente così leale tra vinti e vincitori? &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E il terzo tempo?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Durante l’ultima Irb World Cup (coppa del mondo di rugby) disputata in Francia era molto difficile organizzare il terzo tempo, per la dislocazione dei quartieri generali delle nazionali e per la necessità che queste facessero rientro subito dopo la partita. L’Australia incontrò nella prima giornata il Giappone e vinse 91-3. Alla fine della partita non venne organizzato nessun terzo tempo, ma gli australiani ritennero che questa fosse un’offesa alla tradizione del rugby e quindi irruppero nello spogliatoio giapponese portando due birre ciascuno,una per sé e l’altra per un avversario. Non c’era nessuna polemica, nessun processo, i giapponesi non erano arrabbiati per aver subito tanti punti. Finita la partita era cominciato il momento di stare insieme bevendo e ridendo. Questa è la forza dirompente del rugby.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E allora secondo te perché non attecchisce in Italia?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Piano piano sta guadagnando sempre maggiore dignità e importanza. La croce dei cosiddetti sport minori, ma che poi minori non sono, è la visibilità che non hanno. Il tutto secondo me è riconducibile alla popolarità e alla facilità che altri sport hanno. Tutti noi abbiamo giocato a pallone per strada o in piazza, basta avere una palla e un po’ di fantasia. Il rugby è nato nei college inglesi ed è molto difficile vedere dei bimbi giocare a rugby in piazza. Ciononostante , lentamente, i valori e la tradizione del rugby si stanno diffondendo anche in Italia. Magari servirà più tempo, ma credo che sia molto fortunato chi gioca o ha giocato a rugby oppure nutre una passione. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perché?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;C’è un ragazzo che è venuto a giocare con noi l’anno scorso. È arrivato che era molto timido, che aveva pochi amici. Adesso segna molte mete, è più aperto e se magari prima aveva un amico adesso ha un intera squadra di amici. Alla fine, lo scopo dello sport quale deve essere? Quello di vincere a tutti i costi o quello di aiutare e preparare un ragazzo a come affrontare la vita di tutti i giorni?  Il rugby, ci è stato insegnato, è uno sport di situazioni. Noi creiamo ai ragazzi le situazioni e le occasioni per crescere. Un rugbista la propria realizzazione la trova non in campo ma nella vita, nella quotidianità.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Se questo fosse uno spot per il rugby quale slogan utilizzeresti?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il motto dei Barbarians “Rugby Football is a game for gentlemen in all classes, but for no bad sportsman in any class.“ (Il rugby è un gioco per gentiluomini di tutte le classi sociali ma non lo è per un cattivo sportivo, a qualsiasi classe appartenga.). La vita è una lotta continua. Così come nell’agone, se hai le qualità personali e morali che ti permettono di superare ogni difficoltà allora non sarai solo campione nello sport ma uomo nella vita. Come dico ai miei ragazzi: anche se non giocherete più a rugby spero che questo sport vi lasci dentro qualcosa e vi renda delle persone migliori.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su "XL Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 4 del 25 febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-6195651562928497796?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/6195651562928497796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=6195651562928497796&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6195651562928497796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6195651562928497796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/rugby-valori-e-tradizioni-per-la-vita.html' title='Rugby, valori e tradizioni per la vita'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4044/4199131013_be42caa093_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-1427254296215895892</id><published>2010-02-25T19:18:00.002+01:00</published><updated>2010-02-26T00:01:19.729+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura Sportiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Uziel Almeida'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nuoto'/><title type='text'>Uziel Almeida: in Italia manca la cultura sportiva</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a title="Uziel Almeida"&gt;&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2785/4388003648_813684c669.jpg" width="311" height="500" alt="Uziel Almeida" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uziel Almeida è l’allenatore del Centro Sportivo “Maniampama” di Setteville di Guidonia. Ex nuotatore della nazionale brasiliana è stato: campione brasiliano 100 stile libero nel 1983; allenatore della nazionale juniores brasiliana(foto); allenatore di molti atleti brasiliani vittoriosi; allenatore della squadra Swimming Natury di Chelsea, Londra, Inghilterra. Laureato in educazione fisica in Brasile, laurea convertita in Inghilterra, da qualche mese guida il gruppo tiburtino.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Che giro ha fatto per arrivare a Setteville di Guidonia?&lt;br /&gt;“Nel 1994 ho ricevuto una proposta di lavoro da una squadra portoghese ma l’accordo non andò in porto. Nel 2003 sono andato a Londra in vacanza a casa di amici e ho ricevuto una proposta dal club di Chelsea. In seguito a varie vicissitudini personali mi sono trasferito in Italia nel 2007 e oggi lavoro qui a Guidonia.” Com’è andato l’ultimo impegno nella gara UISP regionale? &lt;br /&gt;“Nell’ultima gara, disputata allo stadio del nuoto di Monterotondo il 31 gennaio, abbiamo avuto 24 atleti a medaglia. A livello regionale siamo la seconda società dietro Monterotondo che schierava 91 atleti. Tra i nostri è sceso in vasca Federico La Rocca un atleta molto forte che sui 100 dorso ha nuotato 1’13”21. Un tempo che potrebbe essere equiparato ai livelli FIN” &lt;br /&gt;Perché non puntare al circuito FIN? &lt;br /&gt;“Noi ambiamo al circuito FIN e già nuotiamo abbondantemente sotto i parametri per l’accesso. Però, per poter fare bella figura, bisogna allenarsi ancora di più: sei giorni su sette; doppio allenamento. I miei ragazzi si allenano due ore e mezza al giorno, sei volte la settimana. Ma non basta.  &lt;br /&gt;Perché non ci si allena?&lt;br /&gt;“Perché: i costi sono elevati 100 euro al mese; l’impegno scolastico è pressante e lascia poco spazio agli allenamenti ma anche all’impegno nel “picco” ovvero nelle settimane precedenti alla gara. Bisogna abituarsi fisicamente ai ritmi della FIN che fa disputare la fase eliminatoria al mattino e nel pomeriggio la gara. Se non ci abituiamo al doppio allenamento non potremo andare lontano.”&lt;br /&gt;Di chi è la colpa?&lt;br /&gt;“Se le dicessi che la colpa è degli atleti sarei cattivo. Allo stesso modo non è dei genitori o della società. I ragazzi hanno troppi impegni, è un dato di fatto. Secondo me manca la cultura sportiva in Italia. In Brasile e negli USA ci sono due turni scolastici, uno al mattino e uno al pomeriggio, ognuno è libero di decidere quale frequentare.”&lt;br /&gt;Come si può ovviare? &lt;br /&gt;Se la Federazione trova una soluzione noi possiamo subito attuarla. È vero che per la Pellegrini nuotare è diventato un lavoro, ma è anche vero che se non si fosse dedicata da piccola al nuoto non avrebbe mai potuto raggiungere questi livelli d’eccellenza.”&lt;br /&gt;Quando parla di cultura sportiva a cosa si riferisce?&lt;br /&gt;“Lo sport deve avere maggiore importanza nella società italiana perché contribuisce ad allontanare i ragazzi dalla strada. Seguire le regole sportive è un ottimo allenamento per la vita di tutti i giorni. Infondo la vita è lo sport e lo sport è la vita. Nessuno ti regala nulla, se vuoi qualcosa te le devi guadagnare, devi crederci, devi avere fiducia in te stesso, devi avere un obbiettivo e impegnarti per raggiungerlo. Non è facile ma bisogna persistere. Poi c’è la questione monetaria, praticare agonisticamente uno sport costa troppo. Pensiamo al sacrificio dei genitori che magari vorrebbero poter dare la possibilità ai loro figli di eccellere nello sport, ma se volessero ad esempio far loro frequentare palestra e piscina dovrebbero pagare di più. C’è un bellissimo libro di due ex nuotatori inglesi John Atkinson e Bill Sweetenham “Nuoto da campioni” nel quale loro teorizzano che: nuotare 8 ore la settimana ha significativi vantaggi per la salute, ma non rappresenta nuoto competitivo e non produrrà mai risultati competitivi; nuotare da 10 a 12 ore la settimana è sicuramente il primo  passo per la competitività ma nemmeno questo allenamento potrà mai produrre risultati anzi, rischia di frustare gli atleti; nuotare da 18 a 24 ore la settimana è invece la base per un nuoto competitivo. Qualche volta si è in presenza di un talento naturale ma se non è in possesso della giusta dose di determinazione rischia di buttare alle ortiche ciò che la natura ha donato lui.”&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su "XL Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 4 del 25 febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-1427254296215895892?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/1427254296215895892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=1427254296215895892&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/1427254296215895892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/1427254296215895892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/uziel-almeida-in-italia-manca-la.html' title='Uziel Almeida: in Italia manca la cultura sportiva'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2785/4388003648_813684c669_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-1894485439227530664</id><published>2010-02-16T19:37:00.016+01:00</published><updated>2010-02-21T18:47:53.906+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nazionale Italiana Rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Italrugby, gioia in apnea</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=1894485439227530664" title="Martin Leandro Castrogiovanni di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Martin Leandro Castrogiovanni" height="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2751/4362434015_44c26fd448.jpg" width="377" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Roma -&lt;i&gt; Sembra che in questo inizio di 2010 il rugby italiano si trovi davanti al famoso esattore del dazio al confine della signoria: &lt;b&gt;Chi siete? Cosa portate? Sì, ma quanti siete? Un fiorino!&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L'Italia e l’&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;RBS 6 Nations&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt; è una storia che va avanti dal 2000. Da allora, tante sono le facce dei rugbisti che hanno indossato i colori azzurri e tanti sono stati i momenti che hanno visto la nazionale salire agli onori delle cronache. Il leit motiv di quasi ogni anno è &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;"sconfitti con onore"&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, come se la sconfitta fosse uno stato mentale nel quale è bello soggiornare.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;È vero, qualche soddisfazione ce la siamo levata. Ma quanti sono stati i momenti in cui ci si è dovuti stringere attorno alla maglia azzurra per non permettere a nessuno di screditare l'intero movimento? Quante volte c'è stato bisogno di dire che giocare bene può essere equiparato ad una vittoria? Il rugby è un gioco che nella sua linearità è molto complesso. Alessandro Baricco ebbe modo di dire "&lt;i&gt;Il rugby è un gioco primario: portare una palla nel cuore del territorio nemico. Ma è fondato su un principio assurdo, e meravigliosamente perverso: la palla la puoi passare solo all'indietro. Ne viene fuori un movimento paradossale, un continuo fare e disfare, con quella palla che vola continuamente all'indietro ma come una mosca chiusa in un treno in corsa: a furia di volare all'indietro arriva comunque alla stazione finale: un assurdo spettacolare.&lt;/i&gt;". Ad oggi la nazionale italiana si trova sul treno ma non ne conosce la destinazione: professionismo o limbo dell'anonimato e dell'indifferenza?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ai blocchi di partenza di questo Sei Nazioni nessuno dalle altre Nazioni ha speso una buona parola per noi. Addirittura i bookmakers inglesi hanno, per ben due volte, accettato scommesse sulla partita dell'Italia, ma solo in relazione al passivo e mai con uno scarto inferiore ai 20 punti. I test match del 2009 avevano messo in luce le ottime prestazioni del pacchetto di mischia italiano e la scarsissima vena della linea dei trequarti affollata da gente senza una posizione precisa e senza una minima idea di gioco.&lt;br /&gt;Forte dei primi cinque uomini, la nazionale era partita per Dublino convinta che se non altro avrebbe messo in difficoltà gli irlandesi. Purtroppo la partita è scivolata via tra l'iniziale incapacità di opporre una resistenza valida agli irlandesi, le varie indiscipline che hanno procurato più di qualche calcio e la prima linea (i due piloni e il tallonatore) che sembrava la brutta copia di quella vista a San Siro. A sentire le voci di corridoio si fanno risalire i problemi dei primi tre uomini proprio alla partita di San Siro contro gli All Blacks. Senza troppi giri di parole, i nostri avevano letteralmente distrutto il pacchetto di mischia dei tutti neri, che però non avevano perso tempo a lamentarsi con la stampa sostenendo che giochiamo fallosamente. Da quel momento gli arbitri guardano le mischie italiane, in particolare l'operato di &lt;b&gt;Martin Castrogiovanni&lt;/b&gt;, con la lente di ingrandimento, cercando la minima instabilità ma passando sopra alle scorrettezze degli avversari. Non è una critica all'arbitraggio bensì un tentativo di lettura di questa particolare fase statica di gioco. Altri problemi sono venuti dalla coppia mediana. &lt;b&gt;Tito Tebaldi&lt;/b&gt; (mediano di mischia), forse per la troppa pressione degli avversari, non è mai riuscito a dare a &lt;b&gt;Craig Gower&lt;/b&gt; (mediano d’apertura) un pallone giocabile. Il più delle volte la palla usciva lenta dai raggruppamenti dando la possibilità alla difesa verde di schierarsi. Quando riusciva a tirarla fuori dalle ruck, Tebaldi, regalava al nostro mediano d'apertura l'ovale e le attenzioni delle terze linee irlandesi. Quando la palla, invece, era pulita e viaggiava con i tempi giusti, Gower la calciava in bocca agli irlandesi che nel frattempo avevano recuperato la posizione.&lt;br /&gt;Domenica pomeriggio, in un &lt;b&gt;Flaminio&lt;/b&gt; ingrandito e gremito, si è giocata la seconda giornata del torneo delle Sei Nazioni. L'Italia ha ospitato gli inglesi, inventori di questo bellissimo gioco,e aveva tutta la voglia di regalare ai tanti tifosi una prestazione degna di tanto entusiasmo. L'&lt;b&gt;Inghilterra&lt;/b&gt; non è tra le favorite per la vittoria finale del torneo, ma dopo la bella vittoria contro il Galles si aspettava di vedere le magie del grande &lt;b&gt;Johny Wilkinson&lt;/b&gt; anche a Roma. In parole povere tutto era già pronto per una sconfitta onorevole. Wilkinson non ha contribuito allo svolgersi della partita (ha sbagliato dei calci che di solito piazza ad occhi chiusi), ma la sconfitta è arrivata. Sempre con onore, cadesse il cielo se così non fosse. Eppure per qualche minuto abbiamo sperato di poter compiere l'impresa. La partita è stata piacevole da vedere. L'Italia è stata presente nei punti di incontro bloccando sul nascere buona parte delle azioni di attacco degli inglesi e recuperando molti palloni. &lt;b&gt;Luke McLean&lt;/b&gt;, estremo dell'Italia, non si è mai fatto trovare fuori posizione o impreparato da un calcio avversario. A sprazzi si è vista qualche bella azione alla mano degli italiani che ha prodotto la conquista di qualche calcio piazzabile. Gli inglesi, però, sono stati cinici e hanno sfruttato il primo placcaggio sbagliato di Masi per segnare la loro unica meta.&lt;br /&gt;Molti sono gli spunti da cui ripartire: sprazzi lucidi di attacco; consistenza nelle fasi statiche; la prova di &lt;b&gt;Luke McLean&lt;/b&gt; e quella di &lt;b&gt;Alessandro Zanni&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;Rbs Man of the match&lt;/b&gt; contro l'Inghilterra) chiamato a sostituire l'infortunato &lt;b&gt;Sergio Parisse&lt;/b&gt; nel difficile ruolo del numero 8 . Molti sono anche i problemi che non sembrano avere una soluzione, almeno nell'immediato. Uno su tutti i calci di spostamento o calci tattici: quando non si ha la possibilità di attaccare la linea difensiva avversaria, perché ad esempio schierata piatta, il mediano d'apertura può decidere di calciare la palla oltre la difesa per permettere ai tre quarti di montare veloci e andare a riprenderla. Può anche sperare di cogliere nel sonno gli avversari ma è sempre un'opzione opinabile quella di affidarsi al caso. Il problema è che spesso i calci vengono fatti dal mediano di mischia senza il supporto di nessun altro giocatore deciso a rincorrere la traiettoria del pallone. Oppure avvengono dopo che gli avversari hanno già schierato la seconda linea difensiva, vanificando di fatto ogni tentativo. Manchiamo di acume tattico e non è cosa da poco nel rugby professionistico.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Duccio Fumero&lt;/b&gt;,giornalista, ha uno dei blog più seguiti dagli amanti della palla ovale &lt;a href="http://rugby1823.blogosfere.it/"&gt;rugby1823.blogosfere.it&lt;/a&gt; , "&lt;i&gt;L'Italia ha iniziato con molte difficoltà il torneo, ma domenica con l'Inghilterra si sono visti alcuni miglioramenti. Purtroppo siamo ancora lontani dal livello tecnico e fisico delle altre 5 nazioni, e non tutte le scelte degli ultimi 24 mesi hanno aiutato a ridurre questo gap, ma il cuore degli atleti permette exploit come quello di domenica, quando abbiamo spaventato i maestri inglesi.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;La prossima avversaria dell'Italia sarà la Scozia che sabato pomeriggio ha perso contro i rossi gallesi per 31-24. Quella giocata al &lt;b&gt;Millennium Stadium&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Cardiff&lt;/b&gt;, però, è una partita che meriterebbe un capitolo a parte nel grande libro del rugby. Basti pensare che a 5 minuti dalla fine la Scozia conduceva la partita 24-14. Nel giro di 5 minuti il Galles ha rimontato e, a tempo scaduto, &lt;b&gt;Shane Williams&lt;/b&gt; (trequarti ala gallese) ha segnato la meta della vittoria. Oltre alla partita, gli &lt;b&gt;highlanders&lt;/b&gt; hanno perso qualche pedina importante nel reparto arretrato. Come &lt;b&gt;Thom Evans&lt;/b&gt;(spostamento di una vertebra cervicale in seguito ad uno scontro fortuito di gioco, ma si sta rimettendo) o come il malconcio ma stoico &lt;b&gt;Chris Paterson&lt;/b&gt;(problemi ad un rene, fuori per dieci settimane)o come &lt;b&gt;Rory Lamont&lt;/b&gt;(infortunato ad un ginocchio). È brutto dirlo, ma bisogna dare il colpo di grazia alla Scozia per evitare l'ennesimo cucchiaio di legno. Appuntamento allo Stadio Flaminio di Roma, sabato 27 febbraio ore 14.30 (diretta Sky Sport 2/differita La7 dalle 16.00).&lt;br /&gt;Il Sei Nazioni dovrebbe (condizionale è d'obbligo) essere della Francia che ha già una mano sul trofeo dopo l'importante vittoria con l'Irlanda nell'ultimo turno. A confermarlo lo stesso Duccio Fumero: "Per il torneo la favorita d'obbligo è la Francia, la squadra che gioca il miglior rugby europeo al momento e che sa unire classe a cinismo. Se vince in Galles il titolo è praticamente suo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine. Il nostro è un paese digiuno di ovale e leggere su un noto quotidiano nazionale “&lt;b&gt;frigoriferi&lt;/b&gt;”, riferito ai giocatori della nazionale samoana, rende bene l'idea di cosa significa per molti il rugby in Italia: uno spettacolo circense popolato da fenomeni da baraccone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-1894485439227530664?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/1894485439227530664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=1894485439227530664&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/1894485439227530664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/1894485439227530664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/italrugby-gioire-e-annaspare.html' title='Italrugby, gioia in apnea'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2751/4362434015_44c26fd448_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-1226905829607886450</id><published>2010-02-13T08:47:00.002+01:00</published><updated>2010-02-16T22:01:06.425+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tibur Ecotrail 14 febbraio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Podistica Solidarietà'/><title type='text'>La prima Tibur Ecotrail</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4353216510/" title="Tibur Ecotrail"&gt;&lt;img alt="Tibur Ecotrail" height="500" src="http://farm5.static.flickr.com/4045/4353216510_a6c0fa15c5.jpg" width="364" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Il trail running è una variante della corsa che differisce dalla corsa su strada e dalla corsa su pista, in quanto generalmente si svolge su percorsi normalmente utilizzati per l'escursionismo.&lt;br /&gt;Questi percorsi si snodano per interi chilometri su sentieri inaccessibili da strade asfaltate fatta eccezione, di solito, per l'inizio e la fine dell'escursione. Vengono attraversati colline, montagne, altopiani, boschi ed in generale remote zone naturali. La natura stessa del percorso rende il Trail Running particolarmente impegnativo sia per il profilo altimetrico che per la tipologia di terreno sconnesso sul quale si corre.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Intorno al trail running sta attualmente nascendo un vero fermento e gli atleti, professionisti ed amatori, che si stanno dedicando alla disciplina stanno crescendo sempre più anche in Italia.Una particolare forma di trail running ha preso una sua connotazione nazionale in Italia con le Ecomaratone. Definizione che identifica gare della medesima lunghezza di una maratona, ma corse appunto immersi nella natura in alcuni dei parchi naturali più suggestivi del paese.&lt;br /&gt;Il 14 febbraio si svolgerà a Tivoli la 1^ edizione del Tibur EcoTrail. La partenza del Trail tiburtino (evento organizzato dalla Podistica Solidarietà), è prevista per le ore 9,30 da Piazza del Plebiscito. Gli atleti percorreranno Via Palatina verso il quartiere antico della Cittadella fino al Tempio di Vesta da dove entreranno nella Villa Gregoriana - aperta eccezionalmente ai podisti dopo circa 30 anni grazie alla concessione del F.A.I.- si percorrerà l’incantevole percorso su un sentiero scavato nella roccia per poi risalire fino alla seconda uscita posta vicino all'Arco di Quintiliolo.&lt;br /&gt;Da qui inizierà la salita verso il villaggio Don Bosco. Verranno percorsi circa 15 km all'interno della Riserva Naturale del Monte Catillo,  correndo tra vegetazione di ogni tipo dietro due cavalieri che fungeranno da apripista mentre altri due scorteranno l'ultimo atleta per tutto il percorso. Cavalli e cavalieri saranno messi a disposizione dall'Associazione Quintilio Primo.&lt;br /&gt;All'interno della Riserva un esercito di volontari vigilerà sulla sicurezza degli atleti, ed una telecamera proietterà le immagini su un maxischermo montato in piazza Plebiscito.&lt;br /&gt;In piazza verrà montata una tenda medica a cura della Misericordia di Villa Adriana con medico, l'arco gonfiabile, il tavolo del ristoro che rifocillerà tutti gli atleti partecipanti con dolci, salati, acqua, thè caldo e al termine pasta party gratuito per tutti.&lt;br /&gt;Sarà presente la Croce Rossa Italiana  con 2 moto mediche con infermieri e defibrillatore, un'ambulanza 4x4 con personale paramedico, una squadra di soccorso speciale per i tratti inarrivabili dal soccorso su ruote, verrà messo a disposizione del Comune di Tivoli un ponte radio gestito dall'A.R.I.&lt;br /&gt;Ci sarà anche il C.A.I. ad assistere gli atleti all'interno della riserva mentre gli operatori del dopolavoro Ferroviario di Tivoli allestiranno un punto ristoro a metà percorso in località Quadrivio. Presente il FVRS con un auto 4X4, i Rangers Italia metteranno a disposizione un'altra autovettura, la Protezione Civile Provinciale monterà una tenda d'accoglienza e metterà a disposizione un'auto 4x4.&lt;br /&gt;Per i primi 250 iscritti è previsto un ricco pacco con prodotti offerti dai tanti esercizi commerciali di Tivoli. Verranno premiati i primi 10 uomini e le prime 6 donne che taglieranno il traguardo con rimborsi spese, inoltre premi anche per gli ultimi 10 uomini e le ultime 6 donne giunte al traguardo, con materiale sportivo offerto da Cat Sport. I tempi verranno rilevati elettronicamente con il sistema del codice a barre. &lt;br /&gt;insomma ci sono tutti i presupposti per una bella gara all'insegna dell'ecologia, della natura e della solidarietà. Già, perché i proventi, detratte le spese, verranno devoluti al Villaggio Don Bosco di Tivoli e ai suoi ragazzi.&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su &lt;a href="http://www.xlgiornale.it/public/xl/XL_n03_2010.pdf"&gt;"XL Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 3 del 11 febbraio 2010, pagina 15&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-1226905829607886450?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/1226905829607886450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=1226905829607886450&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/1226905829607886450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/1226905829607886450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/la-prima-tibur-ecotrail.html' title='La prima Tibur Ecotrail'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4045/4353216510_a6c0fa15c5_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-3618866670490009952</id><published>2010-02-13T08:29:00.004+01:00</published><updated>2010-02-16T22:01:17.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basket'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energheia Collefiorito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guidonia Basket'/><title type='text'>Tanto tuonò che piovve</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4352470283/" title="Basketball"&gt;&lt;img alt="Basketball" height="301" src="http://farm5.static.flickr.com/4071/4352470283_8c2be08bdf_o.png" width="273" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Potremmo riassumere in questo modo l’esito del sorteggio per la composizione dei gironi play off di serie D. Il derby, scongiurato ad inizio stagione, si è riproposto in una fredda sera di gennaio nelle stanze del comitato regionale laziale.&amp;nbsp;Eppure per un giorno intero&amp;nbsp;&lt;b&gt;Energheia Collefiorito&lt;/b&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;b&gt;Guidonia Basket&lt;/b&gt;&amp;nbsp;avevano continuato a guardarsi da lontano.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;In un primo tempo, infatti, le due società erano state sorteggiate in due gironi diversi. Per colpa di una norma, che sancisce che solo due squadre che hanno disputato la regular season nello stesso girone possano incontrarsi nel girone dei play off, Guidonia è stata spostata nel girone 1 in compagnia proprio dell’Energheia. &lt;br /&gt;Le due squadre hanno traguardi diversi, come si può anche leggere sui loro siti: “Ad una prima lettura si presenta un girone non facile[…].Non possiamo però rammaricarci o piangerci addosso, perché dobbiamo considerare che quella che andremo ad affrontare è la “fase finale”, quindi nulla può essere facile (ammesso che nella vita esista qualcosa di facile da fare) ed è logico incontrare delle difficoltà. Ma se abbiamo delle ambizioni e se vogliamo fare qualcosa di importante, non possiamo e non dobbiamo avere paura di nulla.[…]” (&lt;a href="http://www.energheiacollefiorito.it/"&gt;www.energheiacollefiorito.it&lt;/a&gt;); “Dopo un stupenda, e per certi versi sorprendente, fase di qualificazione, i nostri ragazzi hanno tutta la voglia di far bene anche nei play-off. I discorsi promozione potrebbero sembrare un po' velleitari ma, vista l'intensità e la qualità del gioco espresso fino ad oggi, nessun traguardo può essere precluso. Bisognerà giocare partita dopo partita, senza pensare ad obiettivi importanti ma senza sentirsi appagati dal raggiungimento anticipato del primo obiettivo stagionale: la salvezza.[…]” (&lt;a href="http://www.basketguidonia.it/"&gt;www.basketguidonia.it&lt;/a&gt; )&lt;br /&gt;Si partirà nel week end del 20/21 febbraio con entrambe le squadre tiburtine impegnate in trasferta rispettivamente a Viterbo contro S. Rosa Basket (Guidonia) e a Roma contro Pol. Petriana (Energheia). Il primo derby, invece, si disputerà venerdì 12 marzo nella palestra dell’ITIS Alessandro Volta(Bivio di Guidonia) ossia in casa del Guidonia Basket.&lt;br /&gt;Nonostante Energheia parta con i favori del pronostico, le insidie sono dietro l’angolo. Innanzitutto bisogna considerare che tra l’ultima partita della regular season e la prima dei play off passerà poco meno di un mese e ciò potrebbe minare l’equilibrio e il ritmo di gioco che fino al 24 gennaio sembravano un marchio di fabbrica.  In più il girone della regular season possiamo asserire che non fosse dei più impegnativi e questo potrebbe portare qualche problema di gestione delle partite o quella sindrome chiamata nell’ambiente Monte Paschi e si riferisce all’incapacità di vincere ad alti livelli se ci si confronta in un campionato di basso profilo (ovvero quello che succede al &lt;b&gt;Monte dei Paschi di Siena&lt;/b&gt; che ammazza ogni campionato ma poi non riesce a spiccare il volo in &lt;b&gt;Eurolega&lt;/b&gt;). Comincerà subito il suo cammino andando a casa dell’altra favorita del girone Pol Petriana.&lt;br /&gt;Guidonia non può ambire a molto se non a fare un’ottima figura in un girone che sembra non lasciare molte alternative al duo Energheia, Pol Petriana. Non avere la pressione del dover far bene a tutti i costi potrebbe consentire ai ragazzi di coach &lt;b&gt;Zuppante&lt;/b&gt; di levarsi qualche soddisfazione portando via i punti a qualche corazzata. Partendo proprio dal derby casalingo.&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su &lt;a href="http://www.xlgiornale.it/public/xl/XL_n03_2010.pdf"&gt;"XL Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 3 del 11 febbraio 2010, pagina 15&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-3618866670490009952?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/3618866670490009952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=3618866670490009952&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3618866670490009952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3618866670490009952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/tanto-tuono-che-piovve.html' title='Tanto tuonò che piovve'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-4693469131077531668</id><published>2010-02-13T08:23:00.003+01:00</published><updated>2010-02-25T19:40:32.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='karate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bushido'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arti Marziali'/><title type='text'>Bushido: la via del guerriero</title><content type='html'>di Pasquale Giordano  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4353216710/" title="Roberta Ferrante(seconda classificata)"&gt;&lt;img alt="Roberta Ferrante" height="275" src="http://farm3.static.flickr.com/2736/4353216710_8428a6b4ca.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Il 24 gennaio si è svolta al Palazzetto dello Sport “ Paolo Tosto” di Tivoli la fase regionale del campionato nazionale CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale). Tra le 27 società partecipanti Bushido Tivoli si è posizionata al primo posto con: 20 primi posti; 12 secondi posti; 15 terzi posti; 4 primi posti nella prova a squadre.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sul tatami si sono svolti diversi kata. Il Kata è un esercizio individuale che rappresenta un combattimento reale contro più avversari immaginari. &lt;br /&gt;Roberta Ferrante, classificatasi seconda nella categoria senior femminile marrone nera, ci spiega la scelta del suo kata: Chatanayara-kushanku  “Ho scelto di portare questo specifico Kata perché è uno dei più impegnativi. Devi avere una maggiore resistenza atletica perché è molto lungo e tecnicamente è molto articolato. Volevo mettermi alla prova. Il Kata nell’insieme è andato bene anche se durante le prove ero riuscita a fare meglio. Mi auguro di rifarmi il 7 marzo. La gara di Tivoli era aperta i karateki mentre quella del 7 marzo a Montalto di Castro sarà la fase regionale per la qualificazione ai campionati italiani ma della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, ndr). Questa prova sarà qualitativamente più alta perché competeranno anche i professionisti e gli atleti delle forze armate.” &lt;br /&gt;Tu sei cintura nera 1° DAN, è stato difficile conseguire questo obiettivo?&lt;br /&gt;“Il mio percorso da karateka è stato tortuoso perché ho avuto tentennamenti dovuti a stati emotivi personali. Però, essere karateka significa anche ritrovare la via che si era abbandonata. Non a caso Bushido significa letteralmente la via del guerriero.” &lt;br /&gt;Che cos’è per te il karate? &lt;br /&gt;“Il karate non è pratica a livello sportivo, è qualcosa che va aldilà della posizione della mano o del piede. È altro. È una disciplina di vita. Il karate mi ha aiutato insegnandomi la giusta prospettiva in cui vedere le cose della vita. È qualcosa che ti nasce dentro, non saprei stare senza. Quando sto male entro nel dojo (luogo di pratica del karate,ndr) e non penso a niente. Quando indosso il kimono  sono veramente me stessa. Le altre Roberta sono delle parti incomplete di me che si fondono quando salgo sul tatami.” &lt;br /&gt;Che cosa ti auguri per il futuro? &lt;br /&gt;“Pinan che è il nome di un kata ma significa anche pace e armonia, ciò che mi auguro sempre in ogni ambito della mia vita.” &lt;br /&gt;Le mani scivolano lungo i fianchi, segue un inchino.&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su &lt;a href="http://www.xlgiornale.it/public/xl/XL_n03_2010.pdf"&gt;"XL Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 3 del 11 febbraio 2010, pagina 15&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-4693469131077531668?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/4693469131077531668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=4693469131077531668&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4693469131077531668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4693469131077531668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/bushido-la-via-del-guerriero.html' title='Bushido: la via del guerriero'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2736/4353216710_8428a6b4ca_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5756063168174948602</id><published>2010-02-13T08:13:00.002+01:00</published><updated>2010-02-16T22:01:37.057+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volley'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basket'/><title type='text'>Il punto sui campionati (07/02)</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4352470263/" title="Volleyball"&gt;&lt;img alt="Volleyball" height="263" src="http://farm5.static.flickr.com/4021/4352470263_9bc701ece4_o.png" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Si allontana dalla vetta Pallavolo Tivoli-Guidonia che dopo l’ultima sconfitta 3-2 in trasferta contro Casal Bertone vede aumentare a 7 i punti che la dividono dalla possibilità di disputare i play-off. Di fatto la prossima gara potrebbe rappresentare un’ottima occasione di riscatto.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Infatti a Villanova di Guidonia sabato 13 febbraio saranno ospiti i ragazzi del M. Roma Volley che desolatamente navigano in penultima posizione con soli 7 punti all’attivo. Più difficile invece la trasferta sarda ad Iglesias in casa del Comer V.Iglesias Ca che in classifica ha sei lunghezze di vantaggio sui tiburtini.&lt;br /&gt;Si impongono con un netto 0-3 le ragazze dell’Andrea Doria Volley nella sfida in trasferta contro www.Dreamteamroma.com . Il risultato conseguito domenica 7 febbraio dona un po’ di serenità a tutta la squadra proiettandole al terzo posto in classifica le prossime sfide potrebbero cominciare ad essere fondamentali per il finale di stagione. In programma quelle contro Don Bosco Nuovo Salario (13/02, Tivoli) e Fortitudo Piazza Tevere (20/02, Rieti).&lt;br /&gt;Buona prova anche della selezione maschile che vince al tie break la difficile partita contro M. Roma Volley. La vittoria nell’ultimo turno permette ai ragazzi di raggiungere in classifica proprio i romani. I prossimi impegni sono: Green Volley (13/02, Tivoli), Pol. Fortitudo Nepi 1938 (21/02, Nepi).&lt;br /&gt;Ultimo posto sempre più solitario per Stone Italiana Vivivillalba che ha perso anche nell’ultimo turno per 1-3 contro Fenice Volley. I 3 punti in classifica lasciano poche speranze e le prossime sfide contro Quadrifoglio.R.V. Ladispoli (13/02, Ladispoli) e Galassia Civita Castellana (21/02, Villalba di Guidonia) potrebbero rivelarsi fatali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vince 88-58 Tivoli Basket contro Bombasket. Progressivamente rientrano gli infortunati. Vincendo il recupero di martedì 16 contro S. Anna Morena coach Giubilei potrebbe riacciuffare le prime due in classifica. Prossimi impegni: Portuense B (12/02, Roma); S. Anna Morena (16/02, Tivoli); Luiss (21/02, Tivoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due partite e più di 170 punti è lo score dell’Amatori Tivoli Rugby che ha letteralmente frantumato le scarse resistenze della Roma Mare Rugby e della Luiss. Le due vittorie hanno regalato di certo qualche sorriso a tutti i marcatori ma nessuno potrà dirsi sorpreso se, ad esempio, nella prossima partita a casa dello Spartaco Rugby (14/02, Roma) il punteggio sarà superiore alle 4 mete che servono per il punto di bonus. Aspettiamo di vederli all’opera con Anzio (28 febbraio, Tivoli) in una partita che sicuramente sarà più combattuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;Articolo pubblicato su &lt;a href="http://www.xlgiornale.it/public/xl/XL_n03_2010.pdf"&gt;"XL Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero" numero 3 del 11 febbraio 2010, pagina 15&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5756063168174948602?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5756063168174948602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5756063168174948602&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5756063168174948602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5756063168174948602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/di-pasquale-giordano-si-allontana-dalla.html' title='Il punto sui campionati (07/02)'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-2172673750230608526</id><published>2010-02-08T17:43:00.008+01:00</published><updated>2010-02-16T22:01:48.662+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FLASHMOBITALIANO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costume Società Cultura'/><title type='text'>Flash Mob: nonsense virale</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;object height="250" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UK04VyZHw3M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UK04VyZHw3M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma - Chiunque sia capitato dalle parti della &lt;b&gt;Stazione Termini&lt;/b&gt; di Roma sabato 6 febbraio, mentre un centinaio di persone ballavano su musiche coreografate, deve aver pensato di trovarsi sul set di qualche film in stile musical. Invece si sbagliava, trattavasi di &lt;b&gt;flash mob&lt;/b&gt;, un appuntamento virale per ridere e sentirsi tutti più liberi.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4341176940/" title="Tentativo di spostamento Caffe Pedrotti"&gt;&lt;img alt="Tentativo di spostamento Caffe Pedrotti" height="250" src="http://farm3.static.flickr.com/2773/4341176940_2285038b2c_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un flash mob (o flashmob)è un vasto gruppo di persone che si riunisce all'improvviso in un luogo pubblico, per compiere un atto insolito e inutile per un breve periodo di tempo, per poi rapidamente disperdersi.&lt;br /&gt;Il termine flashmob è generalmente applicato solo ai raduni organizzati via sms, e-mail e comunque mai a raduni con finalità politiche o di marketing.&lt;br /&gt;Il primo flashmob è stato creato nel 2003 a &lt;b&gt;Manhattan&lt;/b&gt; (New York) da Bill Wasik, senior editor &lt;b&gt;Harper's Magazine&lt;/b&gt;. Le origini di queste manifestazioni lampo erano sconosciute fin quando nel 2006 lui non ha scritto un articolo su &lt;b&gt;Harper's Magazine&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Il primo tentativo non ebbe successo perché qualcuno avviso della loro presenza lo store dove si sarebbe dovuto tenere l'evento. I tentativi successivi però andarono meglio. Come quando in centinaia si presentarono in un negozio di tappeti, raccolti tutti intorno al più grande dei tappeti dissero ai venditori che facevano parte di un "gruppo dell'amore" e che avevano bisogno di un grande tappeto per amarsi. O quando circa duecento persone affollarono un negozio di scarpe a &lt;b&gt;Soho&lt;/b&gt; comportandosi come se fossero sopra un bus turistico.&lt;br /&gt;In &lt;b&gt;Italia&lt;/b&gt; non è insolito partecipare, assistere o leggere di qualche flash mob come la lotta dei cuscini (&lt;b&gt;soft fight&lt;/b&gt; anche se negli USA si chiama &lt;b&gt;pillow fight&lt;/b&gt;) a piazza &lt;b&gt;Trilussa&lt;/b&gt; a Roma. Come il Moto Gp a Bologna (naturalmente a piedi). Sempre a Bologna hanno provato a lamentarsi tutti insieme al &lt;b&gt;Mc Donald's&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;via Indipendenza&lt;/b&gt; dei regali trovati nell'happy meal: telefoni cellulari oppure orologi non graditi. Come i gavettoni in piazza a &lt;b&gt;Catania&lt;/b&gt;. Come a Milano dove sulle note della colonna sonora de &lt;b&gt;Il tempo delle Mele&lt;/b&gt;, 200 persone hanno abbracciato e baciato i passanti. Come a Padova dove hanno tentato di spostare di un metro l'edificio che ospita il &lt;b&gt;Caffè Pedrocchi&lt;/b&gt;, naturalmente con la sola forza "dei braci" gridando tutti insieme &lt;b&gt;"Oh Issa"&lt;/b&gt;(foto). Come il concerto immaginario di una &lt;b&gt;Air Orchestra&amp;nbsp;&lt;/b&gt;a &lt;b&gt;Pordenone &lt;/b&gt;o a &lt;b&gt;Milano&lt;/b&gt;. Come il cosiddetto &lt;b&gt;frozen&lt;/b&gt;&amp;nbsp;durante il quale tutte le persone rimangono immobilizzate come fossero congelate.&amp;nbsp;O meglio ancora come il primo flash mob del 2003 a Roma. Centinaia di persone si sono riversate dentro alle &lt;b&gt;Messaggerie Musicali Roma&lt;/b&gt; in &lt;b&gt;Via Del Corso&lt;/b&gt; chiedendo informazioni su libri cd e autori completamente inventati.&lt;br /&gt;Un evento tra happening e il nonsense, tra tecnologia e trasgressione, che finisce sempre con un applauso generale e una sensazione di leggerenza e di allegria. Un modo per alleggerire le pressioni che la società ci regala giorno dopo giorno, tenendo fede al famoso principio che non bisogna mai prendersi troppo sul serio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4341177056/" title="Soft fight"&gt;&lt;img alt="01" height="314" src="http://farm5.static.flickr.com/4037/4341177056_7a436cf87a_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Un grande scherzo di gruppo. Insensato, il gruppo, naturalmente.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;per i prossimi appuntamenti consultare il&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.flashmobitalia.info/"&gt;sito ufficiale del flash mob Italia&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-2172673750230608526?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/2172673750230608526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=2172673750230608526&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2172673750230608526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2172673750230608526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/flash-mob-nonsense-virale.html' title='Flash Mob: nonsense virale'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-7157283826630847095</id><published>2010-02-08T13:26:00.003+01:00</published><updated>2010-02-16T22:02:17.506+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indianapolis Colts'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='American Football'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='New Orleans Saints'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Super Bowl 2010 Miami'/><title type='text'>First time's a charm</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=7157283826630847095" title="Payton Manning"&gt;&lt;img alt="Payton Manning" height="250" src="http://farm5.static.flickr.com/4070/4340649988_ac837db84d_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miami - Mancano tre minuti al fischio finale del quarantaquattresimo Super Bowl. Il punteggio è 24-17 per i &lt;b&gt;New Orleans Saints&lt;/b&gt;. Il drive è in mano ai &lt;b&gt;Colts&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Indianapolis&lt;/b&gt; che stazionano sulle 34 yards avversarie. &lt;b&gt;UP!&lt;/b&gt; La palla arriva nelle mani di &lt;b&gt;Payton Manning&lt;/b&gt;. Tre passi indietro. Rapido sguardo a destra e sinistra. Lancio. Boato del pubblico. A ricevere la palla, o meglio ad intercettarla, è il cornerback Saint che indossa il numero 22: &lt;b&gt;Tracy Porter&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure il match, era cominciato in maniera diversa.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;1st quarter&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4340649720/" title="Pierre Garcon #85"&gt;&lt;img alt="Pierre Garcon #85" height="250" src="http://farm5.static.flickr.com/4026/4340649720_a04570098d_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo quarto è tutto di marca &lt;b&gt;Indianapolis&lt;/b&gt;. Prima un field goal piazzato dalle 37 yards e poi, magnificamente, un touchdown. Ma sminuire quest'ultima azione di gioco in due parole sarebbe un crimine. Già, perché i &lt;b&gt;Colts&lt;/b&gt; sono ripartiti dalle proprie 3 yards, con l'intera lunghezza del campo da dover percorrere per chiudere il drive con il massimo punteggio. Ecco che viene fuori la capacità di lettura della difesa del perfezionista quarterback dei &lt;b&gt;Colts&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Payton Manning&lt;/b&gt;. Dalle tre yards decide per un running game, conquista il primo down e da questo momento saranno running game spesso per &lt;b&gt;Joseph Addai&lt;/b&gt;. Sembra il lavoro certosino di una operosa colonia di formiche che lentamente conquistano terreno fino ad arrivare a ridosso delle 20 yards avversarie. L'abile &lt;b&gt;Manning&lt;/b&gt; guarda verso sinistra ma sa già la traccia che correrà il suo wide receiver &lt;b&gt;Pierre Garçon&lt;/b&gt;. Lancia un touchdown-pass per le mani del numero 85 haitiano &lt;b&gt;Garçon&lt;/b&gt; che controlla la palla e regala altri 7 punti ai Colts che chiudono il primo quarto 10-0.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;2nd quarter&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4340649854/" title="Garrett Hartley #5"&gt;&lt;img alt="Garrett Hartley #5" height="500" src="http://farm5.static.flickr.com/4064/4340649854_4b00977bdf.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Durante la pausa, i solerti addetti alle statistiche della &lt;b&gt;CBS&lt;/b&gt; ci informano che nessuna squadra è riuscita in un &lt;b&gt;Super Bowl&lt;/b&gt; a recuperare uno svantaggio superiore ai 10 punti. Come suonasse d'avviso ai &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt; che nel secondo quarto segnano due field goal con &lt;b&gt;Garrett Hartley&lt;/b&gt; (il kicker più pagato della &lt;b&gt;NFL&lt;/b&gt;) approfittando della temporanea sterilità dell'attacco del &lt;i&gt;midwest&lt;/i&gt;. Anche il secondo quarto regala emozioni. Ad esempio c'è il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sack_(football_americano)"&gt;sack&lt;/a&gt;  da parte di uno degli uomini più attesi di tutti &lt;b&gt;Dwight Jason Freeney&lt;/b&gt; (a rischio la sua presenza fino all'inizio del match) ai danni del qb &lt;b&gt;Drew Brees&lt;/b&gt;. C'è il wide receiver &lt;b&gt;Saints, Marques Colston,&lt;/b&gt; che cade a pochi metri dalla end zone &lt;b&gt;Colts&lt;/b&gt;. O la corsa del running back &lt;b&gt;Mike Bell&lt;/b&gt; (Saints) che perde l'appoggio del piede sinistro nel momento del cambio di passo proprio a poche iarde dalla end zone. Oppure l'ultimo tentativo dell'attacco di &lt;b&gt;New Orleans&lt;/b&gt; che si affida alla corsa del running back &lt;b&gt;Pierre Thomas&lt;/b&gt;, respinto al mittente da 4/5 uomini della difesa Colts.&lt;br /&gt;Sembra impossibile per New Orleans rimontare ma si chiamano &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt; e non bisogna mai disperare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Halftime Show: Rock'n'Roll&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4339905131/" title="Roger Daltrey(r)and Pete Townshend (l)"&gt;&lt;img alt="Roger Daltrey (L) and Pete Townshend (r)" height="250" src="http://farm3.static.flickr.com/2755/4339905131_22bcfc2338_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giovane gruppo &lt;b&gt;The Who&lt;/b&gt; (o quel che ne rimane, ahimè) strimpella qualche canzonetta poco conosciuta dal pubblico. È un omaggio ad una nuova serie televisiva americana che prima o poi arriverà anche in Italia. Il titolo è tutto un programma: &lt;b&gt;CSI&lt;/b&gt;. Vorrebbe dire pressapoco &lt;b&gt;Crime Scene Investigation&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;3rd quarter&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4339920255/" title="Joseph Addai"&gt;&lt;img alt="Joseph Addai" height="250" src="http://farm3.static.flickr.com/2754/4339920255_c1dd8ffa91_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riprendono le ostilità. A calciare sono i Saints che riprendono il gioco con un &lt;b&gt;safe kick&lt;/b&gt; ovvero con un calcio breve in modo da poterlo subito recuperare avendo così la possibilità di attaccare. Succede proprio questo e nello sviluppo dell'azione &lt;b&gt;Pierre Thomas&lt;/b&gt; corre una traccia stranissima lasciando sul posto buona parte della &lt;b&gt;difensive line Colts&lt;/b&gt; conquistando un touchdown che porta per la prima volta in vantaggio i &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Payton Manning&lt;/b&gt; si sente minacciato dall'intraprendenza dei &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt; e decide per il passing game di quasi 40 yards. L'azione continua e quando sono a dieci metri dalla end zone dei Saints, &lt;b&gt;Manning&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;affida la palla a &lt;b&gt;Joseph Addai&lt;/b&gt; che copia l'azione precedente di &lt;b&gt;Pierre Thomas&lt;/b&gt; ma ci infila due o tre veroniche. Risultato: touchdown e punteggio 17-13 per i Colts. Loro ancora non lo sanno ma saranno questi gli ultimi punti che segneranno in questa serata mentre i Saints accorciano le distanze grazie all'ennesimo field goal di &lt;b&gt;Garrett Hartley&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;4th quarter&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4340649484/" title="Jeremy Shockey #88"&gt;&lt;img alt="Jeremy Shockey #88" height="250" src="http://farm5.static.flickr.com/4027/4340649484_5c30de1600.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Comincia il quarto e ultimo quarto. I &lt;b&gt;Colts&lt;/b&gt; sembrano forti della convinzione che il più è stato fatto o che comunque sono in grado di riagguantare i &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt; in qualsiasi momento. &lt;b&gt;Manning&lt;/b&gt; e i suoi non spingono mai sull'accelleratore. Quando provano a farlo vengono tenuti spesso a bada dalla poco attenta ma comunque efficace linea difensiva dei &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Payton Manning&lt;/b&gt; lancia per &lt;b&gt;Austin Collie&lt;/b&gt; che però viene anticipato da &lt;b&gt;Jonathan Vilma&lt;/b&gt;, passaggio incompleto e possibilità di segnare un field goal per&amp;nbsp;&lt;b&gt;Matt Stover&lt;/b&gt; che però calcia fuori misura. &lt;b&gt;Manning&lt;/b&gt; comincia a mostrare segni di nervosismo. Pronta la reazione dei &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt; che di forza entrano nella end zone avversaria sfruttando anche la potenza del &lt;b&gt;tight end&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Jeremy Shockey&lt;/b&gt;. 22-17 per i &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt; che invece di trasformare il touchdown con un calcio(un punto aggiuntivo) decidono di convertirlo con un tentativo di touchdown (due punti aggiuntivi) per provare a mettere quanti più punti possibili tra loro e i &lt;b&gt;Colts&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Drew Brees&lt;/b&gt; lancia per &lt;b&gt;Lance Moore&lt;/b&gt; che riceve ma cade lasciando qualche dubbio sull'effettiva posizione della palla e del corpo. Gli arbitri decidono che è passaggio incompleto, &lt;b&gt;Sean Payton&lt;/b&gt;, head coach dei &lt;b&gt;Saints,&lt;/b&gt; sfrutta uno dei suoi due &lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Challenge"&gt;challenge&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; per usufruire dell'istant replay permettendo agli arbitri di tornare sui loro passi e assegnare due punti ai &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt; che allungano a 7 i punti dai &lt;b&gt;Colts&lt;/b&gt;, esattamente la lunghezza di un touchdown convertito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L'appuntamento mancato: intercept&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4340664650/" title="Payton Manning"&gt;&lt;img alt="Payton Manning" height="250" src="http://farm5.static.flickr.com/4060/4340664650_031f26b249.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il cronometro dice che mancano 3 minuti e 24 secondi alla fine di questo Super Bowl, i &lt;b&gt;Colts&lt;/b&gt; sono in attacco. &lt;b&gt;Payton Manning &lt;/b&gt;lancia la palla nel punto in cui tra qualche millesimo di secondo ci saranno le mani del suo wide receiver &lt;b&gt;Reggie Wayne&lt;/b&gt;. Il mestiere del qb è difficile e duro, la scelta del tempo è fondamentale. Bisogna lanciare la palla prima che la traccia sia stata completata dal wide reciver. Bisogna affidare la palla al vento sperando che giunga in perfetto orario all'appuntamento. &lt;br /&gt;Nella piacevole notte di &lt;b&gt;Miami&lt;/b&gt;, la palla lanciata da &lt;b&gt;Manning&lt;/b&gt; non incontra le mani di &lt;b&gt;Reggie Wayne&lt;/b&gt; ma quelle di &lt;b&gt;Tracy Porter&lt;/b&gt; corner back &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt; che per mostrare di aver gradito l'inatteso dono lo va a riportare indietro di 74 yards, fino alla end zone. Scrivendo fine al quarantaquattresimo Super Bowl. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4339904967/" title="Tracy Porter"&gt;&lt;img alt="Tracy Porter" height="250" src="http://farm3.static.flickr.com/2799/4339904967_b1506067ed.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;First time's a charm [ESPN America cit.]&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4340629356/" title="New Orleans Saints di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="New Orleans Saints" height="233" src="http://farm5.static.flickr.com/4049/4340629356_8f450eb168.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;New Orleans Saint&lt;/b&gt; vincono per la prima volta il &lt;b&gt;Super Bowl&lt;/b&gt;. Per la città bagnata dal fiume &lt;b&gt;Mississipi&lt;/b&gt; è un autentico giorno di festa. In seguito all'uragano &lt;b&gt;Katrina&lt;/b&gt; di 4 anni fa, era stata paventata l'ipotesi che la franchigia avrebbe potuto essere traslocata in qualche altra città della &lt;b&gt;Louisiana&lt;/b&gt;. Per fortuna ciò non è mai avvenuto. Ecco perché quando a &lt;b&gt;Bourbon Street&lt;/b&gt;, nel quartiere francese, si comincia a dare il via alle danze a qualcuno saranno sembrate danze liberatorie. La festa durerà qualche settimana vista la concomitanza con il &lt;b&gt;Mardi Gras&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4339904773/" title="Bourbon Street"&gt;&lt;img alt="Bourbon Street" height="250" src="http://farm5.static.flickr.com/4064/4339904773_9682a4d539.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I &lt;b&gt;Saints&lt;/b&gt; sono in paradiso, hanno vinto il loro primo Super Bowl, &lt;b&gt;Who Dat!&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-7157283826630847095?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/7157283826630847095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=7157283826630847095&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7157283826630847095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7157283826630847095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/02/first-times-charm.html' title='First time&apos;s a charm'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4064/4340649854_4b00977bdf_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-3889049024036166316</id><published>2010-01-31T21:44:00.008+01:00</published><updated>2010-02-16T22:02:24.375+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amatori Tivoli Rugby'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italiana Rugby'/><title type='text'>Quella sporca dozzina di mete</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4320126616/" title="Quella sporca dozzina di mete"&gt;&lt;img alt="IMG_0606" height="233" src="http://farm3.static.flickr.com/2796/4320126616_a66f1c0984.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Roma - La disparità tecnica tra le due squadre era evidente ma dare per scontato una vittoria del Tivoli non è mestiere da bookmaker.&lt;br /&gt;Il campo dove si è giocata la partita è un vecchio "diamante" da baseball riadattato a campo da rugby. Complice la tanta pioggia caduta nei giorni scorsi, il terreno si presentava particolarmente fangoso. La palla prendeva spesso strane traiettorie o addirittura si fermava su qualche pozzanghera, senza preavviso. Eppure è stata una bellissima giornata di rugby. Le squadre hanno giocato senza commettere troppi falli tecnici - fatica immane pensando a quanto fosse difficile rimanere in piedi - e per tutta la durata dell'incontro hanno rispettato e onorato l'impegno e gli avversari.&lt;br /&gt;Anche dopo il quindicesimo minuto del primo tempo quando la partita era già archiviabile sotto la voce &lt;i&gt;pratica evasa&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La cronaca&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4320116694/" title="Mischia protagonista di un'ottima prova"&gt;&lt;img alt="Copertina" height="233" src="http://farm5.static.flickr.com/4027/4320116694_be2b369974.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le squadre scendono in campo alle 13:45 agli ordini del signor &lt;b&gt;Maruffa.&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;I cambi tra le maglie del Tivoli, rispetto alla partita precedente, sono molti in virtù dell'indisponibilità di qualche giocatore. Da menzionare la prova di &lt;b&gt;Simonluca Marraffa&lt;/b&gt;, oggi schierato nel ruolo di tallonatore e autore di due mete, che ha dimostrato di essere cresciuto molto nell'ultimo periodo meritandosi i complimenti di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Già al secondo minuto bisogna mettere mano al taccuino per la prima meta di &lt;b&gt;Fabio Angeli&lt;/b&gt; bravo a trovare un varco tra le file della volenterosa difesa avversaria. Seguiranno mete fotocopia: due dello stesso Angeli; due del già citato &lt;b&gt;Simonluca Marraffa&lt;/b&gt;; una di &lt;b&gt;Andrea Del Giudice&lt;/b&gt;; quattro di &lt;b&gt;Giulio Nobili&lt;/b&gt;; una di &lt;b&gt;Carlo Donadio&lt;/b&gt;; una di &lt;b&gt;Leonardo Basso&lt;/b&gt;. In totale saranno dodici, per l'appunto: &lt;b&gt;una sporca dozzina di mete &lt;/b&gt;che sommate alle&amp;nbsp;7 trasformazioni di&amp;nbsp;&lt;b&gt;Nicolae Nicusor Sirbu&lt;/b&gt;&amp;nbsp;producono il punteggio finale di 74-0.&lt;br /&gt;Significativa la prima meta in carriera per la seconda linea &lt;b&gt;Donadio&lt;/b&gt; che ha sfruttato la ripresa veloce del gioco da parte del mediano di mischia &lt;b&gt;Stefano Di Santo&lt;/b&gt; per schiacciare in tuffo la palla in area di meta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il commento&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4319395029/" title="Resti"&gt;&lt;img alt="IMG_0488" height="233" src="http://farm5.static.flickr.com/4003/4319395029_7ebcccee36.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Incantevole scenografia per questa splendida giornata di rugby e di sport. Il campo è situato all'interno del &lt;i&gt;Parco degli Acquedotti&lt;/i&gt;, chiamato così per la presenza di sette acquedotti romani e papali che rifornivano l'antica Roma. Tutto intorno al campo i resti di un glorioso passato: arcate sovrapposte degli acquedotti &lt;b&gt;Claudio&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Anio Novus&lt;/b&gt;; arcate dell’acquedotto &lt;b&gt;Felice&lt;/b&gt;, parte dell’acquedotto &lt;b&gt;Marcio&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;Anche un tabellone per segnare il punteggio alla fine di ogni inning e le tipiche panchine del baseball (&lt;b&gt;Dug out&lt;/b&gt;) interrate di circa un metro sotto il livello del terreno.&lt;br /&gt;La partita è stata giocata in un solo senso, con i romani che hanno cercato più volte di opporsi alle avanzate tiburtine ma spesso si trattava di azioni difensive solitarie che indebolivano la già disorganizzata linea difensiva con buchi che i tiburtini hanno continuamente esplorato.&lt;br /&gt;Anche se il punteggio è stato largo non è stata una partita priva di agonismo. Al contrario, per colpa del fango e per merito delle due squadre si è assistito ad una partita giocata su buoni ritmi, molto corretta, con i trenta in campo che non sono mai andati sopra le righe. &lt;br /&gt;Nonostante i romani non siano stati pericolosi, bisogna ricordare gli oltre dieci minuti in cui sono state ripetute una decina di mischie che finivano in touche o touche che finivano in mischia a ridosso della linea del centrocampo tiburtino. Ad ogni nuova azione, pur essendo sotto di quasi 60 punti, i romani cercavano di darsi la carica necessaria l'un l'altro come se da quella mischia potesse dipendere la partita. Lodevoli.&lt;br /&gt;La chiave di volta della vittoria tiburtina sta nel lavoro superlativo della mischia che ha ripulito diversi palloni permettendo ai trequarti di giocare tranquillamente e di eseguire al meglio gli schemi offensivi provati in allenamento. Il pacchetto ha trovato l'equilibrio cercato dall'inizio di questa stagione. Lo spostamento di qualche pedina in ruoli diversi, che fino a ieri poteva avere il sapore di una scommessa, ieri ha cominciato a dare i suoi frutti. Le terze linee hanno fermato sul nascere ogni azione, i cinque davanti invece hanno vinto ogni ingaggio.&amp;nbsp;Ottima prova corale della squadra che ha dimostrato soprattutto a sé stessa di poter giocare su ritmi altissimi se riesce a mantenere alta la concentrazione.Peccato per il terreno che in qualche occasione ha limitato il gioco dell'una e dell'altra squadra.&lt;br /&gt;Schierati a centrocampo per il rituale saluto di fine partita, i giocatori delle due squadre sembravano, da lontano, parte di quel numeroso e famoso esercito di guerrieri cinesi di terracotta, tale era il fango che ricopriva i loro corpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le parole del terzo tempo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4320137394/" title="Mauro Di Blasio"&gt;&lt;img alt="IMG_0562" height="233" src="http://farm5.static.flickr.com/4071/4320137394_172303d327.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Simone Fois&lt;/b&gt; (ATR): "&lt;i&gt;È difficile dare un giudizio tecnico sulla partita, sia per le condizioni meteorologiche e del terreno, sia per l'impegno che non era dei più difficili. Prova di valore da parte del Tivoli che ha dimostrato di essere una squadra reattiva. Oggi ho giocato flanker che è il ruolo che piace a me, ho intercettato la terza centro avversaria nelle sue poche ripartenze. Mi sono divertito molto&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Riccardo Ciotti&lt;/b&gt; (Allenatore, RMR): "&lt;i&gt; Sapevamo che sarebbe stato difficile giocare contro una squadra molto organizzata qual è il Tivoli. Noi abbiamo avuto qualche problema a preparare la gara per i numerosi giocatori indisponibili. Il Tivoli è una bella squadra che merita una posizione di vertice anche perché abituata a lottare per la vittoria del girone anche negli scorsi campionati. Peccato per il pessimo campo che ha sfavorito sia noi che loro.&lt;br /&gt;A mio parere il campionato 09/10 è qualitativamente superiore rispetto a quello dello scorso anno. Questo ci permetterà di crescere e di migliorare vista l'inesperienza di molti dei miei ragazzi.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fabiano Capobianchi&lt;/b&gt; (ATR): "&lt;i&gt;Bellissima partita nonostante il campo fosse pesante e sfavorisse il nostro gioco veloce. Siamo comunque riusciti ad esprimerci al massimo grazie ai consigli del nostro allenatore, Claudio Angeli, e all'adattabilità del nostro gioco alle situazioni specifiche. Abbiamo giocato tutti molto bene. Ottima prova degli avanti che hanno facilitato il gioco dei trequarti. Sto assistendo ad una crescita della squadra sia fisicamente che mentalmente. Prova ne è il fatto che siamo rimasti concentrati anche quando la partita si era messa in discesa.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Carlo Donadio&lt;/b&gt; (ATR): "&lt;i&gt;È la prima meta in carriera per me. Ho visto Stefano&lt;/i&gt; (Di Santo, ndr.)&lt;i&gt; con la palla in mano e speravo che me la passasse. Ha giocato velocemente, è avanzato di qualche metro e ha passato l'ovale a me. Io mi sono tuffato e ho schiacciato in meta. Un'emozione troppo forte.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Simonluca Marraffa&lt;/b&gt; (ATR): "&lt;i&gt;In settimana ci siamo allenati con molto impegno e i risultati si sono visti oggi. Tutti gli allenamenti svolti e gli schemi offensivi provati mi hanno permesso di segnare le due mete.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fabio Angeli&lt;/b&gt;(ATR): "&lt;i&gt;Partita semplice. Siamo entrati in campo approcciando al meglio questa partita. Abbiamo subito messo in difficoltà gli avversari che rispetto all'andata hanno opposto meno resistenza.&lt;/i&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-3889049024036166316?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/3889049024036166316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=3889049024036166316&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3889049024036166316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3889049024036166316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/quella-sporca-dozzina-di-mete.html' title='Quella sporca dozzina di mete'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2796/4320126616_a66f1c0984_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-7861655003937778839</id><published>2010-01-28T19:07:00.003+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Coppa Carnevale a Tivoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><title type='text'>Coppa Carnevale di Viareggio a Tivoli, non è uno scherzo</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4312041952/" title="Coppa Carnevale"&gt;&lt;img alt="Coppa Carnevale" height="226" src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4312041952_a2f2bd1453.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Si svolgeranno a Tivoli dal 2 al 9 di Febbraio allo stadio Campo Ripoli gli incontri validi per la fase a gironi del torneo di Viareggio. A sfidarsi sul manto erboso sintetico di Campo Ripoli saranno le squadre del gruppo undici: &lt;b&gt;Atalanta&lt;/b&gt;; &lt;b&gt;Anderlecht&lt;/b&gt; (Belgio); &lt;b&gt;Lazio&lt;/b&gt;; &lt;b&gt;Pakhtakor&lt;/b&gt;(Uzbekistan).&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il girone sembra molto equilibrato. L’Atalanta avrà tra le proprie file talenti cristallini come quello dell’Under20 Giacomo Bonaventura, la Lazio invece può contare su una ampia rosa di promettenti giocatori allenati da &lt;b&gt;Roberto Sesena&lt;/b&gt;. La vittoria non è scontata per una delle due squadre italiane perché dovranno vedersela con i belgi dell’ Anderlecht e gli uzbechi del Pakhtakor che già hanno partecipato alla passata edizione.&lt;br /&gt;Il Torneo Mondiale di Calcio di Viareggio, detto anche Coppa Carnevale dal nome del trofeo che si aggiudica la squadra vincitrice, è un torneo  calcistico organizzato dallo S.C. Centro Giovani Calciatori A.S.D.  a cui partecipano formazioni giovanili di squadre di tutto il mondo. Dall'edizione 2009 ha assunto la denominazione di "&lt;b&gt;Viareggio Cup World Football Tournament Coppa Carnevale&lt;/b&gt;" proprio per ribadire la portata mondiale dell’evento. La vincitrice dell’ultima edizione è la Juventus che nello scorso febbraio ha battuto in finale la Sampdoria.&lt;br /&gt;La 62° edizione del Torneo di Viareggio si preannuncia molto combattuta. Ai nastri di partenza ci saranno 48 squadre provenienti dai 5 continenti che si sfideranno sui campi di 4 regioni italiane: Lazio; Liguria; Emilia Romagna; Toscana. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alessandro Palagi&lt;/b&gt;, presidente del Centro Giovani Calciatori: “&lt;i&gt;Il nostro torneo è il più importante al mondo a livello giovanile. Avremo a Viareggio squadre dagli Stati Uniti, Lettonia, Brasile, Cina, Australia, Sierra Leone, Israele. Squadre ucraine, slovene, polacche. Tra le italiane è bene menzionare: Juve, Inter, Milan, Napoli, Fiorentina, Reggina, Sampdoria, Cisco Roma, Roma e Lazio. Sono 5 anni che decidiamo di far disputare alcuni gironi lontano da Viareggio per dare al torneo un’impronta nazionale. Siamo molto felici di avere la possibilità di far disputare il girone della Lazio a Tivoli perché questo consentirà ai numerosi sostenitori biancocelesti di assistere e supportare la loro squadra. Dulcis in fundo la sfida tra Roma e Cisco Roma sarà disputata proprio a Tivoli. Un nostro regalo per la vostra città&lt;/i&gt;” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ecco il calendario della manifestazione:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Martedì 2 febbraio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Atalanta – Anderlecht&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tivoli / Campo “Ripoli” (ore 17) (Sintetico)&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lazio – Pakhtakor&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tivoli / Campo “Ripoli” (ore 15) (Sintetico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giovedì 4 febbraio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Atalanta – Lazio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tivoli / Campo “Ripoli” (ore 15) (Sintetico)&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Anderlecht – Pakhtakor&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tivoli / Campo “Ripoli” (ore 17) (Sintetico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sabato 6 febbraio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Roma – Cisco Roma&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tivoli / Campo “Ripoli” (ore 15) (Sintetico)&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Atalanta – Pakhtakor&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tivoli / Campo “O. Galli” (ore 15)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;_____________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Articolo pubblicato su&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1264702758588"&gt;XL&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.xlgiornale.it/public/xl/XL_n02_2010.pdf"&gt;, Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;numero 2 del 28 Gennaio 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-7861655003937778839?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/7861655003937778839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=7861655003937778839&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7861655003937778839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7861655003937778839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/coppa-carnevale-di-viareggio-tivoli-non.html' title='Coppa Carnevale di Viareggio a Tivoli, non è uno scherzo'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4034/4312041952_a2f2bd1453_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-2786108180649941032</id><published>2010-01-28T19:00:00.005+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.522+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costume Società Cultura'/><title type='text'>Liberi di Fare Sport: be a fan!</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4312042454/" title="Be a fan"&gt;&lt;img alt="be a fan" height="250" src="http://farm3.static.flickr.com/2743/4312042454_3077e7db91.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Elimina gli atteggiamenti pietistici nei confronti delle persone con disabilità intellettiva e osserva, AMMIRA le capacità (sportive e non) che possiedono. Diventa fan che è diverso dall'essere un semplice spettatore!&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Venerdì 22 gennaio alle Scuderie Estensi di Tivoli l’associazione &lt;b&gt;Liberi di Fare Sport Tivoli&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Special Olympics Team Lazio&lt;/b&gt;, con il patrocinio del Comune di Tivoli,  hanno dato vita all’iniziativa &lt;b&gt;Be a fan Special Olimpics Italia&lt;/b&gt;, che persegue l’obiettivo di promuovere ed educare alla conoscenza della disabilità, per evidenziarla come risorsa per la società.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa si è svolta in due incontri: il primo è servito per spiegare il ruolo e la storia delle associazioni coinvolte, il secondo invece per raccontare e far conoscere le storie di chi ha avuto esperienze nelle discipline sportive: atletica leggera, bocce, bowling e calcio a 5.&lt;br /&gt;Liberi di fare sport Tivoli è un’associazione sportiva di Tivoli che attua azioni di volontariato nel territorio. Tutte le attività si ispirano alla lealtà, al rispetto di valori e principi socialmente sostenibili, favorendo la crescita delle persone con diverse disabilità e la condivisione del tempo libero attraverso lo sport e momenti di gioco. Il lavoro, realizzato principalmente insieme al Centro Diurno La Locomotiva – Coop. Il Quadrifoglio - di Tivoli Terme e con altre realtà associative, ha permesso a LFST di schierare atleti nelle più disparate discipline sportive: atletica Leggera (7 giocatori), bocce (10 giocatori), bowling (6 giocatori), nuoto (1 giocatore), calcio a 5 unificato ( 6 giocatori)&lt;br /&gt;Special Olympics è un programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva. Le attività sportive, praticate insieme a chi possiede pari abilità, consentono a queste persone di migliorare la qualità della vita mettendole in condizioni di raggiungere il massimo dell’autonomia possibile. Lo sport, offrendo continue opportunità di dimostrare coraggio e capacità, diventa un efficace strumento di riconoscimento sociale e di gratificazione&lt;br /&gt;Amicizia, sport ed energia sono gli ingredienti fondamentali di un linguaggio universale che unisce la gente di ogni età e luogo. È  attraverso di essi che Special Olympics trasforma la vita delle persone con e senza disabilità intellettiva. Se sei un fan degli Atleti Special Olympics ammiri le loro abilità, rispetti e incoraggi la loro voglia di migliorare sempre e credi nella dignità e nell'accettazione.&lt;br /&gt;“&lt;i&gt;Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze&lt;/i&gt;" è il giuramento che viene pronunciato da un atleta in rappresentanza di tutti gli altri per ricordare al mondo intero che l'impegno è cosa differente dal risultato sportivo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Piergiacomo Agnaletti&lt;/b&gt; presidente Liberi di Fare Sport Tivoli: “&lt;i&gt;L'avversario non e' un nemico da battere ma un amico che mi permette di mettere in campo tutte le mie risorse, per dimostrare che ho delle abilità, sono capace e che anche io posso farcela. Proprio il contrario di quello che un bambino e poi giovane con disabilità ha percepito da sempre: tu sei disabile, tu non ce la fai, non sai fare niente. Il fatto di impegnarsi al massimo per poter mettere in gioco le proprie capacità non va inteso nel senso del dover vincere a tutti i costi&lt;/i&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Liberi di Fare Sport Tivoli&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;via Francesco Bulgarini, 17 (Tivoli) &lt;br /&gt;Tel: 3496376745 -0774311306  &lt;br /&gt;info@liberidifaresport.it / &lt;a href="http://www.liberidifaresport.it/"&gt;www.liberidifaresport.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.liberidifaresport.it/"&gt;&lt;/a&gt;_____________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Articolo pubblicato su&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1264702758588"&gt;XL&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.xlgiornale.it/public/xl/XL_n02_2010.pdf"&gt;, Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;numero 2 del 28 Gennaio 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-2786108180649941032?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/2786108180649941032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=2786108180649941032&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2786108180649941032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2786108180649941032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/liberi-di-fare-sport-be-fan.html' title='Liberi di Fare Sport: be a fan!'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2743/4312042454_3077e7db91_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-7371113999739970317</id><published>2010-01-28T18:58:00.004+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.527+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volley'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basket'/><title type='text'>Il punto sui campionati (24/01)</title><content type='html'>di  Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4312053316/" title="rugby"&gt;&lt;img alt="rugby7s pictogram" height="400" src="http://farm5.static.flickr.com/4036/4312053316_d42218051e.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Volley&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Momento particolare per tutta la pallavolo tiburtina. Le tre rappresentative impegnate perdono l’ultima partita disputata e si trovano a metà classifica.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tivoli Guidonia Volley (maschile) vince l’importantissima sfida contro Fiumicino ma poi perde il confronto con KTI ARVALIA ROMA pur avendo vinto i primi due set e aver perso il terzo 32-30. Punteggio finale 3-2 per i romani che consolidano la terza posizione in classifica allontanando a 5 punti i tiburtini che nella prossima giornata (6 febbraio) incontreranno Casal Bertone.&lt;br /&gt;Andrea Doria Volley (femminile) ha perso il match contro Vico con un finale secco: 3-0. Le tiburtine vanificano l’opportunità di inanellare il secondo risultato utile consecutivo ai danni delle dirette concorrenti e di raggiungere Cave (ancora sconfitta questo turno) contro cui avevano infatti vinto 3-1. Cave ad oggi precede in terza posizione proprio le tiburtine con un distacco di due punti. Prossimo impegno il 6 febbraio in trasferta contro Dreamteamroma.&lt;br /&gt;Andrea Doria Volley (maschile) registra due sconfitte contro Tuscia Volley e Casal Bertone rispettivamente con il punteggio di 2-3 3 3-0. I tiburtini stazionano nella parte bassa della classifica con 19 punti. Prossimo incontro il  6 febbraio contro Roma Volley&lt;br /&gt;Continua la serie preoccupante di sconfitte per Stone Italiana Vivivillalba (maschile) che perde in trasferta contro Palocco e in casa contro Fiumicino. Sempre più solitario in ultima posizione. Prossimo impegno contro Fenice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Basket&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Energheia Collefiorito chiude la regolar season con due vittorie consecutive contro Ottavia San Cesareo (66-53) e Colonna (72-61) che valgono il primo posto nel girone. Adesso i ragazzi di coach Antonio Di Giannantonio cominceranno un periodo di preparazione fisica e tattica che li porterà ad affrontare al meglio gli impegni nei play-off. Non sono stati ancora composti i gironi dei play off. &lt;br /&gt;Tivoli vince a Passo Corese contro Basket Cures (62-68). È stata rinviata al 16 febbraio l’importantissima sfida contro  S. Anna Morena. Entrambe le squadre sono appaiate a 14 punti e quando si incontreranno per disputare il recupero della seconda giornata di ritorno potrebbe essere cambiato qualcosa in classifica. Prossimi impegni per Tivoli saranno il 29 gennaio in trasferta contro  Valcanneto - altra diretta concorrente appaiata a 14 punti-  e l’impegno casalingo contro Bombasket che occupa l’ultima posizione in classifica il 3 febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rugby&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Amatori Tivoli Rugby ha chiuso il girone d’andata con una sconfitta contro Castel Gandolfo. Il risultato ha penalizzato oltre i propri demeriti i tiburtini che non sono riusciti a guadagnare il punto di bonus. Meno di una settimana e i rugbisti, guidati in campo da capitano Capobianchi, hanno vinto la prima di ritorno con Tor Tre Teste Polisportiva Lazio per 19-8 riuscendo così ad allontanare qualche preoccupazione di troppo. Prossimi impegni: 31 gennaio trasferta ad Acilia in casa del Roma Mare Rugby ; 7 febbraio in casa con Luiss Rugby.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;_____________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Articolo pubblicato su&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1264702758588"&gt;XL&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.xlgiornale.it/public/xl/XL_n02_2010.pdf"&gt;, Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;numero 2 del 28 Gennaio 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-7371113999739970317?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/7371113999739970317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=7371113999739970317&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7371113999739970317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7371113999739970317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/il-punto-sui-campionati-2401.html' title='Il punto sui campionati (24/01)'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4036/4312053316_d42218051e_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5003739549891744652</id><published>2010-01-28T18:56:00.006+01:00</published><updated>2010-02-13T19:49:50.038+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volley'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basket'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costume Società Cultura'/><title type='text'>Premiazione "Hercules Victor"</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4312043054/" title="Alfonso Marrazzo"&gt;&lt;img alt="Alfonso Marrazzo" height="500" src="http://farm5.static.flickr.com/4021/4312043054_d94e5ec406.jpg" width="375" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tivoli- Si è svolta il 15 Gennaio 2010 nel  Cinema Teatro “Giuseppetti” di Tivoli la cerimonia di conferimento del premio “Hercules Victor 2009” agli atleti e alle associazioni sportive della città  che abbiano raggiunto i più prestigiosi traguardi. Giunto alla seconda edizione, il premio è stato assegnato all’assistente CAN&lt;b&gt; Alfonso Marrazzo&lt;/b&gt;&lt;i&gt;(foto)&lt;/i&gt; (sezione arbitrale di Tivoli) e a &lt;b&gt;Riccardo Pisani&lt;/b&gt; tecnico della quattrocentista italiana Libania Grenot.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Entrambi hanno portato in alto i colori e il buon nome della Città di Tivoli, il primo come assistente arbitrale nei campionati di calcio (fresco di esordio in serie A), il secondo invece allenando e preparando la fortissima velocista azzurra che ai Giochi del Mediterraneo di Pescara, in occasione della finale dei 400, ha conquistato l’oro con il record italiano, il record personale e il record dei campionati. Marrazzo ha dedicato il premio alla costanza dei genitori che lo hanno supportato nei momenti più duri, Pisani ha invece voluto idealmente dedicare il premio alla città di Tivoli dicendosi fiero e contento di esportare in tutto il mondo il nome della propria città natale.&lt;br /&gt;La seconda edizione del premio- istituito dall’Assessorato alla Promozione dello Sport del Comune di Tivoli in collaborazione con “Il  Notiziario Tiburtino”-si è poi conclusa con le menzioni speciali ad alcune realtà sportive cittadine e con la consegna di un gagliardetto di riconoscenza a tutte le società del territorio.&lt;br /&gt;Il Premio “Hercules Victor” si è confermato, quindi, come l’annuale occasione di incontro tra tutte le realtà associative che, con impegno e sacrificio, promuovono nel territorio la nobile cultura dello Sport, soprattutto nelle giovani generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;_____________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Articolo pubblicato su&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1264702758588"&gt;XL&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.xlgiornale.it/public/xl/XL_n02_2010.pdf"&gt;, Quindicinale per le Associazioni la Cultura e il Tempo libero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;numero 2 del 28 Gennaio 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5003739549891744652?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5003739549891744652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5003739549891744652&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5003739549891744652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5003739549891744652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/premiazione-hercules-victor.html' title='Premiazione &quot;Hercules Victor&quot;'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4021/4312043054_d94e5ec406_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-6505334932359913081</id><published>2010-01-27T23:42:00.004+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Tornano a volare le aquile tiburtine</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=6505334932359913081" title="Touche"&gt;&lt;img alt="Touche" height="500" src="http://farm5.static.flickr.com/4020/4309541425_3c050e26c1.jpg" width="402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tor Tre Teste Polisportiva Lazio &lt;span style="color: red;"&gt;8&lt;/span&gt;- Amatori Tivoli Rugby &lt;span style="color: red;"&gt;19&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Era richiesta una prova di carattere all'&lt;b&gt;Amatori Tivoli Rugby&lt;/b&gt; impegnato sul difficile campo del &lt;b&gt;Tor Tre Teste Pol. Lazio&lt;/b&gt;&amp;nbsp;nella prima giornata del girone di ritorno.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La cronaca&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tivoli, dopo una settimana passata a correggere gli errori fatti nell'ultima di andata, scende in campo con una formazione rimaneggiata. In prima linea fa il suo esordio stagionale il pilone sinistro &lt;b&gt;Sini&lt;/b&gt;, mentre vengono schierati dal primo momento: &lt;b&gt;Seminara&lt;/b&gt;(tallonatore); &lt;b&gt;Sirbu&lt;/b&gt;(apertura); &lt;b&gt;Del Giudice&lt;/b&gt;(trequarti ala).&lt;br /&gt;La squadra fatica e non poco a trovare un equilibrio nei primi minuti di gioco, lasciando il pallino del gioco agli ospiti che si rendono pericolosi in più occasioni. Col passare dei minuti, pero, i tiburtini cominciano a macinare gioco trovando la giusta posizione in mischia. La partita d'un tratto viene giocata nei 22 opposti a quelli dove si era stazionato fino ad allora. Vinta la paura Tivoli comincia a produrre bel gioco che viene spesso interrotto dal fischio dell'arbitro che segnala posizioni irregolari dei laziali. Sarà, purtroppo, una costante di tutta la partita: i biancocelesti spesso ricorreranno al fallo (in maniera anche involontaria) per interrompere la trama del gioco avversario. I tiburtini sono lesti a sfruttare queste situazioni di gioco e da due fischi arbitrali nascono le due mete tiburtine siglate entrambe dall'estremo Angeli, bravo ad esplorare la molle difesa ospite.&lt;br /&gt;Nel secondo tempo il gioco è sempre nelle mani dei tiburtini che dimostrano cattiveria agonistica e grinta, anche troppa. Al decimo del secondo tempo si forma una rolling maul all'altezza del centro campo. A guidare il carretto sono gli amaranto blu. La maul avanza e non trova ostacoli, tanto da disunirsi permettendo alla squadra di casa il recupero dell'ovale. La palla viene aperta e prende di sorpresa la linea dei trequarti tiburtini, schierati profondi per ricevere una palla in attacco e bucati al largo.&lt;br /&gt;Il resto del tempo sarà un continuo fischiare dell'arbitro che permetterà al Tivoli di fissare il punteggio sul 8-19 finale. Quattro punti e pensiero rivolto al campo di &lt;b&gt;Acilia&lt;/b&gt; dove domenica 31 gennaio ci sarà &lt;b&gt;Roma Mare Rugby&lt;/b&gt; a sfidare i ritrovati tiburtini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il commento&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=6505334932359913081" title="Mischia"&gt;&lt;img alt="Mischia" height="225" src="http://farm5.static.flickr.com/4058/4310277444_31994ca732.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La squadra sente molto la partita. Tutti sono consapevoli che non sono più ammessi passi falsi e all'inizio Tivoli gioca contratto. L'inserimento di qualche nuovo ha permesso di avere un pizzico di sprint in più.&amp;nbsp;Dopo l'iniziale spaesamento, Tivoli dimostra un'ottima organizzazione difensiva e una ritrovata cattiveria agonistica. Il gioco espresso dal Tivoli è multifase e impegnativo fisicamente grazie anche al prezioso apporto del pacchetto di mischia. Tivoli chiude la partita portando a casa quattro punti che possono valere tanto anche perché gli avversari di domenica non erano da prendere sottogamba.&lt;br /&gt;Tra la partita d'andata e quella di ritorno sono passati quasi 3 mesi nel corso dei quali i laziali sono riusciti ad aggregare al gruppo qualche nuova faccia. Infatti in campo sembrano più determinati rispetto ad ottobre e provano subito a sfruttare l'agitazione iniziale degli ospiti. Per poco non ci riescono ma sono bravi i tiburtini a svegliarsi in tempo evitandosi così una ulteriore fatica per recuperare lo svantaggio. Dal canto loro i laziali hanno poco da recriminare nei confronti dell'arbitro per i continui fischi contro. Hanno giocato con intensità ma sono stati molto indisciplinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le parole del Terzo Tempo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=6505334932359913081" title="Simone Fois "&gt;&lt;img alt="Simone Fois" height="470" src="http://farm5.static.flickr.com/4033/4310294518_ffd6de4141_o.jpg" width="268" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Simone Fois&lt;/b&gt;(foto) (Seconda linea, Tivoli): " &lt;i&gt;Partita avvincente con degli avversari storici che hanno nell'organico dei giocatori esperti. Ottima prestazione la nostra, il pacchetto di mischia è stato compatto. Complimenti agli avversari che hanno lottato fino all'ottantesimo.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Andrea Del Giudice&lt;/b&gt; (Trequarti ala, Tivoli): "&lt;i&gt;Partita combattuta ma la nostra abilità a giocare al largo ha dato i suoi frutti.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Leonardo Basso&lt;/b&gt; (Terza centro, Tivoli): "&lt;i&gt;I primi venti minuti sono stati di buio totale ma poi ci siamo ripresi e abbiamo fatto nostra la partita. Sono contento per la prestazione e spero di essermi riscattato dell'errore di domenica scorsa.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Simonluca Marraffa&lt;/b&gt; (Flanker, Tivoli) : "&lt;i&gt;Riprenderemo gli allenamenti con più impegno e cercheremo di fare ancora meglio domenica prossima&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Paolo Bercich&lt;/b&gt; (Flanker, Lazio) : "&lt;i&gt;Partita molto combattuta che avremmo potuto vincere se fossimo stati più cattivi agonisticamente. La nostra è una squadra giovane ma caparbia. In campo non si è vista la differenza in classifica tra le due squadre.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marco Alfonsi &lt;/b&gt;(Seconda linea, Tivoli): "&lt;i&gt;Ce la siamo giocata fino alla fine. Loro sono una bella squadra, sicuramente migliore di quella incontrata all'andata, noi siamo migliorati molto in mischia e in touche.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fabiano Capobianchi&lt;/b&gt; (Flanker, Tivoli): "&lt;i&gt;Abbiamo espresso il nostro gioco solo venti minuti nel primo tempo e quindici nel secondo. Non abbiamo avuto un bell'approccio alla partita, forse abbiamo preso sottogamba l'impegno o forse eravamo tesi. Alla fine conta il risultato e noi siamo riusciti a portarlo a casa&lt;/i&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-6505334932359913081?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/6505334932359913081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=6505334932359913081&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6505334932359913081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6505334932359913081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/torna-volare-laquila-tiburtina.html' title='Tornano a volare le aquile tiburtine'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4020/4309541425_3c050e26c1_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-7147248888735637547</id><published>2010-01-27T19:04:00.000+01:00</published><updated>2010-01-27T19:04:51.728+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quattro Amici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costume Società Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='David Trueba'/><title type='text'>Un viaggio più leggero</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4127406544182210036" title="Quattro amici (David Trueba)copertina italiana"&gt;&lt;img alt="Quattro amici (David Trueba)" height="308" src="http://farm3.static.flickr.com/2694/4308965735_ea1140d59f_o.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"[...]&lt;i&gt; Io, invece, cammino con i piedi troppo aperti, con passi disuguali, è il modo di camminare di chi non vuole arrivare nei posti dove è diretto.&lt;/i&gt;" (Solo)&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cominciato a leggere &lt;b&gt;Quattro amici&lt;/b&gt; scritto da &lt;b&gt;David Trueba&lt;/b&gt; perché attirato dalla quarta di copertina: "&lt;i&gt;Moderni moschettieri su uno scassato furgoncino, quattro amici in crisi da maturità si lanciano in un improbabile viaggio per strappare un po' di tempo all'esistenza e riaffermare la propria voglia di ribellione e divertimento&lt;/i&gt;". &lt;br /&gt;A partire per un lungo viaggio a bordo di un furgoncino che olezza di formaggio sono in quattro: Solo; Blas; Claudio; Raúl. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Solo&lt;/b&gt; è un giovane "costretto" giornalista oppresso dalla &lt;b&gt;pomposità da salotto&lt;/b&gt; dei genitori:critico letterario il padre, critica d'arte la madre. Decide di intraprendere un viaggio senza metà in giro per la Spagna, per sfuggire al pensiero della ex - di cui è ancora innamorato, ça va sans dire - che presto convolerà a nozze e che ha avuto l'ardire di invitarlo alla cerimonia.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Blas&lt;/b&gt; è un ciccione che ingurgita tutte le schifezze che trova davanti. Praticamente imbranato nell'arte del rimorchio, parte per il viaggio con la segreta speranza di trovare l'amore. Passerà buona parte dei quindici giorni agostani infagottato in un piumino invernale con lo scopo di dimagrire.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Claudio&lt;/b&gt; è l'opposto di Blas. Tombeur de femmes, allergico a qualsiasi rapporto che assomigli ad un impegno. Vive la vita cogliendo al volo ogni occasione che ha per fare sesso. Non farà eccezione durante il viaggio.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Raúl&lt;/b&gt; è un personaggio ambiguo. Dedito ad ogni sorta di perversione finisce per mettere incinta colei che diventerà sua moglie, Elena. Insieme hanno avuto due gemelli, lui parte perché non si sente pronto per il ruolo di bravo padre e ottimo marito.&lt;br /&gt;Riconoscersi in uno solo dei quattro personaggi è impossibile. L'autore, sapientemente, ha distribuito le paranoie, i vizi, le inquietudini e le ossessioni, in ognuno dei quattro amici. Compagna di viaggio è la voglia di non crescere, di non prendersi alcuna responsabilità. Ognuno di loro parte fuggendo da qualcosa e inevitabilmente finisce per essere risucchiato nel vortice della "normalità".&lt;br /&gt;Gli attori che compaiono sulla scena non sono solo i quattro amici e il loro viaggio. Al contrario, c'è tutta un'umanità diversissima che fa capolino da queste pagine.  &lt;br /&gt;I &lt;i&gt;moderni moschettieri&lt;/i&gt; viaggiano senza meta, aspettando che le cose succedano. E di cose ne succederanno parecchie.&lt;br /&gt;Ad esempio quando aiutano una giovane e sfruttata prostituta di nome &lt;b&gt;Sonja&lt;/b&gt; a scappare dal bordello in cui lavora, finendo poi per sfruttare il suo passato per quietare gli impulsi sessuali.&lt;br /&gt;O come quando, a causa di un guasto alla macchina, sono costretti a fermarsi all'&lt;b&gt;Hotel Palacio&lt;/b&gt; "&lt;i&gt;da qualche parte tra Saragozza e Logroño&lt;/i&gt;". Un albergo bruttissimo e desolato. Abitato da un'anziana signora bohemienne che stregherà il gruppo con il suo fare anticonvenzionale e con i racconti di una vita sessuale vissuta intensamente. &lt;b&gt;Estrella&lt;/b&gt;, nonostante "&lt;i&gt;la sua pelle raggrinzita&lt;/i&gt;" finirà col fare sesso con Solo.&lt;br /&gt;O come Barbara e il suo dannato matrimonio con un rugbista.&lt;br /&gt;Solo e gli altri tre, partiti a bordo di un furgoncino maleodorante per sfuggire a questo evento, si troveranno su una limousine a dare un passaggio alla futura coppia di sposi. Sarà naturalmente il culmine dell'intero viaggio.&lt;br /&gt;Un libro dedicato all'amicizia finisce per dedicare l'ultimo capitolo all'amore. Seppure trattato con odio, l'amore è l'unico sentimento che può prevalicare sull'amicizia. Di pagina in pagina più che in giro per la Spagna, il viaggio comincia a prendere la direzione del buco nero di disperazione in cui versano i quattro. C'è l'angoscia a fare da sottofondo, la paura di rimanere soli a cui tutti cercano di fuggire tanto da definire l'amicizia come:"&lt;i&gt;una presenza che non ti evita di sentirti solo, ma rende il viaggio più leggero&lt;/i&gt;". Un semplice palliativo, insomma. &lt;br /&gt;Senza pretese esistenzialiste, il libro si lascia leggere scorrevolmente. Scanzonato e malinconico ha il ritmo di un film come "L'ultimo bacio" di Gabriele Muccino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quattro amici&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;David Trueba &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Titolo originale: &lt;b&gt;Cuatro Amigos&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Traduzione: &lt;b&gt;Michela Finassi Parolo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Editore: &lt;b&gt;Universale Economica Feltrinelli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Prezzo di copertina: 8 euro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-7147248888735637547?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/7147248888735637547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=7147248888735637547&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7147248888735637547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7147248888735637547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/un-viaggio-piu-leggero.html' title='Un viaggio più leggero'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-2321024589756049314</id><published>2010-01-25T20:13:00.011+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='New York Jets'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indianapolis Colts'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pro Bowl'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='National Football Conference'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='American Football Conference'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='American Football'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='New Orleans Saints'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Super Bowl 2010 Miami'/><title type='text'>When the Saints go marching in</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2321024589756049314" title="New Orleans Saints"&gt;&lt;img alt="New Orleans Saints" height="300" src="http://farm5.static.flickr.com/4047/4303614943_bb11cf97d6_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Associated Press) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;New Orleans - Saranno gli &lt;b&gt;Indianapolis Colts&lt;/b&gt; e i &lt;b&gt;New Orleans Saints&lt;/b&gt; a sfidarsi nella finalissima del &lt;b&gt;Super Bowl&lt;/b&gt; in programma a &lt;b&gt;Miami&lt;/b&gt; il 7 febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Colts come back&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2321024589756049314" title="Peyton Manning (18)"&gt;&lt;img alt="Peyton Manning (18)" height="300" src="http://farm3.static.flickr.com/2689/4304358702_9ac6255d20_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Associated Press) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera è andata in scena al &lt;b&gt;Lucas Oil Stadium&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Indianapolis&lt;/b&gt; la finale dell'&lt;b&gt;American Football Conference&lt;/b&gt;. Sul campo sono scesi i &lt;b&gt;New York Jets&lt;/b&gt; e gli &lt;b&gt;Indianapolis Colts&lt;/b&gt;. La sfida nella sfida era tra i due quarterback: &lt;b&gt;Payton Manning&lt;/b&gt;(Colts) e &lt;b&gt;Mark Sanchez&lt;/b&gt;(Jets). A dirla tutta nessuno riponeva grandi speranze nell'attacco newyorkese soprattutto nel passing-game* di un incostante Sanchez. Addirittura, dopo la semifinale vinta contro &lt;b&gt;San Diego Chargers&lt;/b&gt;, qualcuno diceva che il qb biancoverde non fosse degno di giocare un Super Bowl. Eppure fino a metà partita i newyorkesi erano riusciti a tenere sotto gli agguerriti Colts. Rientrati negli spogliatoi qualcosa deve essere cambiato nella squadra del midwest statunitense ed ecco salire in cattedra un ispiratissimo Payton Manning che lancia tre touchdown-pass** per &lt;b&gt;Austin Collie&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Dallas Clark&lt;/b&gt;. La difesa di Indianapolis regge l'urto degli orgogliosi biancoverdi e consegna agli Stati Uniti la prima finalista del Super Bowl XLIV.&lt;br /&gt;Per NY rimane una stagione giocata a livelli impressionanti stravolgendo ogni pronostico. Rimane l'unica incognita il qb ancora non maturo al punto da garantire tranquillità all'attacco newyorkese. L'impressione è che nel giro di uno o due campionati il braccio di Sanchez sarà caldo abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Oh, when the saints go marching in &lt;br /&gt;Lord, how I want to be in that number&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2321024589756049314" title="Garret Hartley calcia il field goal della vittoria"&gt;&lt;img alt="Garret Hartley calcia il field goal della vittoria" height="300" src="http://farm5.static.flickr.com/4041/4303614449_73524017f0_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Associated Press) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Battagliato l'altro incontro giocato al &lt;b&gt;Louisiana Superdome&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;New Orleans&lt;/b&gt;. I padroni di casa &lt;b&gt;New Orleans Saints&lt;/b&gt; ospitavano i &lt;b&gt;Minnesota Vikings&lt;/b&gt;. Anche qui gli addetti ai lavori davano per favoriti i padroni di casa ma qualche incognita rimaneva. Soprattutto alla luce del fatto che i Saints non erano mai arrivati a giocarsi il Super Bowl. Ma gli Stati Uniti, si sa, sono il paese del lieto fine e quindi al Lousiana Superdome, che qualche anno prima aveva assistito inerme al disastro provocato dall'&lt;b&gt;Uragano Katrina&lt;/b&gt;, si comincia a festeggiare un &lt;i&gt;Mardi Gras&lt;/i&gt; anticipato.&lt;br /&gt;In realtà non è stato così semplice. Si è andati addirittura all'&lt;b&gt;overtime&lt;/b&gt; (ai supplementari per i calciofili). È stato un &lt;b&gt;field goal&lt;/b&gt;*** del kicker &lt;b&gt;Garrett Hartley&lt;/b&gt;(&lt;i&gt;foto&lt;/i&gt;), che ha centrato i pali da 40 &lt;i&gt;yard&lt;/i&gt;, a fare esplodere di gioia il pubblico del Superdome. Il titolo di campioni della &lt;b&gt;National Football Conference&lt;/b&gt;  è andato quindi ai Saints, con buona pace dell'immortale &lt;b&gt;Brett Favre&lt;/b&gt;, qb dei Vikings, che ha lanciato un intercetto a 19 secondi dalla fine del tempo regolamentare ad appena 40 yards dalla end-zone avversaria. Pensare che se avesse scelto di far calciare il proprio kicker &lt;b&gt;Ryan Longwell&lt;/b&gt; probabilmente avrebbe portato i Vikings  a Miami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pro Bowl&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2321024589756049314" title="Brett Favre(4), Drew Brees(9), entrambi presenti al Pro Bowl"&gt;&lt;img alt="Brett Favre(4), Drew Brees(9)" height="420" src="http://farm5.static.flickr.com/4054/4303614629_df1eaf1da4_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Associated Press) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il Pro Bowl è l'&lt;b&gt;all-star game&lt;/b&gt; della National Football League. È la gara finale della stagione e viene ufficialmente chiamata &lt;b&gt;AFC-NFC Pro Bowl&lt;/b&gt;. A sfidarsi saranno le selezioni delle due conference &lt;b&gt;AFC&lt;/b&gt;(American Football Conference) e &lt;b&gt;NFC&lt;/b&gt; (National Football Conference). A partire dal 1980 e fino allo scorso anno la partita è stata giocata all'&lt;b&gt;Aloha Stadium&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Honolulu&lt;/b&gt; (Hawaii). Quest'anno invece la partita sarà disputata al &lt;b&gt;Land Shark Stadium&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Miami&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;Florida&lt;/b&gt;). &lt;br /&gt;I giocatori che prendono parte all'evento vengono votati dagli allenatori, dai giocatori stessi e dai tifosi. Ogni categoria vale un terzo nel conteggio dei voti. I fan votano on-line dal sito ufficiale della lega &lt;a href="http://nfl.com/"&gt;nfl.com&lt;/a&gt;. Esistono anche rimpiazzi che partecipano alla partita in caso di infortunio di qualche selezionato. Prima del 1985, solo gli allenatori sceglievano il roster.&lt;br /&gt;È opportuno notare come nel &lt;a href="http://www.nfl.com/probowl/story?id=09000d5d8155c2fa&amp;amp;template=with-video-with-comments&amp;amp;confirm=true"&gt;2010 Pro Bowl rosters&lt;/a&gt; non sia presente il nome di &lt;b&gt;Mark Sanchez&lt;/b&gt;, segno che davvero poche speranze erano riposte in lui. Presenti invece gli altri tre qb impegnati nelle finali di conference:  &lt;b&gt;Drew Brees&lt;/b&gt;(New Orleans); &lt;b&gt;Peyton Manning&lt;/b&gt;(Indianapolis); &lt;b&gt;Brett Favre&lt;/b&gt;(Minnesota). Questi ultimi due fortemente indiziati per la vittoria del &lt;b&gt;Most Valuable Player award&lt;/b&gt; come miglior giocatore NFL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;It's Super Bowl Time&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2321024589756049314" title="New Orleans Saints celebrates in the confetti"&gt;&lt;img alt="New Orleans Saints celebrates in the confetti " height="599" src="http://farm3.static.flickr.com/2742/4304358552_f7603676ff_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Getty Immages)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il Super Bowl è l'incontro che assegna il titolo di campione della National Football League (NFL), la lega professionistica statunitense di football americano.&lt;br /&gt;Negli &lt;b&gt;USA&lt;/b&gt; viene considerato come l'incontro che assegna il titolo di campione del mondo di questo sport, ed è, preso singolarmente, l'evento sportivo più importante dell'anno, in grado di paralizzare per un giorno l'intera nazione davanti al teleschermo. Il giorno del Super Bowl è quasi considerato come un giorno di festa nazionale.&lt;br /&gt;Il trofeo è il &lt;b&gt;Vince Lombardi Trophy&lt;/b&gt;, una palla da football interamente d'argento in posizione di kick off creata dalla gioielleria &lt;b&gt;Tiffany&lt;/b&gt;, che vale $12.500.&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti il Super Bowl tende ad avere un pubblico televisivo che si stima tra gli 80 e i 90 milioni di spettatori (il più visto della storia fu quello del 1998 tra i &lt;b&gt;Denver Broncos&lt;/b&gt; e i &lt;b&gt;Green Bay Packers&lt;/b&gt;: 95 milioni di spettatori).&lt;br /&gt;A partire dal famoso spot della &lt;b&gt;Apple Computer&lt;/b&gt; in stile &lt;b&gt;1984 di Orwell&lt;/b&gt;, diretto da &lt;b&gt;Ridley Scott -&lt;/b&gt;che annunciava l'uscita dell'Apple Macintosh- la diretta televisiva del Super Bowl è diventata la principale vetrina per spot altamente concettuali o stravaganti e costosi. Nel 2004 gli spettatori del XXXVIII Super Bowl hanno assistito ad un controverso fuori programma durante l'esibizione musicale di &lt;b&gt;Justin Timberlake&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Janet Jackson&lt;/b&gt; nell'intervallo della partita. Timberlake ha abbassato una spallina della cantante rivelandone il seno. Negli Stati Uniti il gesto, denominato &lt;i&gt;Nipplegate&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(capezzologate) ha causato forti polemiche e strascichi giudiziari. Dopo questo episodio, l'evento viene trasmesso in &lt;b&gt;delay&lt;/b&gt; cioè una diretta con alcuni secondi di ritardo, per dare la possibilità alla regia televisiva di intervenire o meglio censurare in caso di altri simili inconvenienti.&lt;br /&gt;Vista la notevole portata dell'evento, i principali network tv USA si alternano nel trasmetterlo.&lt;br /&gt;In Italia il Super Bowl è stato trasmesso per la prima volta in televisione dalla neonata Canale 5 il 24 gennaio 1981, con il commento di Guido Bagatta e Mike Bongiorno. Dal 1991 al 2008 è stato trasmesso in diretta sia da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tele&amp;nbsp;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;che successivamente su &lt;/span&gt;SKY Sport&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; con &lt;/span&gt;Moreno Molla&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; e &lt;/span&gt;Pippo Onori&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. L'edizione 2009 è stata trasmessa in diretta su &lt;/span&gt;RaiDue&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;  e su &lt;/span&gt;RaiSportPiù&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, segnando così il ritorno del SuperBowl in diretta tv in chiaro dopo 17 anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Miami 2010&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2321024589756049314" title="Super Bowl Miami"&gt;&lt;img alt="Super Bowl Miami" height="225" src="http://farm3.static.flickr.com/2746/4304553290_dc2d993e4e.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;Super Bowl XLIV&lt;/b&gt; sarà la 44esima edizione annuale del Super Bowl nel football americano. Si disputerà il 7 febbraio 2010 al &lt;b&gt;Dolphin Stadium&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Miami&lt;/b&gt; (Florida) e vedrà calcare il prato agli &lt;b&gt;Indianapolis Colts&lt;/b&gt; e ai &lt;b&gt;New Orleans Saints&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Nell'intervallo si esibirà un gruppo di giovani e promettenti musicisti londinesi, non ancora noti al grande pubblico, che risponde al nome "&lt;b&gt;The Who&lt;/b&gt;". Quasi sicuramente questo evento rappresenterà il trampolino di lancio per questi giovanotti inglesi e parafrasando uno dei loro singoli "Who are they?". (&lt;i&gt;Talkin' 'bout my generation"&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;Sarà il primo Super Bowl ad essere trasmesso negli Stati Uniti (dalla rete &lt;b&gt;CBS&lt;/b&gt;) solamente in trasmissione digitale. In Italia sarà trasmesso da &lt;b&gt;Rai Due&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Rai Sport Più&lt;/b&gt; (la telecronaca è stata affidata a Valerio Iafrate e Roberto Gotta), da &lt;b&gt;ESPN America&lt;/b&gt; con telecronaca originale in lingua inglese e da &lt;b&gt;Dahlia Sport&lt;/b&gt; in differita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;*passing game è una delle soluzioni che il qb può adottare in un drive, ovvero nei 4 tentativi che si hanno a disposizione per superare un &lt;b&gt;down&lt;/b&gt;. In questo caso il qb lancerà una traccia per il &lt;b&gt;wide receiver&lt;/b&gt; che poi provvederà ad attuare un &lt;b&gt;running game&lt;/b&gt; (corsa fino alla &lt;b&gt;end-zone&lt;/b&gt;) o baderà più al&amp;nbsp;&lt;b&gt;possession &lt;/b&gt;&amp;nbsp;(al possesso e al mantenimento della palla).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**touchdown-pass è un lancio effettuato dal qb nelle mani di un ricevitore che staziona nella end-zone. Questi non dovrà fare altro che mantenere salda la presa e toccare il terreno con una parte qualsiasi del corpo per avere assegnato il touchdown. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***Il field goal è un calcio fatto dal &lt;b&gt;kicker&lt;/b&gt;(calciatore). Se viene realizzato (quindi se la palla finisce tra i pali posti dentro l'end zone avversaria) da alla squadra che lo ha fatto 3 punti.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-2321024589756049314?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/2321024589756049314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=2321024589756049314&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2321024589756049314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2321024589756049314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/when-saints-go-marching-in.html' title='When the Saints go marching in'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2746/4304553290_dc2d993e4e_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-6757456880633124769</id><published>2010-01-20T11:12:00.004+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.546+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Una sconfitta da cui ripartire</title><content type='html'>di Pasquale Giordano &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=6757456880633124769" title="Marius Cristi Chitu"&gt;&lt;img alt="Marius Cristi Chitu" height="233" src="http://farm5.static.flickr.com/4038/4290370656_261430b5ab.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'ultima giornata di andata ha permesso che a &lt;b&gt;Rocca Bruna&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;Tivoli&lt;/b&gt;) andasse in scena lo scontro tra seconda e terza del girone 3, rispettivamente &lt;b&gt;Castel Gandolfo&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Tivoli&lt;/b&gt;. Fino al fischio d'inizio tra le due squadre c'era un punto di differenza, alla fine i punti saranno cinque in virtù della vittoria del Castel Gandolfo per 23-13.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inizio è tutto di marca tiburtina con continue incursioni del trequarti ala &lt;b&gt;Tiziano Chiacchierini&lt;/b&gt; nella corsia di destra, che però si esauriscono oltre la linea di touche. I primi a marcare punti sono gli ospiti che piazzano una punizione assegnata in seguito a un fallo in ruck del Tivoli: 0-3. Azione fotocopia, a parti invertite, sotto i pali difesi dai castellani e punteggio di nuovo in parità. Al 25 minuto, dopo lunghe fasi di studio, la squadra di casa sviluppa un'azione di gioco magistrale: da touche viene subito formata una rolling maul che avanza per qualche metro, la palla esce dal raggruppamento nelle mani del mediano &lt;b&gt;Stefano Di Santo&lt;/b&gt; che passa al mediano d’apertura, da questi all'estremo e ancora nelle mani del trequarti ala &lt;b&gt;Tiziano Chiacchierini&lt;/b&gt; che deposita la palla oltre la linea di meta (trasformazione di &lt;b&gt;Marius Cristi Chitu&lt;/b&gt;). Pronta la reazione del Castello che sfrutta 10 minuti di amnesia difensiva dei tiburtini per marcare due mete prima dello scadere del primo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel secondo tempo va in scena la saga degli errori con l'attacco tiburtino che staziona stabilmente oltre la linea di metà campo e che viene ricacciato indietro dai calci dell'attento mediano d'apertura ospite. Gli ospiti hanno problemi a difendere a tutto campo, soprattutto sulla fascia sinistra, ma un passaggio giudicato avanti dall'arbitro &lt;b&gt;Culocchi&lt;/b&gt;, diversi errori di impostazione e azioni individuali invece che di squadra non permettono al Tivoli di riagguantare gli ospiti. Tre calci - uno Tivoli e due Castel Gandolfo- fissano il punteggio finale sul 23-13.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il commento&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="ruck" height="250" src="http://farm5.static.flickr.com/4049/4289634761_a723a41257_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;br /&gt;Vittoria meritata per gli ospiti in virtù della concretezza dimostrata ma punizione troppo dura per il Tivoli che avrebbe meritato il punto di bonus.&lt;br /&gt;Ottima prova della prima linea tiburtina che supportata dalle seconde ha retto bene l'urto con la più pesante mischia avversaria. Intermittente la prova della linea dei trequarti capace di regalare giocate intense in attacco e buchi in fase difensiva che hanno favorito gli ospiti.&lt;br /&gt;La sfida con il Castel Gandolfo lascia in eredità a coach &lt;b&gt;Claudio Angeli&lt;/b&gt; indicazioni positive. Innanzitutto maggiore sicurezza nella forza della mischia e la consapevolezza che bisogna lavorare in fase difensiva per assicurarsi quel salto di qualità che la squadra è pronta a fare. Le premesse ci sono tutte, il campo del &lt;b&gt;Tor Tre Teste Polisportiva Lazio&lt;/b&gt; (domenica 24 gennaio ora 14,30) ci darà il responso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-6757456880633124769?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/6757456880633124769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=6757456880633124769&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6757456880633124769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6757456880633124769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/una-sconfitta-da-cui-ripartire.html' title='Una sconfitta da cui ripartire'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4038/4290370656_261430b5ab_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-3034594994654356637</id><published>2010-01-14T08:32:00.004+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.550+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo delle interviste'/><title type='text'>Capitan Censi: naturalmente, il calcio</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=3034594994654356637" title="Vincenzo Censi (c)"&gt;&lt;img alt="Vincenzo Censi (c)" height="343" src="http://farm5.static.flickr.com/4010/4272966177_a5aed0c00b.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vincenzo Censi&lt;/b&gt; è un distinto signore di Tivoli. Posato e spesso sorridente, mai sopra le righe. È il capitano dell’&lt;b&gt;A.S. Disabili Roma 2000&lt;/b&gt; e soprattutto della nazionale italiana di calcio a 5 per non vedenti. L’amore di Vincenzo per il calcio si perde nei ricordi di un’infanzia passata a giocare “nei campi vicino casa”&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Da bambino, pur avendo perso la vista a tre anni, giocavo con i miei amici di quartiere nei campi che avevamo dietro casa. Crescendo ho frequentato il glorioso Istituto Statale Augusto Romagnoli di Roma. Là, avevamo il campetto regolamentare di calcio. Tornato a Tivoli non ho più fatto sport fino a 20 anni quando ho cominciato a praticare agonisticamente il nuoto. Ho vinto molte medaglie d’oro con ottime prestazioni che mi erano valse la qualificazione alle Para Olimpiadi di Los Angeles (USA) nel 1984. In America quell’anno non ci andai più perché mi sposai. Nel 1985 invece ho cominciato la mia lunga carriera da calciatore. Per dieci anni ho calcato i campi di gioco nel campionato organizzato dalla UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), nel 1995 invece l’organizzazione è passata alla FISD (Federazione Italiana Sport Disabili). Ho sempre giocato con la Roma con la quale ho vinto anche qualche scudetto, ho 47 anni ma non demordo, sono il capitano della Roma e della Nazionale ma non mi sento arrivato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-style: normal; font-weight: bold;"&gt;Per una persona non vedente qual è la cosa più difficile?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Per un non vedente è difficile rapportarsi con la posizione nello spazio, riuscire a capire in quale posizione precisa del campo si stazione e soprattutto qual è la posizione dei compagni e degli avversari.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come si ovvia?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Con l’abitudine e con l’esperienza. Nel nuoto per esempio, almeno quando lo praticavo io, l’allenatore aspettava ai bordi della piscina e poggiava una mano sul capo dell’atleta per fargli capire che doveva effettuare  la virata (adesso il momento della virata viene comunicato dall’allenatore con un fischio, ndr). Nel baseball il gesto più complicato è la battuta, ci vuole molto tecnica. In una mano si tiene la pallina e nell’altra la mazza. La palla può rotolare in terra . Chi staziona sulle basi, per dare la posizione, batte di continuo delle tavolette emettendo dei suoni mentre dalla terza a casa base ci si orienta sentendo il grido dell’arbitro che chiama “Gioco”.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel calcio?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nel calcio a 5 vigono le stesse regole del calcio per vedenti. Si gioca in 5 e il portiere è l’unico vedente in squadra. Naturalmente quest’ultimo non può lasciare l’area delimitata di due metri davanti alla porta per nessuna ragione. La palla è di cuoio, ci sono 4 o 5 punti in cui vengono internamente introdotte delle placchette di metallo che rimbalzando per terra emettono rumore e ti danno la posizione del pallone.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gli arbitri?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Molte volte si pongono rispetto allo sportivo in modo quasi permissivo assumendo atteggiamenti quasi pietistici. È una forma mentis che non è facilmente correggibile. Ho partecipato ad una riunione degli arbitri a Frascati per cercare di sensibilizzarli al nostro gioco, ad essere partecipi e non ad assistervi. Abbiamo disputato una partitella dimostrativa e i nuovi arbitri si aspettavano di trovare delle persone statiche, ferme, facili da controllare e invece hanno assistito ad una partita intensa e piena di scontri fisici&lt;/i&gt;(non perché non si vedeva l’avversario ma dettati dall’agonismo, ndr). &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sei il capitano della Roma, quale campionato state disputando?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nel campionato nazionale non ci sono categorie ma due gironi divisi per criteri di territorialità. Noi siamo nel girone nord in compagnia di una squadra ligure, una toscana e una marchigiana. Il girone Sud invece è composto da Napoli, Lecce, Bari, Siracusa. Siamo secondi a 3 punti mentre la prima è a 4 punti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qual è il tuo ruolo in campo?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nel calcetto per non vedenti, per quanto è possibile, bisogna stazionare in zone precise del campo. La nostra nazionale gioca da sempre con una disposizione a rombo con un difensore,due ali sulle fasce e un pivot che gioca in attacco.  Sono un centrale difensivo ma so adattarmi bene in tutti i ruoli e ho giocato in tutti i ruoli.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=3034594994654356637" title="Nazionale Italiana Calcio a 5 per non vedenti"&gt;&lt;img alt="Nazionale Italiana Calcio a 5 per non vedenti" height="305" src="http://farm3.static.flickr.com/2697/4272966133_6a7e864c50.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In nazionale?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ho esordito in nazionale nel 2003. Lo stesso anno in cui abbiamo partecipato al primo europeo a Manchester arrivando ultimi. Due anni dopo siamo stati a Malaga classificandoci quinti, sempre quinti nel 2007 ad Atene e ultimi nel 2009 a Nantes in Francia. A nostra discolpa posso dire che ci alleniamo su terreni in erba sintetica e non siamo abituati a giocare su campi in erba dove la palla scivola più velocemente ed è difficile sentire l’avversario che arriva.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un episodio da tifoso e uno da calciatore che ti piace ricordare&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Da sempre sono un tifoso del Milan ma la mia prima partita allo stadio fu all’Olimpico di Roma. Avevo 8 anni e stavamo assistendo ad una partita della nazionale, eravamo accompagnati da Don Amleto che si sedeva sulle gradinate insieme a noi facendoci la cronaca di quello che succedeva in campo. Sono stato più volte a Milano a seguire il Milan nell’82 con dei miei amici. Il mio idolo da sempre è Gianni Rivera. Ho avuto l’onore di incontrarlo e di stringergli la mano in occasione della premiazione in Campidoglio per la vittoria del nostro primo scudetto.&lt;br /&gt;Da giocatore invece ricordo con piacere la partita contro il Portogallo. Alla fine del primo tempo perdevamo per uno a zero, io giocavo sulla fascia ma chiesi al mio allenatore di schierarmi in difesa dando la possibilità a tutti gli altri miei compagni di buttarsi in avanti. Difesi benissimo in quella partita visto che alla fine vincemmo per 3 gol a 1.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per il futuro?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Non girano molti soldi nel nostro sport, per la maggior parte viviamo di autotassazione. Di solito chiediamo sovvenzionamenti alle istituzioni oppure organizziamo delle partite dimostrative in giro per sensibilizzare la persone. Io avrei in mente di organizzare qualcosa nella nostra zona, una partita o una manifestazione per raccogliere fondi per il nostro sport. Questo giornale lo legge anche chi può darci questa possibilità, spero che non sia un appello lasciato cadere nel vuoto.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-3034594994654356637?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/3034594994654356637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=3034594994654356637&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3034594994654356637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3034594994654356637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/di-pasquale-giordano-vincenzo-censi-e.html' title='Capitan Censi: naturalmente, il calcio'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4010/4272966177_a5aed0c00b_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5056315217432733281</id><published>2010-01-14T08:19:00.003+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.555+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;angolo delle interviste'/><title type='text'>Un tuffo dove l'acqua è più blu</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=5056315217432733281" title="Simona Marcolongo"&gt;&lt;img alt="Simona Marcolongo" height="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2797/4272966879_ddb24e2751.jpg" width="375" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Non per ultima è da sottolineare la stupenda prova di Simona Marcolongo, classificatasi seconda al Grand Prix di propaganda,portabandiera di una scuola nuoto in fervente crescita.&lt;/i&gt;" (&lt;b&gt;Il Centro&lt;/b&gt;, sabato 8 agosto 1992)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paragone verrebbe facile, una sirena fuori d’acqua. Lusingare la sua bellezza sarebbe cosa facile ma renderebbe poco onore a ciò per cui lei compie tanti sacrifici quotidianamente: il nuoto. &lt;b&gt;Simona Marcolongo&lt;/b&gt; è una giovane nuotatrice ventiseienne di Tivoli. Già da piccola aveva scelto la piscina come parco giochi e palestra di vita.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;A 4 anni ho cominciato con la scuola nuoto,  poi sono arrivate le prima gare agonistiche e le prime medaglie. Ho nuotato i 200 misti, delfino e rana ma è con la rana che ho vinto l’oro sui 100 e i 200. La mia squadra era il &lt;b&gt;C.P.G.A.&lt;/b&gt;(Centro Polisportivo Giovanile Aquilano) diventato poi &lt;b&gt;Rari Nantes Nuoto L’Aquila&lt;/b&gt;. A 14 anni ho deciso di smettere, anzi sono stata costretta. Mi sono trovata ad un bivio dovendo scegliere se continuare a nuotare o studiare e ho scelto di studiare. Dieci anni lunghissimi ma adesso ho ripreso a praticare agonisticamente il nuoto con la società &lt;b&gt;Maniampama&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Setteville&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Guidonia&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Con quali risultati?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il richiamo dell’acqua e delle gare era troppo forte per rimanere inerme quindi, da meno di un anno, mi sono tuffata in acqua e ho ripreso ad allenarmi e a gareggiare. A dicembre ho partecipato ai campionati invernali di San Marino organizzati dalla &lt;b&gt;UISP&lt;/b&gt; (Associazione riconosciuta dal Coni), sono arrivata prima nei 50 rana e nona nei 50 stile libero.  Tornare in piscina mi ha fatto tornare indietro nel tempo. Vincere è una bella sensazione, più che con gli altri la vittoria è con te stessa, con i tuoi limiti e con la tua voglia. Vittoria inaspettata perché erano molti anni che stavo lontana dalla piscina e tornare e vincere subito mi ha riempito di gioia&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tra le altre cose il tuo tempo dei 50 rana 43"98 è il centounesimo di tutto il 2009&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Davvero?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Già. Adesso?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Continuerò ad allenarmi perché voglio migliorare e provare a fare sempre meglio. Nuotare per me è una valvola di sfogo è una delle poche cose che mi stimola. Ho praticato anche altri sport (ho corso, ho fatto danza) ma il nuoto è al di sopra di tutto perché è la mia passione. Quando sento lo start ricevo una scarica di adrenalina. Mi isolo dal mondo, non penso a nulla che non sia la gara, conto le bracciate, mi concentro sui movimenti perché voglio fare bene e non voglio commettere errori.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E non basta, sei anche un’istruttrice e allenatrice di nuoto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Alleno una squadra di bambini dai 6 ai 12 anni. È una cosa che mi piace tantissimo perché cerco di far capire loro quanto bello può essere questo sport. Vorrei trasmettere loro cosa significa il nuoto per me: una bellissima esperienza di vita. Tornassi indietro rifarei tutto da capo, forse non smetterei di nuotare. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anche se con i se e con i ma non si lavora, proviamo ad ipotizzare: hai 14 anni, continui a nuotare.  Dove saresti potuta arrivare?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Avrei potuto raggiungere dei buoni risultati ma lo studio è altrettanto importante. Quando mi allenavo a L’Aquila facevo gare federali, gare a livello regionale e interregionali. Purtroppo il nuoto è uno sport sottovalutato. Sono quasi sicura che il nuotatore sia lo sportivo che si applica di più. È uno sport monotono da praticare, lo ammetto anch’io. Devi avere tanta passione perché ti isola dal mondo, sei solo in vasca. Al tempo stesso però, da un punto di vista fisico, è lo sport più completo che c’è, in acqua lavorano tutti i muscoli e poi, come dicevo prima, ti mette a contatto con i tuoi limiti formando il tuo carattere, plasmando la tua forza di volontà. I nuotatori non vengono valutati abbastanza, anche sotto il punto di vista degli ingaggi. Mi auguro di poter continuare ad allenarmi e soprattutto ad allenare, portando la squadra che alleno su ottimi livelli, sperando che il nuoto diventi uno sport importante&lt;br /&gt;Voglio approfittare di questo spazio per ringraziare i miei genitori per tutti i sacrifici che hanno fatto. Mi portavano ad allenarmi, alle gare fin da quando ero piccola. Se non fosse stato per loro non mi sarei mai innamorata del nuoto.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5056315217432733281?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5056315217432733281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5056315217432733281&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5056315217432733281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5056315217432733281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/un-tuffo-dove-lacqua-e-piu-blu.html' title='Un tuffo dove l&apos;acqua è più blu'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2797/4272966879_ddb24e2751_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-4553693565749785825</id><published>2010-01-14T08:13:00.004+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.560+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volley'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basket'/><title type='text'>Il punto sui campionati (domenica 10 gennaio)</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4553693565749785825" title="Andrea Doria Volley"&gt;&lt;img alt="Andrea Doria Volley" height="496" src="http://farm5.static.flickr.com/4051/4273710692_5309b84b60.jpg" width="372" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(foto di proprietà &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Andrea Doria Volley Tivoli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Volley&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tivoli Guidonia Volley&lt;/b&gt; mette a segno una bellissima vittoria contro Orte. I parziali (25/ 21 19/ 25 25/ 19 27/ 29 22/ 20) raccontano di una partita equilibrata, vinta solo al tie break. Adesso sono 18 i punti degli atleti di Villanova di Guidonia e i prossimi incontri validi per il campionato di serie B2 girone f saranno contro Volley Fiumicino, a due punti, e Arvalia Roma Kit, ad un punto. Se vincessero entrambe le partite potrebbero candidarsi autorevolmente per i play off che ad oggi distano poco più di cinque punti.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Andrea Doria Volley femminile&lt;/b&gt; ha perso l’ultima partita del 2009 contro la capolista Villa Flaminia disputata il 22 dicembre a Roma. La prossima partita, 16 gennaio, sarà in casa contro Volley Cave, seconde a pari merito con Vico (23/01). Entrambe le sfide avranno il sapore di spareggio e un eventuale passo falso potrebbe compromettere il cammino delle tiburtine.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Andrea Doria Volley maschile&lt;/b&gt; comincia invece bene il 2010 con la bella e netta vittoria in trasferta contro Cali Roma XIII. La squadra naviga a metà classifica e le prossime partite contro Tuscia Volley (16/01) e Casal Bertone (23/01) potrebbero alimentare speranze di alta classifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Basket&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Energheia Collefiorito&lt;/b&gt; ha vinto a tavolino la prima partita del 2010 perché La Magic Broccostella è stata esclusa dal campionato di serie D a causa del mancato pagamento dei NAS. Adesso l’Energheia è prima in classifica e le ultime due sfide della regular season contro Ottavia San Cesareo in casa e Colonna in trasferta non sono impossibili. Sarebbe un finale di stagione regolare degno di una grande.&lt;br /&gt;Ottima vittoria del &lt;b&gt;Guidonia Basket&lt;/b&gt; che ha nettamente superato i padroni di casa della Virtus Ostia Sharks per 85-58. Le prossime sfide la vedranno opposta a Monteporzio (17/01), attualmente seconda, e Vis Nova (24/01) che staziona a due punti sopra Guidonia.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tivoli&lt;/b&gt; ha perso l’ultima giornata di andata disputata il 7 gennaio in trasferta contro Portuense A.  Adesso è terza a 4 punti dalle prime due Ladispoli e Di Stefano. Anche in questo caso un passo falso potrebbe costare molto caro all’ottima squadra di coach Giubilei. Prossime partite in trasferta contro Basket Cures (13/01) e in casa S. Anna Morena (20/01).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rugby&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L’&lt;b&gt;Amatori Tivoli Rugby &lt;/b&gt;riprenderà domenica 17 gennaio il campionato di serie C girone 3 disputando l’ultima giornata di andata contro Castel Gandolfo. Attualmente i rugbysti tiburtini sono terzi alle spalle proprio del Castel Gandolfo (1 punto) e Neroniana Rugby Anzio. I tiburtini quindi oltre a vincere dovranno anche portare a casa il punto di bonus (dovranno cioè segnare 4 mete) senza concedere agli avversari il punto di bonus. La partita consegnerà la diretta avversaria degli anziati per la vittoria finale del girone. Intanto, domenica 13 gennaio si è disputata un incontro amichevole (anche se per definizione non esiste amichevole nel rugby) contro il Rugby Terni che è servita a mister Claudio Angeli per provare nuove soluzioni in vista dell’importante sfida di domenica.  Dopo il Castel Gandolfo Tivoli incontrerà Tor Tre Teste Polisportiva Lazio, partita insidiosa anche questa ma assolutamente alla portata dei tiburtini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-4553693565749785825?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/4553693565749785825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=4553693565749785825&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4553693565749785825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4553693565749785825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/il-punto-sui-campionati-domenica-10.html' title='Il punto sui campionati (domenica 10 gennaio)'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4051/4273710692_5309b84b60_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5591017707553608807</id><published>2010-01-01T09:15:00.010+01:00</published><updated>2010-01-01T11:31:21.777+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costume Società Cultura'/><title type='text'>Il lento incedere del tempo</title><content type='html'>di Pasquale &lt;b&gt;Giordano&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2629961478054388556" title="Wiener Philharmoniker"&gt;&lt;img alt="Wiener Philharmoniker" height="223" src="http://farm5.static.flickr.com/4068/4232497769_99e474c932.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono delle tradizioni che fortunatamente resistono al &lt;b&gt;lento incedere del tempo&lt;/b&gt;. Ci sono dei gesti, dei suoni, delle usanze che si ripetono tutti gli anni con quieta consuetudine, come dei punti fermi intorno ai quali girano le feste e i momenti più significativi di alcune ricorrenze. &lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;Concerto di Capodanno di Vienna&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Das Neujahrskonzert der Wiener Philharmoniker&lt;/i&gt;) è il tradizionale concerto della &lt;b&gt;Filarmonica di Vienna&lt;/b&gt; che si tiene dal 1939 a Capodanno nella sala delle feste e nella Redoutensaal dell’&lt;b&gt;Hofburg&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Vienna&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In realtà, quello eseguito la mattina del 1° gennaio, è solo l'ultimo di una serie di tre, identici concerti. Il primo, viene eseguito la mattina del 30 dicembre, ed è riservato alle forze armate austriache, mentre il secondo viene eseguito nel tardo pomeriggio del 31 dicembre, e prende il nome di&amp;nbsp;&lt;b&gt;Silvesterkonzert&lt;/b&gt;&amp;nbsp;(Concerto di San Silvestro). In tutti e tre i casi, si tratta del medesimo programma, eseguito nel medesimo luogo e con lo stesso direttore d'orchestra. Mancando, nei primi due casi, la diretta televisiva, questi concerti non sono accompagnati dai balletti; una differenza - l'unica - che comunque non viene assolutamente avvertita dal pubblico in sala.&lt;br /&gt;Il concerto è trasmesso in diretta televisiva in più di 40 paesi,con un pubblico stimato intorno al miliardo televisivo. Fino al 2003 il concerto è stato trasmesso in diretta su RaiUno con il commento di &lt;b&gt;Peppi Franzelin&lt;/b&gt;, poi, e quest'anno non fa eccezione, solo in differita su RaiDue a cura del programma &lt;b&gt;Palco e Retropalco&lt;/b&gt;. Il concerto è composto da due parti: la prima si svolge nella maestosa sala del &lt;b&gt;Misikverein&lt;/b&gt;; l'altra, composta di balletti, è ad uso e consumo del pubblico televisivo in quanto, per evidenti ragioni logistiche, i balletti vengono eseguiti nel prestigioso e suggestivo scenario del &lt;b&gt;Castello di Schönbrunn&lt;/b&gt;.  I Maestri d'Orchestra, che si sono susseguiti nel tempo, non si limitano a dirigere l'orchestra ma hanno anche il compito di coordinare l'intervento del pubblico nell'esecuzione della Radetzky-Marsch (Marcia di Radetzky). Il pubblico accompagna l'incalzare dell'orchestra battendo le mani, ma seguendo rigorosamente la bacchetta del Maestro che a suo piacimento coinvolge l'intera sala o solo parte di essa.  Chi assiste allo spettacolo da casa non può esimersi dal partecipare battendo le mani, una sorta di televisione interattiva ante litteram.&lt;br /&gt;&lt;object height="320" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iFWBj979sU0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;hd=1&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iFWBj979sU0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;hd=1&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="420" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="420"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jxM9EytbS7M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;hd=1&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jxM9EytbS7M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01&amp;hd=1&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="420" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Note tricolori&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=5591017707553608807" title="George Prêtre"&gt;&lt;img alt="George Prêtre" height="350" src="http://farm3.static.flickr.com/2685/4232501855_6283695fdf_o.jpg" width="350" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A dirigere la prestigiosa compagine viennese dei &lt;b&gt;Wiener Philarmoniker&lt;/b&gt;, salirà sul podio per la seconda volta – la prima fu nel 2008 – &lt;b&gt;George Prêtre&lt;/b&gt;, uno dei direttori d’orchestra preferiti da &lt;b&gt;Maria Callas&lt;/b&gt;, con cui incise opere come Carmen e Tosca e noto anche per la direzione delle musiche del suo grande connazionale Francis Poulenc.&lt;br /&gt;Le coreografie sono del ballerino e coreografo veronese &lt;b&gt;Renato Zanella&lt;/b&gt;, classe 1961, che vanta una vasta esperienza internazionale ed è stato, negli ultimi anni, anche direttore del balletto dell’&lt;b&gt;Opera di Stato di Vienna&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Si esibirà, inoltre, &lt;b&gt;Eleonora Abbagnato&lt;/b&gt;, prima ballerina all’&lt;b&gt;Opera’ Garnier di Parigi&lt;/b&gt;, talento precoce e spiccato, scoperta a 14 anni dal grande &lt;b&gt;Roland Petit&lt;/b&gt;, che danzerà insieme al ballerino francese &lt;b&gt;Nicholas Le Riche&lt;/b&gt;. A coronare la presenza dell’Italia, ci sarà il grande stilista &lt;b&gt;Valentino&lt;/b&gt; – nominato in Francia &lt;b&gt;cavaliere della Legion d’Onore&lt;/b&gt; – che, per la prima volta, mette il suo talento al servizio del Concerto di Capodanno, come ideatore dei costumi. Anche il suntuoso addobbo floreale sarà, come sempre, della riviera di &lt;b&gt;Sanremo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;L'unica volta che, nella storia del Concerto di Capodanno di Vienna, non è stata eseguita la &lt;b&gt;Radetzky-Marsch&lt;/b&gt;, è stato il 1º gennaio 2005. Il direttore &lt;b&gt;Lorin Maazel&lt;/b&gt;, assieme al presidente del Musikverein, spiegarono al pubblico in sala che, in conseguenza del terribile tsunami abbattutosi il 26 dicembre precedente nell'area dell'Oceano Indiano, provocando un enorme numero di vittime, si riteneva opportuno dare testimonianza di cordoglio, evitando di concludere il concerto con un brano così gioioso e spensierato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Prosit Neujahr!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5591017707553608807?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5591017707553608807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5591017707553608807&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5591017707553608807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5591017707553608807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2010/01/il-lento-incedere-del-tempo.html' title='Il lento incedere del tempo'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4068/4232497769_99e474c932_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-4104127822598325068</id><published>2009-12-30T21:05:00.009+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.565+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Lacrime, gioia, delusioni: un anno di rugby italiano [seconda parte]</title><content type='html'>di Pasquale &lt;b&gt;Giordano&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Benetton Treviso festeggia nel Flaminio desolatamente  vuoto" height="266" src="http://farm5.static.flickr.com/4023/4228507379_bd6ca379b2.jpg" width="400" /&gt;&lt;br /&gt;Dicevamo ieri che il 2009 avrebbe dovuto essere lo spartiacque tra quello che era e quello che avrebbe potuto diventare il rugby in Italia. Oggi tratteremo la "questione stadi".&lt;br /&gt;Il rugby in Italia è soprattutto quello giocato nei campi polverosi e fangosi di provincia prima di quello giocato sul manto verde del &lt;b&gt;Flaminio&lt;/b&gt; o meglio ancora di &lt;b&gt;San Siro&lt;/b&gt;. Circa trentamila tesserati che parlano e vivono uno sport particolare e passionale. Senza voler fare ovvi paragoni con il calcio e con i suoi tendoni da circo, si potrebbe focalizzare l'attenzione su qualche evento dell'anno passato e qualche dichiarazione per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4104127822598325068" title="Antonio Pavanello, alza il trofeo conquistato, in un Flaminio deserto"&gt;&lt;img alt="Antonio Pavanello, alza il trofeo conquistato, in un Flaminio deserto" height="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2515/4228507875_0274d4e01a.jpg" width="324" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo week-end dello scorso maggio si è tenuta, in gran segreto, a Roma una tre giorni dall'alto valore simbolico rugbystico. Il 29/30/31 si sono disputate al Flaminio le finali per l'assegnazione dei titoli di categoria: &lt;b&gt;Under 19&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Serie A&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Serie A femminile&lt;/b&gt; e soprattutto la finalissima tra &lt;b&gt;Viadana&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Treviso&lt;/b&gt; per la vittoria finale del Super10. La notizia ufficiale è datata fine aprile ma la decisione risale al consiglio federale dell'estate 2008, ben nove mesi in cui si è taciuto e non si è pubblicizzato in alcun modo l'evento. Risultato: 6000 persone hanno desolatamente affollato il Flaminio in un assolato sabato "pre-ponte" del 2 giugno. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4104127822598325068" title="Tifosi aquilani al week-end di rugby di Roma"&gt;&lt;img alt="Tifosi aquilani al week-end di rugby di roma" height="332" src="http://farm5.static.flickr.com/4057/4229276184_1a427be328.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Buona parte dei presenti provenivano da l'Aquila per assistere alla partita, tra i neroverdi aquilani e i &lt;b&gt;Cavalieri&lt;/b&gt; pratesi, che avrebbe consegnato una neopromossa al super 10. La partita è cominciata alle 17:30 e si è protratta abbondantemente oltre le venti facendo slittare di mezzora l'inizio della finalissima tra Viadana e Treviso. Gli aquilani a metà del primo tempo della finalissima avevano abbandonato le tribune romane e alla fine Pavanello e compagni hanno festeggiato con pochi intimi la conquista del campionato, non più di mille persone quelle rimaste. L'idea di accorpare in un solo week-end tutte le partite più importanti dell'intero movimento è stata quantomai malsana. Ad esempio ha costretto la nazionale italiana femminile a rinunciare all'apporto delle atlete trevigiane nel torneo che avrebbe loro consentito di accedere ai mondiali del 2010, obiettivo purtroppo fallito. L'anno scorso il campionato di super 10 annoverava due sole squadre romane (Capitolina, Rugby Roma) e sarebbe stato molto difficile per loro raggiungere la fase finale del torneo. Non avrebbe dovuto essere un esercizio intellettualmente difficile prevedere una finale scudetto con sede in una città del nord piuttosto che nell'affascinante cornice del Flaminio. Tra le altre cose l'orario era dei più disagevoli perché nessun treno avrebbe lasciato le banchine delle stazioni romane direzione nord appena dopo il fischio di fine partita. La figuraccia ha dato il colpo di grazia alla già defunta &lt;b&gt;LIRE (Lega Italiana Rugby d'Eccellenza)&lt;/b&gt;, istituita perchè potesse promuovere il rugby italiano e rinnegata come un'amica fedifraga.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4229288028/" title="L'Italia e la figuraccia di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="L'Italia e la figuraccia" height="283" src="http://farm3.static.flickr.com/2700/4229288028_28dfce378d.jpg" width="450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Passa poco tempo e vengono rese note le sedi delle partite tra la nazionale e &lt;b&gt;All Blacks&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Manu Samoa&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Springboks&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;Meazza&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Milano&lt;/b&gt;; &lt;b&gt;Del Duca&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Ascoli&lt;/b&gt;; &lt;b&gt;Franchi&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Firenze&lt;/b&gt;. Questa volta il compito di organizzare il tutto viene demandato alla &lt;b&gt;RCS&lt;/b&gt;. Si cominciano a vendere i biglietti e a pubblicizzare le tre date, sennonché la nazionale di rugby si scopre di colpo essere ospite scomoda e sgradita dell'&lt;b&gt;AC Fiorentina&lt;/b&gt;, in particolar modo del suo presidente &lt;b&gt;Della Valle&lt;/b&gt;, che si oppone all'accordo tra il &lt;b&gt;Comune di Firenze&lt;/b&gt; e l'organizzazione dell'evento adducendo preoccupazioni per il manto erboso che non avrebbe retto all'incontro della nazionale il sabato e di campionato la domenica. In realtà c'era in atto un braccio di ferro tra la famiglia &lt;b&gt;Della Valle&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Palazzo della Signoria&lt;/b&gt; per la concessione  edilizia che avrebbe permesso ai DV di edificare una cittadella viola. Stranamente, a seguito di questo episodio, ai &lt;b&gt;Della Valle&lt;/b&gt; questa concessione è arrivata. Il giorno successivo hanno messo in vendita la società viola (ma questa è un'altra storia). Il rugby non conta politicamente e la partita viene spostata all'ultimo momento al &lt;b&gt;Friuli &lt;/b&gt;di&amp;nbsp;&lt;b&gt;Udine&lt;/b&gt;, la figuraccia in ambito internazionale è pessima. Come al solito ci ritroviamo ad essere giustamente considerati come dei dilettanti allo sbaraglio privi di una qualsivoglia organizzazione. Della serie: "&lt;i&gt;Campa lu jornu e campalu bònu. Mangia, chiagni e futti pronu&lt;/i&gt;". L'entusiasmante sfida di San Siro con gli All Blacks è passata agli occhi dei media solo come esibizione dell'Haka neozelandese e poco più che un incontro tra omaccioni (o frigoriferi, cit. &lt;i&gt;La Repubblica&lt;/i&gt;) che si picchiano e si spingono ma sempre con un pensiero al terzo tempo, alla lealtà e alla pace sugli spalti. Nessuna menzione sulla prestazione della mischia, nessuna sull'inconcludente linea dei trequarti italiani. Nulla di tutto ciò, solo un circo abitato da fenomeni da baraccone.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4104127822598325068" title="Stadio Flaminio strapieno"&gt;&lt;img alt="Stadio Flaminio strapieno" height="274" src="http://farm5.static.flickr.com/4047/4228508585_2ebe3b1680_o.jpg" width="450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La &lt;b&gt;Fir&lt;/b&gt;, di fatto, aiuta i media a dipingere questo scenario. Il Flaminio è stato eletto a casa della nazionale ma sta stretto a molti. Stretto perchè poco capiente e stretto perchè lontano dal "rugby italiano che conta". &lt;b&gt;Giancarlo Dondi&lt;/b&gt;, celandosi dietro la "&lt;i&gt;richiesta del torneo che vuole mantenere alto il prestigio che ha e ci impone di &amp;nbsp;giocare in stadi adeguati&lt;/i&gt;",&amp;nbsp;&amp;nbsp;ha lanciato un aut aut al Campidoglio tuonando che non avrebbe voluto trovarsi nella spiacevole situazione di cercare un altro stadio dove disputare le partite della nazionale. D'altronde, avrebbe dove andare. Si fa quindi più insistente la pista che porta a Firenze o più clamorosamente a Milano. Nulla di scandaloso se non fosse che buona parte dello stivale verrebbe privata della possibilità di godere delle partite della nazionale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4228508761/" title="mappa circuito Gp di Roma di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="mappa circuito Gp di Roma" height="278" src="http://farm5.static.flickr.com/4044/4228508761_0d27e823a5.jpg" width="450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il rugby non conta nulla in Italia (repetita iuvant) e non scopro l'acqua calda ma l'ultima notizia ha del vergognoso. Come è noto si sta lavorando per portare il &lt;b&gt;Gran Premio&lt;/b&gt;&amp;nbsp;sull'affollato vialone&amp;nbsp;&lt;b&gt;Cristoforo Colombo&lt;/b&gt;&amp;nbsp;a Roma. Maestosi progetti che in nome del progresso -gretto, caciarone e arrogante- sono pronti a sacrificare pezzi di storia ovale. È il caso del &lt;b&gt;Tre Fontane&lt;/b&gt; casa da sempre della &lt;b&gt;Rugby Roma Olimpic&lt;/b&gt; e teatro di mille battaglie del rugby romano. È vero che il sindaco &lt;b&gt;Alemanno&lt;/b&gt; ha promesso che verrà edificato un nuovo impianto nella zona di &lt;b&gt;Spinaceto&lt;/b&gt; ma è umiliante come non si tenga conto del valore affettivo e sportivo che il Tre Fontane ha per tutto il movimento romano. Lapalissiano come sull'altare del dio denaro sia facilmente sacrificabile qualcosa che abbia la forma ovale senza che nessuno batta ciglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[......continua domani...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lancio una provocazione: ormai abbiamo capito che il calcio, da sport si sta trasformando in spettacolo e c'è bisogno di altri "palcoscenici di proprietà delle stesse società". Io mi auguro che questa necessità possa essere esaurita nel minor tempo possibile in modo da lasciare il comfort dei seggiolini del Tardini di Parma, del Franchi di Firenze e perchè no di San Siro e dell'Olimpico ai frequentatori dei restanti sport praticati all'aperto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-4104127822598325068?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/4104127822598325068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=4104127822598325068&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4104127822598325068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4104127822598325068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/lacrime-gioia-delusioni-un-anno-di.html' title='Lacrime, gioia, delusioni: un anno di rugby italiano [seconda parte]'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4023/4228507379_bd6ca379b2_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-2094018900623895950</id><published>2009-12-29T11:16:00.009+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.569+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Lacrime, gioia, delusioni: un anno di rugby italiano [prima parte]</title><content type='html'>di Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2094018900623895950" title="magners-celtic-league"&gt;&lt;img alt="magners-celtic-league" height="275" src="http://farm3.static.flickr.com/2748/4225148158_cc820a26d0.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2009 era da molti atteso come l'anno che avrebbe dovuto permettere al rugby italiano il salto verso il professionismo, come già succede nelle altre nazioni "ovali". Per far questo ci si è aggrappati con tutta l'anima alla nazionale italiana e all'appeal mediatico dei suoi giocatori. Si è sperato, fin da subito, che una maggiore esposizione mediatica potesse permettere di allargare il bacino di atleti particolarmente "elitario". Sembrava che tutto potesse succedere, sulle ali dell'entusiasmo si è votato, in seno alla FIR, favorevolmente: celtic league in Italia.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La Celtic League è una competizione per club di rugby a 15, alla quale partecipano franchigie provenienti da Irlanda, Scozia e Galles.&lt;br /&gt;Per esigenze di sponsorizzazione è attualmente rinominata &lt;b&gt;Magners Celtic League&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;La Celtic League si tiene da settembre a maggio con un calendario di andata e ritorno e, come le altre maggiori leghe europee, si ferma nel periodo di svolgimento dei test autunnali e del Sei Nazioni.&lt;/i&gt;[fonte:wikipedia]&lt;br /&gt;La partecipazione alla Celtic League era stata presentata a tutti come la vera e unica opportunità per sperare di attestarsi su livelli più alti, una &lt;i&gt;condicio sine qua non&lt;/i&gt; che però è suonata in italia come il &lt;b&gt;grande scisma d'Oriente-Occidente&lt;/b&gt; che avrebbe permesso solo ad alcune realtà di spiccare il volo e non all'intero movimento. Siamo in Italia, patria delle provincie e degli "orticelli", dove le cose vengono fatte &lt;b&gt;ad minchiam&lt;/b&gt; [cit.Franco Scoglio]. Era lecito aspettarsi che una franchigia fosse assegnata al movimento veneto-lombardo-emiliano e un'altra al centro-sud (in particolare al Lazio e all'Abruzzo). Questi due punti nevralgici sono da sempre due roccaforti territoriali del rugby italiano. Così non è stato, o meglio lo è stato solo in parte. Si è votato nel consiglio federale di luglio a favore delle candidature dei &lt;a href="http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/04/praetorians-roma-rugby.html"&gt;&lt;b&gt;Praetorians Roma&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; e degli &lt;b&gt;Aironi del Po&lt;/b&gt;(Parma, Colorno, Viadana), bocciando di fatto la candidatura di Treviso che correva da solo. Il primo errore, ad avviso di molti, è stato proprio quello di bocciare Benetton Treviso e il suo (presunto)snobismo. Bisogna rilevare che Treviso è negli ultimi anni tra le poche formazioni solide dal punto di vista economico e di gioco.  Il veneto si è ribellato a questa decisione e la FIR è tornata indietro sui propri passi: Treviso ha avuto la sua giustissima chance di giocare la CL ma allo stesso tempo è stata usurpato il progetto pretoriano. A questo punto sorgono le prime diffidenze dall'estero. In campo internazionale siamo considerati gli ultimi tra le grandi nazioni del Rugby. Il nostro campionato, sempre a detta d'altri, è di basso livello e di sicuro non avrebbe nulla da offrire dal punto di vista della competizione ma molto dal punto di vista turistico. Come se la CL potesse rappresentare per gli irlandesi, gli scozzesi e i gallesi un semplice pretesto per visitare l'Italia e se rimane tempo assistere anche ad un incontro di rugby. Umiliante e spocchioso, vero. Ma si potrebbe dire il contrario? La nostra nazionale fatica, in Italia il rugby dei club ha poco seguito, è molto difficile proporre delle candidature unitarie e sentite. Secondo il sito&amp;nbsp;&lt;a href="http://rugby1823.blogosfere.it/"&gt;rugby1823.blogosfere.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;i celtici davano per scontata Roma e si aspettavano che l'altra candidatura avesse come sede Milano o un'altra città turisticamente appetibile come Venezia, Torino e perché no, Firenze(aggiungo io). Si sono trovati invece con la candidatura di Treviso e Viadana, quest'ultima in un primo momento avrebbe dovuto disputare i match al Giglio di Reggio Emilia (prove tecniche di trasmissione Viadana-Ospreys di qualche settimana fa) ma che piano piano sta scoprendo le carte in tavola dirottando verso Viadana e il suo Zaffanella la sede dove disputare gli incontri. Altri nodi che vengono al pettine, ma che sanno tanto di pretesti, sono: la sponsorizzazione e il contratto televisivo. La Magners è una marca che distribuisce "irish cider" in ben 17 mercati nazionali ma poco conosciuta in Italia, quindi il brand non avrebbe interesse a sponsorizzare anche la competizione nello stivale. Si potrebbe attuare lo stesso meccanismo che muove il super14 australe dove per ognuna delle tre nazioni interessate cambia la sponsorizzazione, ma comporterebbe tempo e fatica. Secondo punto: al limite la FIR potrebbe garantire che una televisione satellitare come Sport Italia segua la MCL; forse Sky potrebbe offrire qualcosa per differenziarsi dalla concorrenza; sprezzante del pericolo potrebbe inserirsi LA7 ma è molto difficile che la televisione pubblica sborsi un euro per questa competizione che a livello di share sarebbe pesante pochissimi punti. Andiamo oltre: che sicurezza potrebbe offrire la Rai considerando il modo in cui tratta il Super10 con dirette "differite", imprevisti, regia televisiva poco attenta? Il rischio che la candidatura italiana si trasformi in una debacle è altissimo e il danno d'immagine per tutto il movimento è quasi inevitabile [......]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[continua nei prossimi giorni...]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-2094018900623895950?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/2094018900623895950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=2094018900623895950&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2094018900623895950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2094018900623895950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/lacrime-gioia-delusione-un-anno-di.html' title='Lacrime, gioia, delusioni: un anno di rugby italiano [prima parte]'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2748/4225148158_cc820a26d0_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-4694599894756654934</id><published>2009-12-25T16:16:00.005+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.574+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='American Football'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costume Società Cultura'/><title type='text'>Il Football dei buoni sentimenti: it's christmas time!</title><content type='html'>&lt;i&gt;di Pasquale &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Giordano&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4694599894756654934" title="michael-oher-pictures"&gt;&lt;img alt="michael-oher-pictures (6)" height="400" src="http://farm5.static.flickr.com/4042/4213207248_94fa89227e_o.jpg" width="319" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le feste natalizie sono per antonomasia le feste dei buoni sentimenti. Durante queste feste, vestito di rosso, nessuno vuol sentir parlare di storie con un triste finale. La storia che sto per raccontarvi è vecchia - nel senso che è successa qualche anno fa - e popolare negli USA dove hanno scritto un libro e girato un film. Il protagonista si chiama Michael Jerome Oher (Memphis, 28 maggio 1986) è un giocatore di football americano statunitense draftato dai Baltimore Ravens, gioca nel ruolo di Offensive tackle.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gli inizi e l'High School&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4694599894756654934" title="Michael Oher a 12 anni"&gt;&lt;img alt="24football.1.190" height="265" src="http://farm3.static.flickr.com/2776/4212427761_dbd47485e3_o.jpg" width="190" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oher è nato nel 1986 in una famiglia che alla fine conterà dodici fratelli. La madre, Denise Oher, era dipendente da cocaina e crack praticamente fin dalla sua nascita, il padre (separato) è stato assassinato mentre Michael frequentava le scuole superiori. Michael ha quindi ricevuto poca attenzione e il suo percorso scolastico ne ha risentito tanto che ha cambiato undici scuole, di primo e secondo grado, durante i suoi primi nove anni da studente. La sua vita era un'alternanza tra il tempo trascorso in diverse case-famiglia e i periodi senza indirizzo fisso fino all'età di sedici anni.&lt;br /&gt;Dopo aver giocato il suo anno da &lt;b&gt;&lt;i&gt;freshman&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (matricola) in una scuola pubblica a Memphis, Oher ha chiesto l'ammissione ad una scuola privata, &lt;i&gt;Briarcrest Christian School&lt;/i&gt;, grazie alle conoscenze del padre affidatario con il quale abitava temporaneamente. Il coach della squadra di football&amp;nbsp;della scuola (&lt;b&gt;Hugh Freez)&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;si era reso conto che il ragazzo, anche se promettente, aveva alle spalle una brutta carriera scolastica oltre che un brutto vissuto e che se non avesse continuato a giocare si sarebbe perso per sempre, quindi ha convinto il preside della scuola ad accettarlo anche se i suoi risultati scolastici non erano eccelsi (negli USA la carriera da ottimo giocatore deve andare di pari passo con la carriera da ottimo studente).&lt;br /&gt;Se finisse così sembrerebbe la perfetta storia da provincia americana:Michael Oher riabilitato dalla società nonostante le lacune, probabilmente avrebbe potuto ambire a diventare nuovo coach della offensive-line del liceo. Ma ecco che la storia si trasforma in un perfetto "film americano". Michael frequentava si la Briarcrest Christian School ma era l'unico nero povero in una scuola privata per bianchi ricchi. Naturalmente era emarginato fino a quando &lt;b&gt;Leigh Anne&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Sean Tuohy&lt;/b&gt;, una coppia con una figlia e un figlio a Briarcrest, &amp;nbsp;accolsero Michael a vivere con loro, cominciando a prendersi cura di lui. Hanno inoltre assunto un tutor scolastico che ha lavorato con lui per venti ore a settimana permettendogli di recuperare il terreno con gli altri ragazzi del liceo. A Briarcrest è stato nominato &lt;b&gt;Division II (2A) Lineman of the Year 2003 &lt;/b&gt;e nel &lt;b&gt;First Team All-Tennessee State&lt;/b&gt;. Il portale &lt;b&gt;Scout.com&lt;/b&gt; lo ha nominato come un giocatore a cinque stelle, tra i migliori 5 offensive lineman del paese. Michael Oher era stabile nelle liste Honor della sua High School, questo gli ha permesso di poter giocare nel campionato &lt;b&gt;NCAA&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gli anni del college&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2629961478054388556" title="Michael Oher, Leigh Anne e Sean Tuohy"&gt;&lt;img alt="nOhur1.jpg" height="477" src="http://farm3.static.flickr.com/2712/4213192592_967aa4c84a.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver ricevuto numerose offerte di borse di studio (&lt;b&gt;University of Tennessee; Louisiana State University; University of Alabama; Università della Carolina del Sud)&lt;/b&gt;, Oher ha deciso di frequentare la &lt;b&gt;University of Mississippi&lt;/b&gt;, l'&lt;i&gt;alma mater&lt;/i&gt; (espressione  latina che nei paesi di lingua anglosassone significa tra le altre cose l'università in cui si è conseguita la laurea)di &lt;i&gt;Leigh Anne Tuohy e Sean Tuohy&lt;/i&gt;, con i quali viveva in quel periodo. Alla sua decisione seguirono numerose polemiche. Negli USA il football è cosa sacra, ancor di più il campionato NCAA, e la National Collegiate Athletic Association (NCAA, appunto) ebbe il sospetto che mister Tuohy convinse Oher a giocare per il proprio &lt;i&gt;favourite college&lt;/i&gt;, l'inchiesta non ha influenzato la sua ammissibilità. &lt;b&gt;Freeze&lt;/b&gt; intervenne spiegando che la scelta fu dettata dalla comunione di intenti tra: Michael; lui stesso e l' &lt;i&gt;offensive line coordinator &lt;/i&gt;di&amp;nbsp;&lt;b&gt;Ole Miss&lt;/b&gt; (altro nome con il quale è conosciuta la University of Mississipi)&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt; &lt;b&gt;Noel Mazzone&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Oher, durante la sua prima stagione a Mississipi, ha cominciato nel ruolo di &lt;b&gt;guardia&lt;/b&gt; e poi è stato spostato a sinistra come difensore del &lt;i&gt;quarterback&lt;/i&gt;, diventando la prima matricola del team All-American. Ha partecipato a numerose&amp;nbsp;&lt;i&gt;preseason All-conference&lt;/i&gt;&amp;nbsp;con buona parte delle squadre americane. È stato nominato seconda scelta come &lt;i&gt;offensive lineman&lt;/i&gt; dopo la sua stagione da &lt;b&gt;sophomore&lt;/b&gt; (secondo anno) e prima scelta &lt;i&gt;offensive lineman&lt;/i&gt; dopo la sua stagione &lt;b&gt;junior&lt;/b&gt;(terzo anno). Oher ha avuto successo anche negli studi riuscendo ad aumentare il proprio QI da 20 a 30 punti rispetto a quando era stato misurato nella scuola pubblica. &lt;br /&gt;Il 14 gennaio 2008, Oher ha dichiarato che sarebbe entrato nel &lt;b&gt;2008 NFL Draft&lt;/b&gt; (sarebbe passato professionista). Tuttavia, due giorni dopo, ha annunciato il suo ritiro dal progetto per tornare a Ole Miss per la sua stagione da &lt;b&gt;senior&lt;/b&gt; (quarto e ultimo anno). Dopo la stagione 2008-2009, Oher è stato selezionato per l'AP All-American first team (ovvero una selezione che comprende i migliori giocatori della NCAA) e si è laureato in &lt;b&gt;Giustizia penale&lt;/b&gt; nella primavera del 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La carriera da professionista&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4694599894756654934" title="2009 NFL Draft"&gt;&lt;img alt="oher" height="395" src="http://farm3.static.flickr.com/2552/4213207342_7cb8d72f5e.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;b&gt;Baltimore Ravens&lt;/b&gt; hanno draftato Oher nel primo turno del &lt;b&gt;2009 NFL Draft&lt;/b&gt;, un pick (scelta) che i Baltimore hanno ricevuto da &lt;b&gt;New England Patriots&lt;/b&gt;, in cambio della prima scelta che sarebbe toccato a Baltimore Ravens (un meccanisco, quello del draft, di cui parleremo diffusamente nei prossimi mesi). Oher è stata la 23a scelta assoluta. La famiglia Tuohy era lì con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Baltimore Ravens&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4694599894756654934" title="Michael Oher"&gt;&lt;img alt="Baltimore+Ravens+Minicamp+2oPfbgZphGCl" height="500" src="http://farm5.static.flickr.com/4046/4212442597_4811d87348.jpg" width="333" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 26 aprile 2009, gli è stata assegnata la maglia &amp;nbsp;&lt;b&gt;#&lt;/b&gt;&lt;b&gt;74&lt;/b&gt;, la stessa che indossava a Ole Miss. Successivamente, il 30 luglio 2009, ha firmato un contratto di 5 anni con un ingaggio complessivo di &lt;b&gt;13,8 milioni di dollari&lt;/b&gt; con i Baltimore Ravens. &lt;br /&gt;Ha iniziato la stagione 2009 a destra ma è stato spostato a sinistra dopo un infortunio al &lt;i&gt;line-mate&lt;/i&gt; &lt;b&gt;Jared Gaither&lt;/b&gt;. Dopo otto settimane è tornato a destra. Oher è partito titolare in tutte le partite dei Corvi (Ravens). Nei dati ufficiali spiccano le sue misure americane: altezza &amp;nbsp;6'6 " e un peso di circa 320 libre (201 centimetri per 140 chilogrammi). Il suo tempo sulle 40 yard è 5,32 secondi.&lt;br /&gt;Di lui ha detto &lt;b&gt;Eric Decosta&lt;/b&gt; (Ravens director of player personnel): "&lt;i&gt;Michael è, a mio avviso, il miglior giocatore disponibile. Giochiamo in una division molto fisica, siamo un team molto fisico, e la nostra offensive line deve esserlo ancor di più. Lui è stato di sicuro un elemento che ci ha rafforzato, great kid. Abbiamo speso un sacco di tempo con lui. È un ragazzo speciale, con una grande storia, un grande giocatore. Siamo molto contenti che sia con noi, sarà un grande momento per il nostro offensive team.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il libro e il film&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4694599894756654934" title="the blind side poster"&gt;&lt;img alt="the blind side poster" height="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2548/4212427735_23a6aa1cce.jpg" width="337" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita di Oher è stata oggetto del libro di Michael Lewis &lt;b&gt;The Blind Side: Evolution of a Game&lt;/b&gt; pubblicato nel 2006. Una parte del libro è stata pubblicata sul &lt;a href="http://www.nytimes.com/2006/09/24/magazine/24football.html?_r=1"&gt;New York Times Magazine&lt;/a&gt; con il titolo &lt;b&gt;The Ballad of Big Mike&lt;/b&gt;, prima che il libro fosse edito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro è stato adattato per il cinema per un film che nel titolo riprende anche il libro stesso. The Blind Side è stato diretto da John Lee Hancock con la partecipazione di attori del calibro di Quinton Aaron (Michael Oher), Sandra Bullock (Leigh Anne Tuohy), Tim McGraw. Il titolo &lt;i&gt;Il lato cieco&lt;/i&gt; riprende una posizione del campo che è tipica dello sviluppo del gioco delfootball dove, in fase di &lt;b&gt;UP&lt;/b&gt; (inizio azione), il quarterback deve essere difeso per effettuare il lancio e le minacce vengono di solito portate dai &lt;i&gt;&lt;b&gt;linebackers&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; avversari che sbucano dal "lato cieco" appunto.  Il film è uscito negli USA il 20 novembre 2009 e per adesso non si conosce la data di uscita in Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-4694599894756654934?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/4694599894756654934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=4694599894756654934&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4694599894756654934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4694599894756654934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/football-americano-e-natale-thats-all.html' title='Il Football dei buoni sentimenti: it&apos;s christmas time!'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2712/4213192592_967aa4c84a_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-4753307776899335759</id><published>2009-12-20T11:48:00.012+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.579+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costume Società Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Invictus: Springboks al cinema</title><content type='html'>&lt;i&gt;di Pasquale &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Giordano&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4753307776899335759" title="Nelson Mandela, Jacobus Francois Pienaar"&gt;&lt;img alt="Nelson Mandela, Jacobus Francois Pienaar" height="321" src="http://farm3.static.flickr.com/2804/4199856166_77423b9461_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Capita, a volte, che un risultato sportivo travalichi i confini dell'ambito sportivo e si attesti in quello delle imprese significative. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una storia di vita e di rugby ed è proprio da qui che si parte. Corriamo con la mente a 14 anni fa, siamo in Sudafrica, è il 1995 e da qualche tempo la nazione sudafricana è in pieno periodo post apartheid. Al governo, dopo 46 anni, non c'è un boero ma un esponente dell'&lt;b&gt;African National Congress&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;Nelson Mandela&lt;/b&gt;. Già &lt;b&gt;Frederik Willem de Klerk&lt;/b&gt;, che governò fino al 1994, intraprese la via della riforma, liberando e chiamando al suo fianco il capo dell'ANC &lt;b&gt;Nelson Mandela&lt;/b&gt; e smantellando l'intero sistema della segregazione razziale nel 1991; ma è solo con l'elezione di quest'ultimo alla carica di Presidente della Repubblica sudafricana che formalmente comincia il periodo di transizione. Il Sudafrica è abitato da diverse etnie che difficilmente riescono a dialogare tra loro. Ogni etnia ha la propria lingua e i propri riferimenti sportivi. Ad esempio i &lt;i&gt;bafana bafana&lt;/i&gt; ("i nostri ragazzi" in lingua zulu)sono da sempre la trasposizione sportiva dei neri mentre gli &lt;i&gt;springboks&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(dal nome di un'antilope) e il rugby in genere sono da sempre più seguiti dalla componente afrikaner.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con la fine dell'apartheid la nazionale sudafricana di rugby fu anche ammessa per la prima volta a partecipare alla coppa del mondo di rugby nel 1995, edizione della quale il Sud Africa era proprio la nazione ospitante.La vittoria finale arrise proprio alla Nazionale di casa, che in finale sconfisse la Nuova Zelanda. La finale della terza edizione della Coppa del Mondo di rugby XV rimarrà per sempre una delle pagine più emozionanti della storia di questo sport e della RSA.&lt;br /&gt;Il 24 giugno 1995, all'&lt;b&gt;Ellis Park Stadium&lt;/b&gt; di &lt;i&gt;Johannesburg,&lt;/i&gt; &lt;b&gt;Jacobus Francois Pienaar,&lt;/b&gt;&amp;nbsp;capitano springboks,&amp;nbsp;guidò i suoi ragazzi&amp;nbsp;alla conquista della coppa del mondo in finale contro i mostri sacri All Blacks. Durante la premiazione ricevette dalle mani di &lt;b&gt;Nelson Mandela &lt;/b&gt;il trofeo che poi si preoccupò di alzare in aria. Prima dei festeggiamenti, prima dei ringraziamenti ci furono gesti significativi: preghiere di gruppo, Nelson Mandela che con indosso la casacca verde degli springboks passeggiò sul prato dello stadio; uno sport capace di unire più persone sotto la bella bandiera sudafricana. Fu una giornata storica che da sola non riuscì a sanare le problematiche del Sudafrica (questa è un'altra storia) ma che rimase, ad imperitura memoria, come uno degli attimi in cui una vittoria sportiva ha il gusto nobile della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4753307776899335759" title="Invictus by Clint Eastwood"&gt;&lt;img alt="Invictus by Clint Eastwood" height="500" src="http://farm5.static.flickr.com/4044/4199131013_be42caa093.jpg" width="338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 12 febbraio uscirà in Italia il film &lt;b&gt;Invictus &lt;/b&gt;ovvero la trasposizione cinematografica (negli USA è uscita venerdì 11 dicembre) di questa impresa.&amp;nbsp;La sceneggiatura è basata sul romanzo &lt;b&gt;The Human Factor: Nelson Mandela and the Game That Changed a Nation&lt;/b&gt; di &lt;i&gt;John Carlin.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Il film diretto da &lt;b&gt;Clint Eastwood&lt;/b&gt; annovera tra gli altri&amp;nbsp;&lt;b&gt;Morgan Freeman&lt;/b&gt; nei panni di Nelson Mandela e &lt;b&gt;Matt Damon&lt;/b&gt; in quelli di Francois Pienaar. Quasi sicuramente farà incetta di premi alla prossima consegna degli Oscar, noi aspettiamo con impazienza di vedere sugli schermi un film che racconta di rugby e di leggende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Immagini e trailer&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" data="http://www.flickr.com/apps/video/stewart.swf?v=71377" height="263" type="application/x-shockwave-flash" width="350"&gt; &lt;param name="flashvars" value="intl_lang=it-it&amp;photo_secret=0ba188acfd&amp;photo_id=4199767420"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/video/stewart.swf?v=71377"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#000000"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/video/stewart.swf?v=71377" bgcolor="#000000" allowfullscreen="true" flashvars="intl_lang=it-it&amp;photo_secret=0ba188acfd&amp;photo_id=4199767420" height="263" width="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4753307776899335759" title="Invictus by Clint Eastwood"&gt;&lt;img alt="Invictus by Clint Eastwood" height="190" src="http://farm3.static.flickr.com/2694/4199885354_2805fda17b.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4753307776899335759" title="Invictus by Clint Eastwood"&gt;&lt;img alt="Invictus by Clint Eastwood" height="210" src="http://farm3.static.flickr.com/2778/4199132195_d9fe4e10e9.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4753307776899335759" title="Invictus by Clint Eastwood"&gt;&lt;img alt="Invictus by Clint Eastwood" height="208" src="http://farm3.static.flickr.com/2730/4199885218_cba1cd8924.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4753307776899335759" title="Invictus by Clint Eastwood"&gt;&lt;img alt="Invictus by Clint Eastwood" height="208" src="http://farm3.static.flickr.com/2510/4199885100_5bcb3b2fe1.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4753307776899335759" title="Invictus by Clint Eastwood"&gt;&lt;img alt="Invictus by Clint Eastwood" height="208" src="http://farm3.static.flickr.com/2754/4199131763_6e7c57211d.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4753307776899335759" title="Invictus by Clint Eastwood"&gt;&lt;img alt="Invictus by Clint Eastwood" height="208" src="http://farm3.static.flickr.com/2635/4199884794_2e5be70394.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4753307776899335759" title="Invictus by Clint Eastwood"&gt;&lt;img alt="Invictus by Clint Eastwood" height="208" src="http://farm3.static.flickr.com/2500/4199884352_0f34378388.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;img alt="invictus_18" height="343" src="http://farm3.static.flickr.com/2791/4199132103_2146c81815.jpg" width="500" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-4753307776899335759?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/4753307776899335759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=4753307776899335759&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4753307776899335759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4753307776899335759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/invictus-springbok-al-cinema.html' title='Invictus: Springboks al cinema'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4044/4199131013_be42caa093_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-3679495395063378355</id><published>2009-12-19T19:08:00.005+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.584+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Il rugby in Italia? Orgogliosamente di provincia</title><content type='html'>di Pasquale &lt;b&gt;Giordano&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=3679495395063378355" title="Benetton Rugby"&gt;&lt;img alt="Benetton Rugby" height="265" src="http://farm3.static.flickr.com/2788/4203172003_0ef38a8661_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(foto pubblicata sul sito ufficiale &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Benetton Treviso Rugby&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tivoli (Roma) - Ci sono due dati che possiamo dare per acquisiti: il rugby è lo sport della provincia italiana; Benetton Treviso è in assoluto la migliore espressione del rugby italiano.I due dati possono essere facilmente riscontrabili se si pensa alla partita disputata oggi allo stadio Comunale di Monigo (Treviso) dove si sono affrontate &lt;b&gt;Benetton Treviso&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Northampton Saints&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;L'Italia, in quest'ultimo week-end, è spazzata da un'ondata di gelo che ha portato nevicate anche a bassa quota. Una tra le città che hanno conosciuto questa atmosfera natalizia è Treviso. Già da lunedì, i previdenti responsabili della struttura trevigiana avevano coperto il campo con dei teloni per scongiurare l'eventualità che la neve non permettesse la disputa dell'incontro di &lt;b&gt;Heineken Cup&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;A quanto pare questa precauzione non è servita del tutto perché i centimetri di neve, depositatisi sui teloni, non permettevano che gli stessi potessero essere arrotolati liberando il campo. Cosa succede allora? Succede che l'intero staff della Benetton Treviso Rugby, dalle prime ore di sabato, si è messo a spalare la neve. Proprio come fanno(facevano) i papa nei film americani, svegliandosi presto per far trovare alla famiglia il vialetto spalato. Un gesto d'amore e di sacrificio che non chiede nulla in cambio se non un minimo di riconoscenza. Allo stesso modo tutti coloro i quali avevano a cuore questa partita si sono prodigati perché andasse in scena, aspettandosi però riconoscenza dai giocatori in campo. Questa l'hanno ampiamente avuta con Treviso che perde la partita per 21 a 18 (3-2) ma giocando alla pari con la terza in classifica in Guinness Premiership. Bella partita dove si è evidenziato il predominio nelle fasi statiche del pack trevigiano e una maggiore organizzazione di gioco degli inglesi. Pecche nei placcaggi uno contro uno (spesso rotti e causa di due delle tre mete) da parte dei veneti ma nel complesso una difesa attenta coralmente e aggressiva. Peccato per qualche calcio sfortunato e per il piede di Goosen che troppo spesso ha permesso ai Saints di chiamare il mark, interrompendo gli attacchi trevigiani, e soprattutto mantenere un ritmo di gioco basso. Bello soprattutto il carattere messo in campo dai ragazzi allenati da &lt;b&gt;Franco Smith&lt;/b&gt;&amp;nbsp;che hanno dimostrato di non voler "abbassarsi" alla logica della sconfitta con onore abbandonando il rettangolo visibilmente dispiaciuti per l'occasione sfumata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno perfetto dal punto di vista organizzativo ma più vero, più sanguigno, più vicino di altri sport, il rugby italiano chiude l'anno con la bella prestazione di Treviso. Un anno difficile, preannunciato come quello della svolta ma che si è rivelato quello del caos. In mezzo tante diapositive: Lorenzo Sebastiani; Magners Celtic League; Benetton Treviso; test match estivi e invernali; fango; orgoglio; ripicche; pianti; rotture insanabili; Aironi del Po; Praetorians; L'Aquila Rugby. Rimane il silenzio come sottofondo. Un iceberg che ha nell'Italrugby la sua punta emersa ma che è sostenuto da una base di "appena" trentamila tesserati. Lontano dagli onori delle cronache, lontano dai circhi mediatici. Proprio come quelle cose che accadono in provincia che non interessano a tutti ma solo a chi le sente vicine a sé.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-3679495395063378355?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/3679495395063378355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=3679495395063378355&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3679495395063378355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3679495395063378355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/il-rugby-orgogliosamente-di-provincia.html' title='Il rugby in Italia? Orgogliosamente di provincia'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-2019543577644534124</id><published>2009-12-13T20:52:00.006+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.589+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pedana di Scherma'/><title type='text'>Annunciaziò annunciaziò: è nata l'Accademia della Scherma</title><content type='html'>di Pasquale &lt;b&gt;GIORDANO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2019543577644534124" title=" Riunione al bar, su Flickr"&gt;&lt;img alt="SANY0031" height="328" src="http://farm3.static.flickr.com/2593/4181395918_5b2ec45d47.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni si sta disputando al Pala De André di Ravenna la prima prova del campionato nazionale assoluti di scherma. In pedana ci sono gli assalti di spada, sciabola e fioretto. Il vero assalto però, si svolge altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Ravenna -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Più che un assalto, ad onor del vero, sembrerebbe qualcosa di assai simile a una scissione. Era nell'aria da diverso tempo ma da ieri sera è ufficiale: è nata l'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Accademia della Scherma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px; font-family: Verdana, Helvetica; font-size: 11px;"&gt;&lt;img align="right" src="http://www.schermaonline.com/scherma/images/cuomok.jpg" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Che cos'è l'Accademia della Scherma ce lo spiega il Maestro&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Aldo Cuomo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"L'Accademia della Scherma è una nuova associazione nata in seguito all’esigenza di alcuni maestri professionisti che hanno ritenuto di doversi riunire per creare una struttura nuova che li tuteli e sia autonoma nei confronti della federazione. Non abbiamo nessun rapporto ufficiale con la gloriosa Accademia Nazionale di Scherma che ha sede a Napoli&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;(il maestro è vicepresidente dell'Accademia Nazionale di Scherma, nda)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;. Anzi, non abbiamo ancora nessun rapporto ufficiale nemmeno con la Federscherma, con l'Aims o con il CONI. Siamo nati giusto ieri sera”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px; font-family: Verdana, Helvetica; font-size: 11px;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px; font-family: Verdana, Helvetica; font-size: 11px;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px; font-family: Verdana, Helvetica; font-size: 11px;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;Quanti "accademici" raggrupperà non è ancora dato saperlo ma l'impressione è che saranno in molti i maestri di scherma che aderiranno.&lt;br /&gt;Per analizzare la questione, bisogna tener presente che il numero degli associati si traduce in peso politico.&lt;br /&gt;Sotto questo profilo, una delle caratteristiche dell'AIMS è proprio quella di essere una fucina di voti: potendo contare, però, su diversi iscritti che in realtà in alcuni casi non praticano le pedane da anni.&lt;br /&gt;Ecco allora l'esigenza di creare questa nuova associazione.&lt;br /&gt;Aldo Cuomo ci dice:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"Tra il gruppo dei fondatori è stato scelto il consiglio direttivo:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Giovanni Rapisardi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Davide Lazzaroni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Marco Menni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Roberta Giussani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Alberto Coltorti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Antonio Pagano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Faustino Colombo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;. Il consiglio ha eletto il suo presidente, che è Alberto Coltorti"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;.&lt;br /&gt;Affinando sempre più l'insegnamento - soprattutto per andare incontro alle esigenze di un movimento che a livello mondiale cresce – quella del Maestro di scherma sta diventando una vera e propria professione:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"Ormai in Italia siamo molti i maestri professionisti, e l'Accademia nasce soprattutto per tutelare la nostra professione e fornire assistenza e servizi ai maestri. Senza escludere nessuno. Siamo nati da poco ma l'obiettivo è creare i presupposti per formare anche professionalmente i maestri che vorranno svolgere questa professione”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Avrà anche finalità sindacali?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"Non nasciamo con queste finalità ma è chiaro che, a chi svolge quest'attività come professione, la federazione e altri organi non offrono garanzia. Noi abbiamo preferito unirci. Non siamo contro nessuno, siamo propositivi e non chiudiamo le porte a nessuno. Sarà possibile, ad esempio, che un maestro possa fare parte contemporaneamente dell'Accademia della scherma e dell'AIMS".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;E nei confronti dell'AIMS?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"L'AIMS è composta da maestri di tutti i tipi. Maestri che realmente fanno quest'attività, maestri ormai in pensione, e persone che non svolgono quest'attività. Forse la vera differenza è che noi non vorremmo dipendere dalla Federazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;È innegabile che con il crescere degli 'accademici', quest'associazione acquisterà un peso politico all'interno della federazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Il peso politico non sarà dell'Accademia ma dei Maestri. Non è questo il nostro interesse nell'immediato”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Ma sarà un circolo elitario?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"Assolutamente no. Sarà aperta a tutti coloro i quali posseggono i requisiti per farne parte, ovvero i professionisti della scherma. Sarà importante definire bene quali sono i requisiti fondamentali per accedervi, e cosa si intende per Maestro di scherma e professionista. Il primo passo sarà quello di fare chiarezza sulle liste tecniche federali. È chiaro che noi siamo considerati maestri perché riconosciuti tali dalla federazione dopo aver conseguito un diploma rilasciato dall'Accademia di Scherma di Napoli".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Se l'AIMS ritoccasse il proprio statuto, venendo incontro alle vostre esigenze, voi tornereste all'interno dell'associazione o continuereste con l'Accademia?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"Le ripeto, noi non ci poniamo in contrapposizione con l'AIMS. Abbiamo creato quest'associazione per tutelare i nostri interessi. Siamo, singolarmente, all'interno della federazione e continueremo a starci. L'AIMS avrebbe dovuto cambiare tempo fa lo statuto e forse le cose sarebbero andate diversamente"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;img align="left" src="http://www.schermaonline.com/scherma/images/accademia3.jpg" /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Intanto, nella tarda serata di ieri, il Presidente federale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Giorgio Scarso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&amp;nbsp;ha presenziato a una riunione informale per verificare la possibilità di scongiurare in extremis la nascita di una nuova associazione.&lt;br /&gt;Ai presenti il Presidente ha parlato dell'opportunità di indire un'assemblea dell’AIMS per decidere, votando, una nuova, eventuale direzione da prendere.&lt;br /&gt;Scarso, tra una premiazione e l'altra, ha evidenziato la necessità per l'AIMS di munirsi di uno statuto adeguato.&lt;br /&gt;Per lui - se l'Accademia soppiantasse l'Associazione Italiana Maestri di Scherma - si tratterebbe indubbiamente di un evento dalle implicazioni imprevedibili e comunque difficilmente gestibili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px; font-size: large;"&gt;___________________________________&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 1px; -webkit-border-vertical-spacing: 1px; font-size: large;"&gt;da &lt;a href="http://schermaonline.com/"&gt;www.schermaonline.com&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-2019543577644534124?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/2019543577644534124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=2019543577644534124&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2019543577644534124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2019543577644534124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/e-nata-laccademia-della-scherma.html' title='Annunciaziò annunciaziò: è nata l&apos;Accademia della Scherma'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2593/4181395918_5b2ec45d47_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-2983625268836238570</id><published>2009-12-13T09:48:00.010+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.594+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esercizio di Stile'/><title type='text'>E si ostinano a chiamarla "Laqualunque" dello Sport</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;di Pasquale &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;GIORDANO&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2983625268836238570" title="La Gazzetta dello Sport, su Flickr"&gt;&lt;img alt="La Gazzetta dello Sport 001" height="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2670/4180360439_fdff6d3ac6.jpg" width="379" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(la prima pagina della Gazzetta dello Sport illustrata, 21 gennaio 1978. In foto:Paolo Rossi)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;C'è uno strano movimento&amp;nbsp;nei fine settimana&amp;nbsp;in Italia: è quello degli sportivi. Frotte di uomini/donne/adulti/bambini che si muovono, in lungo e in largo per lo stivale, per partecipare a campionati, grand prix, esibizioni, esercizio di stile. Giocano a: rugby; volley; basket; hockey su prato; curling. Tirano di scherma, lanciano palline lontano lontano nel cielo, guardano verso l'orizzonte aspettando che un piatto si palesi nel cielo per punirlo di tanta audacia, sparandogli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2983625268836238570" title="Collage Prime pagine, su Flickr"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;img alt="Collage Prime pagine" height="462" src="http://farm3.static.flickr.com/2659/4181123272_31e9d0233e.jpg" width="500" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;C'è uno strano movimento giornalistico/televisivo in Italia che nei fine settimana si incazza perché le strade sono intasate dagli uomini/donne/adulti/bambini di cui sopra: sono i dipendenti di una serie di testate giornalistiche che nella dicitura si fregiano del nobile termine "sport" ma che in realtà poi si prodigano per seguire il popolare giuoco del calcio. Come se le colonne d'Ercole del mondo sportivo italiano fossero rappresentate dai due pali della porta e dalla linea di bordo campo. Lungi da me l'idea di togliere spazio al calcio. È lo sport nazionale, lo sport di una nazione intera e anche il mio sport, lo sport che mi ha fatto crescere e innamorare del sacrificio sportivo. Ma non si risolve tutto qui. Non è un attacco al calcio ma all'informazione sportiva. Serve che il calcio si sveleni decisamente, non può diventare una ragione di vita ma dovrebbe essere semplicemente un "pretesto" per trovarsi insieme agli amici. Tutti guardano con preoccupazione alle domeniche calcistiche pensando agli ultras. Io guardo con preoccupazione alle "domeniche sportive" che di "controcampo" fanno "processi" ad arbitri, guardalinee, attaccanti, difensori, procuratori, ultras, vecchiette, Moggi e chi più ne ha ne metta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Provate ad immaginare che effetto dirompente avrebbe se ad esempio la "Domenica sportiva" invece della moviola e delle polemiche raccontasse di una bella mattinata passata a sudare in mountain-bike. Provate a pensare che bello sarebbe se la gente sapesse che esiste un campionato di rugby e non solo la nazionale. Chiudete gli occhi e provate ad immaginarvi il popolo italiano che viene a conoscenza del fatto che esiste un campionato nazionale assoluti di scherma, di nuoto, di atletica. Adesso provate a pensare ad un bimbo che invece di coltivare (sarebbe meglio dire zappare) sogni di ricchezza su un campetto da calcio sgangherato di periferia, salisse su una pedana per tirare di scherma, scendesse sul parquet per giocare a basket o a pallavolo o a pallamano, calcasse il manto erboso per giocare a rugby o a hockey sul prato o a ruba bandiera. Poi, finita la propria attività ludica e sportiva, corresse a prendere la radiolina (e chi la usa più?!?) indossando le cuffie o sparando al massimo dalle casse dell'autoradio la formazione del Milan che sfida la Juventus per la conquista dello scudetto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=2983625268836238570" title="Bianca Del Carretto, su Flickr"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;img alt="Bianca Del Carretto" height="225" src="http://farm3.static.flickr.com/2744/4181122988_5dc96fe1de_o.jpg" width="225" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Bianca Del Carretto)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Sicuramente si riuscirebbe a non rendere un torto ad una brava spadista come &lt;b&gt;Bianca Del Carretto&lt;/b&gt; che, all'indomani della conquista della medaglia d'oro per la prova a squadre agli ultimi campionati mondiali di Antalya (Turchia), ha rilasciato alla &lt;i&gt;Gazzetta dello Sport&lt;/i&gt;&amp;nbsp;una intervista nel corso della quale si dichiarava soddisfatta della prova fornita. La giornalista, che ha raccolto tale testimonianza, l'ha pubblicata poi come dichiarazione di una certa &lt;b&gt;Ilaria&lt;/b&gt; del Carretto(&lt;span style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;a href="http://video.gazzetta.it/?vxSiteId=f89d11d6-1424-420d-8ebb-23904200f68a&amp;amp;vxChannel=Tutti%20i%20video&amp;amp;vxClipId=2570_596baa00-b433-11de-b539-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300"&gt;cliccare per credere&amp;nbsp;&lt;/a&gt;)&lt;span style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;A proposito: Bianca Del Carretto ha vinto sabato la medaglia d'oro alla prima prova del campionato assoluti di scherma in corso di svolgimento a Ravenna. Ça va sans dire!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-2983625268836238570?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/2983625268836238570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=2983625268836238570&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2983625268836238570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/2983625268836238570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/e-si-ostinano-chiamarla-laqualunque.html' title='E si ostinano a chiamarla &quot;Laqualunque&quot; dello Sport'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2670/4180360439_fdff6d3ac6_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-8686165500816950623</id><published>2009-12-06T23:51:00.096+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.598+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Sospiro di sollievo per l'ATR</title><content type='html'>di Pasquale &lt;b&gt;GIORDANO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=8686165500816950623" title="Amatori Tivoli Rugby, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Amatori Tivoli Rugby" height="334" src="http://farm3.static.flickr.com/2505/4163723877_891353451c.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Academy Cisterna Rugby &lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;3&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; (&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;0&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;) - Amatori Tivoli Rugby &lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;24&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; (&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #eeeeee;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Academy Cisterna Rugby&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Ponicska Laszlo; Ceron Cristian; Carapellotti Alessio; Cineraro Fabio; Salvatori Marco; Monteriu Stefano; Pugliese Emiliano; Di Pace Alessandro; Pompili Roberto; Patrizi Angelo; Biolcati Marco; Lidano Roberto; Paglione Carmelo; Garofalo Simone; Villanova Diego; Franzin Paolo.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;A disposizione:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;Perciballi Francesco; Cavola Daniele; Breccia Dario; Mastrangelo Diego.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Allenatore: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Fabio Turchi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-style: normal; font-weight: bold;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Amatori Tivoli Rugby&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Marcello Mastropietro; Gabriele Seminara ©; Fabio Loretucci; Carlo Donadio; Andrea Del Giudice; Marco Alfonsi; Fabiano Capobianchi;&amp;nbsp;Leonardo Basso;&amp;nbsp;Mattia Alessandrini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;; Giulio Nobili; Tiziano Chiacchierini; Marco Tomassi; Mauro Di Blasio (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Robert Daniel&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Leca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;); Silvio Iannilli; Stefano Di Santo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;A disposizione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Tiziano Lucente; Alessio Di Carlo; Tamburelli Federico; Pichetti Gianluca;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Simonluca Marraffa; Gabriel Ionut Chirnoaga&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Allenatore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Claudio Angeli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Arbitro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;sig. Onori Cesare&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;della sezione di Colleferro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Marcatori&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Giulio Nobili (ATR, 1 meta/1 trasformazione/4 calci) Leonardo Basso (ATR, 1 m).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Sin Bin&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Fabiano Capobianchi(ATR);&amp;nbsp;Ceron Cristian (ACR)&amp;nbsp;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Note&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Tempo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;variabile con qualche sprazzo di sole, ottima cornice di pubblico, terzo tempo di qualità&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Cisterna di Latina - &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Bella vittoria in trasferta per L'Amatori Tivoli Rugby che, nonostante il momento difficile e le numerosi defezioni, imbecca una prestazione quasi perfetta e allontana ulteriormente i nuvoloni grigi che cominciavano ad adombrare Rocca Bruna. Grandi margini di miglioramento per il generosissimo Academy Cisterna Rugby che ce la mette tutta per vincere la partita ma deve cedere il passo agli ospiti senza mai arrendersi.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La cronaca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4164498428/" title="Amatori Tivoli Rugby, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Amatori Tivoli Rugby" height="334" src="http://farm3.static.flickr.com/2584/4164498428_142f475d47.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(Giulio Nobili&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;in occasione della prima meta)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terreno pesante è la prima preoccupazione per i 30 ragazzi che scendono in campo. Anche se in erba il terreno non ha drenato sufficientemente l'acqua caduta negli ultimi giorni e il risultato è che si gioca nel fango, con tutto quello che ciò comporta. Alla prima mischia, infatti, si infortuna il pilone dell'ACR (movimento innaturale del collo) a causa della scarsa consistenza del terreno che non ha permesso ai tacchetti di affondare e impuntarsi nel terreno scaricando quindi tutta la spinta delle due mischie sul collo delle prime linee. Per fortuna il ragazzo infortunato ha assistito alla partita seduto comodamente a bordo campo senza riportare nessun trauma se non (immaginiamo) un forte spavento.Intanto la partita in campo continua e l'ATR lavora per per trovare il ritmo giusto. Il gioco spezzato non aiuta e per tutto il primo tempo a farla da padrona sono i calci e i falli in ruck delle due squadre. È difficile rimanere in piedi e spingere in fase di ruck, l'arbitro è costretto ad intervenire e ad assegnare, ora agli uni ora agli altri, calci piazzabili. Risultato: 6-3 per l'ATR. Pericolosi nel finale del primo tempo i neri che stazionano dentro ai 22 tiburtini per almeno 10 minuti ma vengono contenuti benissimo dalla difesa ospite.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Per i primi 20 minuti del secondo tempo il ritmo non cambia: le due squadre battagliano a centrocampo e affidano la palla ai calciatori sperando che il pallone scivoli dalle mani dell'avversario. Dal 23 al 26 minuto le trasformazioni in rapida successione del terzo e del quarto calcio permettono ai tiburtini di fissare il punteggio sul 12-3 - andando sopra il break - e soprattutto di giocare più tranquilli. Se a questo si aggiunge che la squadra (ampiamente rimaneggiata, 14 tra indisponibili e squalificati) comincia a girare bene allora si spiegano le due mete di &lt;b&gt;Giulio Nobili&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Leonardo Basso&lt;/b&gt;. La prima nasce a centrocampo, con la fuga dell'apertura ospite tra le maglie della difesa cisternense, e finisce con un tuffo. La seconda è la dimostrazione di forza e caparbietà del giovane e promettente Basso oggi schierato a terza centro. La giusta soddisfazione per l'ottima prova offerta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;Il commento&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4164639354/" title="Amatori Tivoli Rugby, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Amatori Tivoli Rugby" height="208" src="http://farm3.static.flickr.com/2736/4164639354_0205051870.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(foto di gruppo a fine gara)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era richiesta una prova di carattere ai tiburtini e la partita con l'Academy Cisterna poteva essere molto complicata. L'Amatori Tivoli Rugby arriva alla sfida con i cisternensi con 14 defezioni importanti tra indisponibili e squalificati. Ai numerosi indisponibili "preventivati" vanno aggiunte le assenza dell'ultim'ora di &lt;b&gt;Pierluigi Rocco&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Simoluca Marraffa&lt;/b&gt; (stoicamente in panchina quest'oggi). Il direttore tecnico &lt;b&gt;Claudio Angeli&lt;/b&gt; è costretto quindi a schierare una formazione rimaneggiata in ogni suo componente. Tolta la prima linea il resto dei giocatori occupano posti e ruoli inusuali. Durante tutta la settimana la squadra si è allenata per trovare un equilibrio a questa situazione instabile e i risultati nella seconda parte del match vengono fuori. La prova di oggi è stata la dimostrazione migliore di come una panchina lunga aiuti a conseguire ottimi risultati (in chiave classifica) e di come in una squadra non esistono giocatori meno importanti di altri. Chi è sceso in campo ha dato il meglio di sé e qualcuno tra i "rimpiazzi", siamo sicuri, ha trovato un posto nel quindici titolare. Bel debutto per &lt;b&gt;Marco Tomassi&lt;/b&gt; che è riuscito subito ad inserirsi negli schemi dell'ATR pur avendo avuto poco tempo per assimilarli. Degne di nota per il carattere dimostrato le prestazioni di tutti i tiburtini scesi in campo. Soprattutto in fase difensiva l'ATR è stata impeccabile: aggressivi al punto giusto, decisi, ordinati, hanno stoppato sul nascere le azioni dei padroni di casa. Peccato che le insidie del terreno non hanno permesso ai presenti di vedere fasi in ruck senza falli.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;I padroni di casa preparano la gara con la massima attenzione, si vede dall'atteggiamento giustamente aggressivo che tengono in campo. Per nulla intimoriti dalla maggiore esperienza degli ospiti, partono a spron battuto alla ricerca di un risultato positivo. Rischiano più volte di andare in vantaggio ma il fango intrappola tutti e qualche calcio esce male dai piedi dell'apertura di casa. Alla lunga cedono il passo alla maggiore organizzazione di gioco dei tiburtini. Bel pacchetto di mischia, anche se ci riserviamo di vederlo su terreni che permettano ingaggi e spinte degni di nota, e linea dei trequarti ben schierata e di "peso" anche se ancora non del tutto rodata o forse inesperta. Hanno molto margine di miglioramento ed escono a testa alta dalla partita di oggi meritando i complimenti degli avversari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le parole del terzo tempo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4163884529/" title="Amatori Tivoli Rugby, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Amatori Tivoli Rugby" height="334" src="http://farm3.static.flickr.com/2676/4163884529_ff57559a0b.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;(birra, ottima compagna di ogni rugbista)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gabriele Seminara (&lt;/b&gt;Tallonatore, capitano ATR): "&lt;i&gt;È stata una bella partita, giocata bene a tratti da noi. La squadra è stata molto ordinata e ha messo in campo tanta grinta. Loro sono stati molto bravi, ben organizzati ma alla fine sono state decisive le qualità tecniche della Tivoli.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Claudio Angeli &lt;/b&gt;(direttore tecnico ATR): "&lt;i&gt;Nonostante le defezioni di 14 giocatori siamo stati autori di un'ottima prova. Chi ha sostituito gli indisponibili è riuscito ad impressionarmi favorevolmente a tal punto che qualcuno ha guadagnato il posto in squadra. La squadra ha dimostrato maturità soprattutto nella seconda parte di gara quando i ragazzi sono riusciti a mettere in pratica gli schemi provati in allenamento.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Leonardo Basso&lt;/b&gt;&amp;nbsp;(terza centro, ATR) : "&lt;i&gt;È la mia prima meta in quattro anni, è anche la prima volta in questa stagione che gioco terza centro. Un'emozione particolare che mista alla mia prima da vice capitano mi regala tanta soddisfazione. Un ringraziamento particolare a Mattia &lt;/i&gt;(Alessandrini,nda) &lt;i&gt;che mi ha fatto un ottimo passaggio."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mattia Alessandrini &lt;/b&gt;(mediano di mischia, ATR): "&lt;i&gt;Primo tempo abbiamo giocato un po' sottotono, poi abbiamo cominciato a macinare gioco e ad aumentare il ritmo non permettendo agli avversari di impensierirci. La squadra era composta da elementi nuovi ma appena abbiamo trovato un equilibrio abbiamo dimostrato di cosa siamo capaci."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fabiano Capobianchi &lt;/b&gt;(flanker, ATR): "&lt;i&gt;Nonostante la mezzora di black-out abbiamo disputato un'ottima prestazione. La squadra ha dimostrato una grande tenuta anche se in campo potevamo pagare l'inesperienza dei &lt;/i&gt;rimpiazzi&lt;i&gt;."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fabio Turchi &lt;/b&gt;(Allenatore, ACR): "&lt;i&gt;La partita è stata secondo pronostico, sapevamo di potercela giocare ma anche di poter perdere. Siamo cresciuti molto sotto il profilo tecnico anche se manca ancora la concentrazione necessaria. Andiamo avanti fiduciosi consapevoli di dover lavorare molto. Ci aspettavamo avversari molto ostici anche se un pochino al di sotto delle aspettative. Sia noi che loro paghiamo le assenze di qualche giocatore importante. Sono estremamente soddisfatto della prova dei miei che hanno giocato bene anche se negli ultimi dieci minuti si è visto il gap tecnico tra le due squadre."&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-8686165500816950623?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/8686165500816950623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=8686165500816950623&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8686165500816950623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8686165500816950623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/sospiro-di-sollievo.html' title='Sospiro di sollievo per l&apos;ATR'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2505/4163723877_891353451c_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-487530873360708590</id><published>2009-12-03T19:52:00.008+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.603+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>A lezione di rugby dal coach Claudio Angeli</title><content type='html'>&lt;i&gt;di Pasquale &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Giordano&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4155438969/" title="Claudio Angeli di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Claudio Angeli" height="322" src="http://farm3.static.flickr.com/2576/4155438969_e7fe38f74e_o.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi sono avvicinato a questo sport perché ero affascinato dai suoi principi. Se ci pensi bene sono gli stessi della vita di tutti i giorni: andare avanti; sostegno; continuità. Per me il rugby è uno stile di vita, un modello di vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; white-space: pre;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; white-space: pre;"&gt;&lt;span style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; white-space: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;Villa Adriana&lt;/b&gt; - Domenica 29 novembre, spogliatoio dell’Amatori Tivoli Rugby. Claudio Angeli sta parlando alla squadra. Tiene l’ultimo discorso prima di lasciare la parola al capitano che guiderà in campo i quindici. Stanno tutti in silenzio ad ascoltare quello che il coach ha da dire, sono tutti tesi e carichi allo stesso tempo. I soli rumori che accompagnano le parole del mister sono i tacchetti che battono sul pavimento metallico dello spogliatoio. Fuori, ad aspettarli, c’è il Rugby Frascati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Ironia della sorte Claudio Angeli proprio con indosso i colori giallorossi frascatani ha cominciato a giocare a rugby.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Ho cominciato praticando agonisticamente nuoto addirittura arrivando anche alle selezioni regionali. Un giorno alcuni amici mi invitarono ad un allenamento di rugby e da allora sono passati più di quaranta anni e non mi sono più allontanato da questo mondo. Iniziai così un’avventura rugbistica nelle giovanili del Frascati. L’anno successivo, a causa di numerose defezioni per squalifiche della prima squadra, riesco a esordire in serie A. Ricordo che eravamo a Catania. Quell’anno insieme a me esordirono 6 ragazzi della giovanile fra i quali l’attuale segretario generale del Coni. Dal 1970 ho prestato servizio militare presso la compagnia atleti esercito italiano disputando sempre il campionato di serie A.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;In seguito ho ricevuto alcune richieste di trasferimento da Brescia, dalla Rugby Roma Olimpic che allora si chiamava Algida (giocava al Flaminio avendo in rosa tra gli altri Caligiuri, Gabrielli e due All Blacks Oliver, Haden), ma ho continuato a giocare a Frascati.” &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Quando ha cominciato ad allenare?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;“A causa di ripetuti infortuni alla spalla destra ho deciso a soli 25 anni di iniziare l’attività di allenatore. Cominciai dalla giovanile del Frascati nella quale militavano futuri nazionali: Bargelli, Paoletti, Spagnoli. Da allora ininterrottamente si sono susseguite: under17; under19; minirugby; rugby nelle scuole; trionfo nel campionato di serie B nell’80; campionato successivo in serie A del Frascati. &amp;nbsp;Ho allenato anche la prima squadra del &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Cus Roma&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; in serie B, sono stato tecnico regionale, Ho allenato le under17 e 19 della &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Rugby Roma Olimpic&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; e ho avuto il piacere di allenare due giocatori del futuro sei nazioni &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;De Carli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Rosselli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;. Poi ancora Under 17 e 19 del &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Cus Roma&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Rugby Frascati&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; e da circa 5 anni la &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Tivoli Rugby&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;.”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Appunto, come mai Tivoli Rugby?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;“Vengo interpellato cinque anni orsono dall'allora presidente &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Ricciardi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; con le testuali parole: "Claudio vuoi venire ad insegnare il rugby?". Usare la parola insegnare e non vincere è stata la chiave per una mia risposta affermativa. Sono soddisfatto del mio lavoro ma soprattutto di quello dei giocatori, dei tecnici, del presidente, dei dirigenti, degli sponsor che hanno contribuito all'evoluzione del primo gruppo formato e chiamato simpaticamente da me &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;biondi, rosci e cani pezzati&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Un gruppo che nel prosieguo ha raggiunto due finali per la serie B, partendo da circa 25 persone è arrivato agli attuali 120 rugbisti evidenziando la crescita di tutto il settore giovanile e del minirugby. Non siamo sicuramente i più forti tecnicamente ma tra i primi della nostra categoria come numero di praticanti ed organizzazione societaria.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Come era il rugby quando lei ha cominciato e come è cambiato negli anni?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;“Agli inizi il rugby era più un gioco di potenza e la mischia era territorio di masse umane, non c’erano sostituzioni perciò nel corso del primo tempo si battagliava in mischia e il più delle volte qualche avversario usciva malconcio dandoci la possibilità di prendere il sopravvento .&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Oggi il rugby, con l’evoluzione delle regole e del gioco atto a migliorare lo spettacolo, è più gioco globale. Le caratteristiche tecniche individuali e fisiche dei giocatori tendono ad equivalersi così è necessario sostenere più allenamenti sul campo e in palestra.”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Perché ha scelto proprio il rugby?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;“Mi sono avvicinato a questo sport perché ero affascinato dai suoi principi. Se ci pensi bene sono gli stessi della vita di tutti i giorni: andare avanti; sostegno; continuità. Per me il rugby è uno stile di vita, un modello di vita. L’unico sport che viene praticato con le stesse regole a tutte le latitudini. Il nome non richiama un’azione di gioco o un materiale sportivo o ancora una dicitura, è semplicemente il nome di una piccola cittadina inglese, appunto RUGBY. Poteva essere Roma, New York e perché no anche Tivoli”.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Perché secondo lei il rugby attecchisce poco in Italia?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;“Lo sport nazionale è il calcio che muove positivamente e, ahimè, negativamente grossi interessi economici. In Italia sono convinto che per il vile denaro si farebbe di tutto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Gli italiani non hanno una cultura sportiva. In special modo nelle scuole mancano le attrezzature, mancano le palestre, le piscine, i campi. Tutto questo viene demandato alle società sportive che si reggono grazie al supporto di alcuni sponsor e delle quote associative degli atleti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Lo sport non deve essere selettivo e per poche persone. Lo sport è un diritto e un dovere della collettività. Non lamentiamoci poi dell'alcol, della droga, della criminalità. Diamo delle motivazioni e delle opportunità a tutti poiché lo sport fa bene e si può praticare con semplici movimenti (camminate, esercizi motori etc.) dalla nascita alla vecchiaia.”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;È tempo di saluti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;“Concludendo questa intervista quale migliore auspicio se non : andiamo avanti, sosteniamoci, continuiamo a raggiungere con l'aiuto di tutti nuovi obiettivi e una nuova meta. Viva il rugby"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;Viva i maestri di rugby come Claudio Angeli, aggiungo io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Intervista pubblicata su "XL, quindicinale per la Cultura le Associazioni e il Tempo Libero",&amp;nbsp;numero 21 del 3 dicembre 2009,&amp;nbsp;&amp;nbsp;pagina 21.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-487530873360708590?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/487530873360708590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=487530873360708590&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/487530873360708590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/487530873360708590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/lezione-di-rugby-dal-coach-claudio.html' title='A lezione di rugby dal coach Claudio Angeli'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5646320508531015124</id><published>2009-12-03T19:18:00.005+01:00</published><updated>2010-02-13T19:50:00.219+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volley'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basket'/><title type='text'>Il punto sui campionati</title><content type='html'>&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;img alt="andrea doria" height="340" src="http://farm3.static.flickr.com/2690/4155397699_eeb54b46b3_o.jpg" width="496" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Vincono e restano nelle prime posizioni Energheia Collefiorito Tivoli Basket e Amatori Rugby secondo stop per l’Andrea Doria femminile&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Tivoli - Arrivano i primi freddi e cominciano i primi dolori che tradotti in termini sportivi significano sconfitte. Ci sono state ed è inutile nasconderle ma esistono sconfitte indolori, come quella rimediata dalla Tivoli Basket in trasferta contro Luiss, sconfitte che bruciano ma onorevoli, come quella rimediata dall’Amatori Tivoli Rugby contro la Neroniana Anzio, e sconfitte che invece bruciano e preoccupano, come le due di fila rimediate dalle ragazze dell’Andrea Doria Volley.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Volley&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Partiamo proprio dalle ragazze della pallavolo che sembrano aver imbeccato una brutta china che nelle ultime due settimane ha fatto perdere loro il passo che stavano tenendo. Le sconfitte contro &lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing: -0.55pt;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Kostruire Giro Volley e Borghesiana devono preoccupare solo perché&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; la vetta del girone sembra allontanarsi un po’ troppo. Le ragazze saranno costrette a subire una maggiore pressione già a partire dalle prossime partite, è innegabile che, se gestito bene, questo momento di forte tensione potrebbe lasciare in regalo maggiore consapevolezza. In fin dei conti dovrebbero esserci abituate se è vero che per saltare a muro (o schiacciare) bisogna prima flettersi sulle ginocchia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Basket&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Continua spedita la marcia dell’&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Energheia Collefiorito&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; che comincia bene il girone di ritorno con una vittoria contro &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Nuova Pall. Gaeta per 57-45. I guidoniani comandano il girone B in compagnia della SS Lazio Basket. Vince di misura anche l’altra squadra di Guidonia, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Basket Guidonia-Collefiorito&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;, che riesce ad avere la meglio nella sfida contro un ostico Vellester Velletri tenendo ancora vive le speranze di play-off. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Coach &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Angelo Giubilei(Tivoli Basket)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; ha approfittato della partita contro la Luiss (squadra fuori campionato e quindi incontro non valido ai fini della classifica) per dare un turno di riposo ai suoi in vista della gara interna contro la capoclassifica. La cura, almeno fisicamente, sembra aver fatto bene alla squadra tiburtina che vince 81-74 contro Basket Città di Ladispoli raggiungendo proprio i ladispolani in vetta alla classifica. Da rivedere la tenuta mentale e l’atteggiamento del quintetto bianco amaranto che dopo aver raggiunto il massimo vantaggio di +22 è riuscito a rimettere in discussione il match nell’ultimo quarto arrivando a concedere un preoccupante +7 finale. Come spiega &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Angelo Giubilei&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;: “&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;L’unico rammarico è per la differenza canestri che potrebbe sorridere ai ragazzi di Ladispoli che sono certo non cederanno un metro. Bellissima partita, soprattutto i primi 25 minuti poi un calo di concentrazione stava per costarci molto caro. Il nostro unico limite è un blocco psicologico, quasi paura di vincere.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Rugby&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Nella penultima giornata di campionato c’è da commentare la prima dolorosa sconfitta per l’Amatori Tivoli&amp;nbsp; che sembra portarsi dietro qualche brutta ferita nel morale considerando la brutta prestazione di domenica 29 novembre contro Frascati. La partita contro i frascatani non era delle più semplici e vincere 14-12 ha messo a tacere molte preoccupazioni ma speriamo sia un caso la brutta prova offerta dal XV tiburtino. Un calo è fisiologico e naturale, che arrivi all’indomani della partita contro i fortissimi anziati è preoccupante. La partita è stata spezzettata un po’ per colpa degli ospiti, spesso in fuorigioco in situazione di ruck, ma soprattutto per la scarsa vena degli stanchi rugbisti tiburtini che sono andati sotto nel punteggio per la seconda volta in stagione, questa volta però riuscendo ad acciuffare la vittoria negli ultimi minuti grazie ad un calcio piazzato del trequarti centro &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Giulio Nobili&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;. Urge svegliarsi e la pausa di un mese (dal 13 dicembre al 17 gennaio) potrebbe fare molto bene ai ragazzi di coach &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Claudio Angeli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Segnaliamo con rammarico che il Tivoli Rugby Aniene non prenderà purtroppo parte alle restanti partite del girone 3 di serie C laziale. Il dispiacere è ancor più sentito pensando che non potrà essere disputato il primo derby tiburtino in programma per il 20 dicembre.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Pasquale Giordano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Articolo pubblicato su "XL, quindicinale per la Cultura le Associazioni e il Tempo Libero",&amp;nbsp;numero 21 del 3 dicembre 2009,&amp;nbsp;&amp;nbsp;pagina 21.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5646320508531015124?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5646320508531015124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5646320508531015124&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5646320508531015124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5646320508531015124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/12/il-punto-sui-campionati.html' title='Il punto sui campionati'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-3179411310708120000</id><published>2009-11-30T08:29:00.009+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.612+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Vittoria con suspense per l'Amatori</title><content type='html'>&lt;img alt="calcio di Marius Cristi Chitu" height="333" src="http://farm3.static.flickr.com/2500/4146966302_12e4481438.jpg" width="500" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;(gentile concessione &lt;a href="http://www.photoeventi.com/"&gt;http://www.photoeventi.com/&lt;/a&gt;&amp;nbsp; )&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Amatori Tivoli Rugby &lt;span style="color: red;"&gt;14&lt;/span&gt; - Rugby Frascati &lt;span style="color: red;"&gt;12&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Amatori Tivoli Rugby&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;Marcello Mastropietro; Pierluigi Rocco ©; Fabio Loretucci; Leonardo Basso; Marco Alfonsi; Fabiano Capobianchi; Simonluca Marraffa; Fabio Cardoni; Stefano Di Santo; Marius Cristi Chitu; Paolo Poggi; Giulio Nobili; Saverio Izzo; Mauro Di Blasio (&lt;span style="color: red;"&gt;Andrea Del Giudice&lt;/span&gt;) ; Federico Lombardo (&lt;span style="color: red;"&gt;Tiziano Chiacchierini&lt;/span&gt;)&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A disposizione&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Gabriele Seminara; Carlo Donadio; Silvio Iannilli; Mattia Alessandrini&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allenatore&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Claudio Angeli&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rugby Frascati&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Davide Martini (&lt;span style="color: red;"&gt;Spagnoli Emiliano&lt;/span&gt;); Simone Calvisi; Catapano Antonio (&lt;span style="color: red;"&gt;Di Ruscio Giorgio&lt;/span&gt;); Daniele Salvatori; Andrea Sassone Corsi; Gianluca Ballatore; Andrea Cerri; Riccardo Pompili (&lt;span style="color: red;"&gt;Marco Dolciotti&lt;/span&gt;); Mattia Panattoni; Livio Buglia; Antonello Ferraro (&lt;span style="color: red;"&gt;Stefano De Sanctis&lt;/span&gt;); Alessandro Galassetti; Marco Simoncelli; Paolo Stipchic; Gabriele Mennini ©.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A disposizione&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Gabriele Di Bello; Iacopo Fioravanti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allenatore&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Claudio Girini&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arbitro&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Domenico Paffetti&lt;/em&gt; della sezione di Roma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marcatori&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Mauro Di Blasio (ATR, m); Marius Cristi Chitu (ATR, 2 calci); Livio Buglia (RF, 4 calci).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sin Bin&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Fabiano Capobianchi(ATR); Marius Cristi Chitu (ATR, rosso).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Note&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Giornata ventosa, numerosa cornice di pubblico. In mattinata concentramento U10 U8&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tivoli – Alla fine ha vinto la noia nella sfida tra Amatori Tivoli Rugby e Rugby Frascati. In una domenica di tardo autunno tiburtino, il tempo non ha aiutato di certo invogliato il pubblico presente a godere di uno spettacolo che non c'era, tuttavia c'è da registrare la vittoria di misura dell'ATR che vince ma non convince. La vittoria permette di tirare il fiato e di allontanare qualche preoccupazione di troppo agli uomini di &lt;strong&gt;Claudio Angeli&lt;/strong&gt; ma lascia tanti interrogativi allo stesso direttore tecnico che sarà subito chiamato a dirimere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La cronaca&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/" title="meta di Mauro Di Blasio"&gt;&lt;img alt="meta" height="333" src="http://farm3.static.flickr.com/2759/4146948558_67cf82ce23.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;(gentile concessione&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.photoeventi.com/"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;www.photoeventi.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt; &amp;nbsp;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia bene, come suo solito (aggettivo che ricorrerà spesso), l’Amatori e dopo pochi minuti la palla è schiacciata in meta dal solito Mauro Di Blasio. I locali, visibilmente stanchi e poco lucidi, continuano a cercare la penetrazione nell'intervallo ma la difesa frascatana è attenta e riesce ad interrompere più volte le azioni di gioco avversarie. Comincia la lunga saga dei calci, in totale verranno assegnati più di 10 ma a&amp;nbsp;superare l'acca saranno 7 (3 per i tiburtini e 4 per gli ospiti). La partita è brutta e in campo si vedono delle buone cose solo nella parte centrale del match ad opera dei giallo rossi che al '26&amp;nbsp;del secondo tempo riescono a portarsi in vantaggio sul 12-11. La Tivoli si sveglia e cerca con molta foga agonistica di ritornare in vantaggio limitando i danni di quella che avrebbe potuto essere una partita diversa. È in questo periodo di tempo che la maggiore esperienza dei tiburtini fa pendere l'ago della bilancia verso Tivoli: fase di ruck, viene fischiato un fuorigioco alla difesa frascatana, il trequarti centro(nel frattempo passato ad apertura per il rosso a &lt;b&gt;Chitu&lt;/b&gt;) &lt;b&gt;Giulio Nobili&lt;/b&gt; tocca velocemente la palla per se stesso e parte alla conquista dell'intervallo. L'ingenua linea difensiva frascatana va ad intercettarlo prima che lui abbia superato i dieci metri regolamentari&amp;nbsp;e l'arbitro assegna un calcio di punizione quasi al centro dei pali. La realizzazione dello stesso &lt;strong&gt;Nobili&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;fissa il punteggio sul 14-12. Brividi nel finale quando l'estremo ospite, &lt;b&gt;Gabriele Mennini&lt;/b&gt; (migliore in campo), cerca di piazzare un calcio dalla lunga distanza ma sbaglia permettendo alla Tivoli di tirare un sospiro di sollievo per la vittoria conseguita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il commento&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4146966308/" title="Touche vinta dal Frascati, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Touche vinta dal Frascati" height="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2634/4146966308_07aee68771.jpg" width="333" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;(Gentile concessione &lt;a href="http://www.photoeventi.com/"&gt;http://www.photoeventi.com/&lt;/a&gt;&amp;nbsp; )&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grossi nuvoloni si addensano su Rocca Bruna, la partita è di quelle insidiose e le sfidanti sono due squadre diverse sotto ogni forma: i frascatani sono molto giovani e molto agili, giocano un rugby sgusciante con continui capovolgimenti di fascia; i tiburtini sono una squadra più esperta, sulla carta superiore, il loro è un gioco più strutturato e multifase che dovrebbe di fatto creare scompiglio nella giovane e inesperta difesa frascatana. Sulla carta, dicevamo, superiore Tivoli, in campo per più di un tempo solo il Frascati.&lt;br /&gt;Va dato atto alla Tivoli che il momento non è dei migliori. Le defezioni dell'estremo &lt;b&gt;Fabio Angeli&lt;/b&gt; (ben sostituito da &lt;b&gt;Federico Lombardo&lt;/b&gt;) e della seconda linea &lt;b&gt;Simone Fois&lt;/b&gt;, miste alla prova nervosa del mediano d'apertura &lt;b&gt;Chitu&lt;/b&gt;, creano un mix pericoloso che per poco non costa carissimo. Affrontare la fresca squadra frascatana venendo da una sconfitta contro la Neroniana non è semplice ma i tiburtini ci mettono del loro. Visibilmente stanchi e poco in palla sbagliano l'approccio alla partita pensando di stravincere una partita ancora da giocare. Non attuano un gioco di squadra ma vivono sugli spunti dei singoli. Nel primo tempo provano più volte a penetrare negli spazi ma vengono fermati dalla difesa avversaria. Peccato che sulla fascia destra scorrazzi su praterie sconfinate il trequarti ala &lt;b&gt;Mauro Di Blasio&lt;/b&gt; che riceve una sola palla e la trasforma in meta. È una di quelle partite che se giocata (concentrati) di nuovo avrebbe un altro risultato. La squadra è stanca e non va dimenticato, nel conto delle azioni, che gioca quasi 50 minuti in 14 uomini a causa di un rosso comminato ai danni dell’apertura tiburtina. &lt;br /&gt;Gli ospiti sono una piacevole sorpresa, arrivano ad un passo dall'impresa e si vedono sfuggire dalle mani una vittoria che non avrebbero demeritato. Agili e veloci impensieriscono più volte la difesa amaranto blu costretta a chiudere disordinatamente per evitare il peggio. Vincono quasi ogni touche. Magra consolazione il punticino portato a casa. Da sottolineare la giovane età della squadra ospite e la superba prestazione dell'estremo frascatano, sicuro su ogni pallone e ottimo capitano in campo. &lt;br /&gt;Alla fine tra le due squadre sono baci e abbracci per tutti, qualcuno è amico di lunga data altri si sono conosciuti da poche ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le parole del terzo tempo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Iacopo Fioravanti&lt;/strong&gt; (Rugby Frascati) : “&lt;em&gt;Abbiamo giocato un'ottima partita. Siamo stati da subito aggressivi scendendo in campo concentrati e attuando un rugby aggressivo. Il rosso all'apertura tiburtina ha tolto una fonte di gioco alla Tivoli permettendoci di passare in vantaggio. Forse il nostro errore è stato quello di non concretizzare quando la Tivoli era disordinato&lt;/em&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pierluigi Rocco&lt;/strong&gt; (capitano Amatori Tivoli Rugby): “&lt;em&gt;Partita difficile. Noi abbiamo avuto il pallino del gioco nelle fasi iniziali e in quelle finali. La parte centrale è stata meritatamente frascatana.&amp;nbsp;Siamo stati maturi riuscendo a portare in porto una vittoria pur giocando in 14 per un tempo. I nostri errori? La disorganizzazione e la poca incisività&lt;/em&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pasquale Giordano&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-3179411310708120000?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/3179411310708120000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=3179411310708120000&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3179411310708120000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/3179411310708120000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/un-calcio-alla-noia.html' title='Vittoria con suspense per l&apos;Amatori'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2500/4146966302_12e4481438_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-7004066400193113589</id><published>2009-11-22T21:15:00.014+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.617+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Vincono gli ospiti ma che spettacolo!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2629961478054388556" title="Amatori Tivoli Rugby - Neroniana Rugby Anzio (Andrea Lorenzoni)"&gt;&lt;img alt="Amatori Tivoli Rugby - Neroniana Rugby Anzio" height="368" src="http://farm3.static.flickr.com/2504/4125852920_df55fb8243.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Amatori Tivoli Rugby &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;16&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt; - Neroniana Rugby Anzio &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;30&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Amatori Tivoli Rugby&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Marcello Mastropietro; Pierluigi Rocco; Fabio Loretucci; Leonardo Basso; Simone Fois; Fabio Mezzetti; Simonluca Marraffa; Fabio Cardoni; Stefano Di Santo; Sirbu Nicolae Nicusor; Federico Lombardo; Giulio Nobili; Saverio Izzo;&amp;nbsp;Mauro Di Blasio; Fabio Angeli&amp;nbsp;&amp;nbsp;(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Paolo Poggi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A disposizione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;: Seminara Gabriele; Donadio Carlo; Iannilli Silvio; Mattia Alessandrini; Del Giudice Andrea; Roberto Giori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Allenatore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;: Claudio Angeli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Neroniana Rugby Anzio: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;David Impallara; Danilo Missimei; Matteo Quattrociocchi; Eduardo Grimaldi; Marco Casparini; Alessandro Collalti; Andrea Dezi; Andrea Lorenzoni; Alberto Marcellini; Neil Crosbie; Giuliano Feroce; Alessandro Pomente; Alberto Alessi; Eros Laghigna; Ivano Ragnacci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A disposizione: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Andrea Cicconi; Gianluca Salvatori; Giorgio Raptis; Salvatore Aprea; Lorenzo Bottini; Federico Santelli; Fabrizio Zaino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Allenatore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;: Michele Cuttitta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Arbitro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;: U. Glavan&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Marcatori:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mauro Di Blasio (ATR, m); Giuliano Feroce (NRA, m); Eros Laghigna (NRA, 2 m);&amp;nbsp;Fabio Angeli (ATR,m); Alberto Marcellini (NRA, 3 calci, 3 trasformazioni); Sirbu Nicolae Nicusor (ATR, 2 Calci)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sin Bin: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Matteo Quattrociocchi (NRA);&amp;nbsp;Sirbu Nicolae Nicusor (ATR); Alessandro Collalti (NRA); Simone Fois (ATR, rosso).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Note: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Giornata soleggiata al Rocca Bruna, numerosa cornice di pubblico. In mattinata hanno dato mostra delle loro capacità i piccoli ma promettenti rugbisti Under 12, Under 10, Under 8, del vivaio tiburtino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Tivoli – Si è disputata sul terreno di Rocca Bruna la partita tra Amatori Tivoli Rugby-&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; Neroniana Rugby Anzio, sesta giornata d’andata di serie C girone 3 Lazio.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; La vittoria finale è andata alla Neroniana capace di infliggere la prima sconfitta alla forte squadra tiburtina. La partita è stata bella con continui capovolgimenti di fronte, a tratti forse troppo nervosa ma la posta in palio era alta e nessuna delle due squadre voleva perdere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;La cronaca&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Comincia bene l’Amatori costringendo subito gli anziati a stazionare nei propri ventidue. Dopo ripetuti tentativi di penetrazione nell’intervallo, ottimamente difeso dagli ospiti, i tiburtini con una rapida apertura della palla riescono a cogliere impreparata la difesa rossa che soccombe e concede la prima meta al lesto trequarti ala &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Mauro Di Blasio&lt;/b&gt;. Sembra fatta per la Tivoli che si adagia ma non fa i conti con la rabbiosa reazione d’orgoglio degli anziati che segnano due mete con i due trequarti ala &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Giuliano Feroce&lt;/b&gt; e &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Eros Laghigna&lt;/b&gt;. Il ritmo del secondo tempo è sostenuto, anche più di quanto fosse stato in precedenza, i tiburtini soffrono i continui attacchi e concedono la seconda meta personale, terza di squadra , al numero 14 ospite. Nonostante lo svantaggio la Tivoli continua a fare il proprio gioco mettendo più volte gli avversari nella condizione di commettere fallo. Ed è proprio in seguito ad un’azione fallosa degli avanti anziati che nasce una breve colluttazione tra i due 15 in campo. A farne le spese i padroni di casa che finiranno la partita in 14 in seguito all’espulsione (rosso) comminata a &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Fois Simone&lt;/b&gt; colpevole, a detta dell’arbitro, di comportamento anti sportivo. La partita ormai è condotta sui binari del nervosismo e ogni singola azione di gioco è un ottimo pretesto per delle scaramucce. Nel frattempo la Tivoli segna la sua seconda meta a firma dell’estremo &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Fabio Angeli&lt;/b&gt;, e riesce quasi a segnare la terza ma un intervento scoordinato, al limite del regolamento, del tallonatore impedisce allo stesso Angeli di schiacciare la palla in meta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Il commento&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=7004066400193113589" title="Prima linea Amatori Tivoli Rugby"&gt;&lt;img alt="Prima linea Amatori Tivoli Rugby" height="333" src="http://farm3.static.flickr.com/2589/4125898304_d28b48882b.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Gentile concessione&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.photoeventi.com/" rel="nofollow" style="color: #0063dc; text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;www.photoeventi.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;La partita è stata intensa e giocata su ritmi forsennati prima dall’una e poi dall’altra squadra. La Neroniana vince meritatamente la partita e si avvia ormai ad una quasi sicura vittoria del girone salvo clamorosi scivoloni. Squadra molto pratica e ben schierata tatticamente da Michele Cuttitta (che già nel cognome ricorda favolosi pensieri azzurri) che ha nella mischia il suo punto di forza. Gli avanti anziati sono stati abili a contendere la palla nei raggruppamenti e a ripartire rapidamente dalle ruck, questo ha permesso ai loro trequarti di avere a disposizione più palle gestibili anche se spesso malamente trasmesse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;La Tivoli si è comportata egregiamente in campo: stabile in mischia chiusa, ben posizionata in difesa e molto rapida con i suoi trequarti che tutte le volte che sono venuti in possesso della palla hanno creato grattacapi difensivi agli avversari. Paga lo scotto per la maggiore organizzazione&amp;nbsp;degli avversari in&amp;nbsp;mischia e per i sostegni che spesso tardavano ad arrivare. Rimane il rammarico per il rosso al numero 5 che quasi sicuramente significherà una squalifica non sappiamo quanto lunga.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Sostanziale equilibrio tra le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Con due ottime linee di difesa - ben schierate ed entrambe hanno attuato una chiusura alta sul portatore di palla - grande importanza hanno rivestito i calci di spostamento delle due aperture che più volte hanno consentito alla propria squadra di rifiatare il necessario per riorganizzarsi. Partita decisa da episodi o da giocate dei singoli rugbisti. Rammarico tiburtino per l’azione fallosa del tallonatore ospite che non ha consentito ad Angeli di segnare la terza meta per la Tivoli e che, soprattutto, avrebbe significato pareggio nel computo delle mete. Non avrebbe modificato gli equilibri finali, partita saldamente in mano agli ospiti ormai assestati sul 30-16, ma forse avrebbe consegnato al campionato un punteggio giusto per quanto visto in campo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Le interviste&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Michele Cuttitta&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; (allenatore Neroniana) : “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Sono soddisfatto dell’ottima prova dei ragazzi ai quali avevo chiesto di giocare con ortodossia rugbistica contro un avversario da rispettare qual è stato l’Amatori oggi. Di solito il nostro gioco si sviluppa più alla mano ma oggi era necessario vincere e quindi ho chiesto ai miei di calciare la palla in profondità per poi portare pressione al portatore di palla&lt;/i&gt;.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Mauro Di Blasio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; (trequarti ala Amatori Tivoli Rugby): “ &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Partita di alta classifica e quindi anche il ritmo è stato altissimo. Noi abbiamo perso un po’ di concentrazione dopo la nostra prima meta e siamo calati dopo le loro due mete. Nel secondo tempo siamo scesi in campo con più cattiveria ed è venuta fuori una bellissima partita. Peccato per la tensione nel finale e peccato per la sconfitta. Sono sicuro che ci rifaremo&lt;/i&gt;.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Pierluigi Rocco&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; (Tallonatore, capitano Amatori Tivoli Rugby): “ &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Bella prestazione di tutta la squadra. La mischia ha giocato benissimo e altrettanto bene ha giocato la linea dei trequarti. Noi paghiamo dazio perché siamo stati poco organizzati nelle fasi statiche del gioco mentre i nostri avversari hanno dimostrato maggiore concentrazione e precisione e questo, nelle sfide tirate come oggi, ti fa vincere le partite.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;Pasquale Giordano&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-7004066400193113589?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/7004066400193113589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=7004066400193113589&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7004066400193113589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/7004066400193113589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/vincono-gli-ospiti-ma-che-spettacolo.html' title='Vincono gli ospiti ma che spettacolo!'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2504/4125852920_df55fb8243_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-4980515948801287888</id><published>2009-11-18T23:02:00.006+01:00</published><updated>2010-01-16T17:31:05.249+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costume Società Cultura'/><title type='text'>La questione acque nel 1905 a Tivoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4980515948801287888" title="old library reading room"&gt;&lt;img alt="old library reading room" height="337" src="http://farm3.static.flickr.com/2489/4116026078_f9d498e239.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Tivoli - La questione “acqua” non è figlia dei nostri tempi ma si perde lontano nei libri di scuola. Senza dover compiere un viaggio lunghissimo, basta consultare &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Il Vecchio Aniene&lt;/b&gt;, settimanale per gli interessi tiburtini e regionali, stampato dal 1905 a Tivoli. La memoria storica è monca di alcuni passi a causa dei numeri mancanti, ma è possibile ricostruire la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;questione acque&lt;/i&gt; già dal febbraio (presumibilmente da prima, ecco uno dei primi tasselli mancanti) 1905 ha occupato buona parte del foglio tiburtino. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Scegliamo di proposito di cominciare a rivisitare la storia del ventesimo secolo tiburtino dalla lunghissima lettera che l’Ingegner Carlo Bassani fa pubblicare sul &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Vecchio Aniene&lt;/b&gt; ,in data 14 maggio 1905, e che &amp;nbsp;introduce con dovizia quella che il direttore del settimanale Roberto Bobbio fece titolare “La questione acque”. Da quel momento, ciclicamente, la questione si ripropone a tutti i tiburtini: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Trattasi degli interessi vitali di questa città; che per posizione, per clima, per ricchezze naturali, per la vicinanza di Roma, per le memorie antiche, per la fertilità della terra, per l’attiva bontà e naturale intelligenza degli abitanti e per le molteplici industrie di cui sarebbe capace, dovrebbe essere il bijou d’Italia e anche del mondo, il Tibur Superbum ed invece, malgrado gli sforzi di buona volontà è oggi ridotto a … &lt;/i&gt;[punteggiatura di C.B.].&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;La grande, disastrosa rotta del 1826 che rovinò mezzo Tivoli, tenendo sospesi gli opifici cittadini, indusse il Governo Pontificio alla&lt;/i&gt; […]&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;allor colossale perforazione del Catillo&lt;/i&gt; (1835) […] &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;ma ancora al formale riconoscimento sovrano degli antichi diritti degli utenti sulle acque derivate dall’Aniene (dalla Porta o Ponte di San Giovanni al loro ritorno nell’alveo naturale del fiume stesso); purchè venissero conservate le opere necessarie di difesa e di presa e mantenute le bellezze delle sue cascate, a cura e spesa di tutti gli utenti, di cui il principale il Comune di Tivoli&lt;/i&gt;”. Fu creato, quindi, un consorzio idraulico perché si occupasse della “questione acque”, il consorzio prese il nome di &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Consorzio Idraulico Rivarola&lt;/b&gt; in ossequio alla grande personalità del Rivarola che “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;tanto si prodigo per dar lustro a noi&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Il consorzio funzionò validamente fino al 1870 quando: “[…] purtroppo &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;la nuova &lt;span style="color: black;"&gt;êra italiana gli fu deleteria, come a tante altre cose!&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Nel 1870 la direzione del consorzio passò dalle mani di un vice-prefetto a quelle del Sindaco che: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;accentrò a sé tutte le funzioni in modo che &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;[…] &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;l’ufficio consorziale si confuse con quello comunale.&lt;/i&gt; […] &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Gli utenti&lt;/i&gt; (opifici, ndr) &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;si industriarono&lt;/i&gt; […] &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;ad aumentare le loro portate, deviando il corso del fiume, senza rendere partecipe il comune&lt;/i&gt; […]. &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Soltanto allora tutti si svegliarono quando videro che le loro acque finivano col prendere la via di Frascati e coll’inondare Roma di luce ed energia a spese delle fabbriche cittadine&lt;/i&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;In sostanza i privati tiburtini, diretti beneficiari per diritto sovrano, cominciarono a reclamare l’usufrutto delle acque. Il Governo Pontificio fece lo stesso quando accertò che il Comune di Tivoli non provvedeva a far rispettare le leggi ne a riscuotere le tasse previste. Nacque un contenzioso tra il Comune e il Governo Pontificio. Grazie all’intervento del &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;cav. Fabio Mastrangeli&lt;/b&gt;, sindaco di Tivoli, il comune riuscì a rivendicare i propri diritti sulle acque dell’Aniene che -secondo il regio decreto del 1865, entrato in vigore nel 1870 - erano di proprietà demaniale, riservandosi la possibilità di rifarsi sui privati che avevano costruito corsi d’acqua per uso privato (per lo più fabbriche e cartiere che funzionavano grazie all’energia idraulica).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Superato il primo ostacolo si riprese a litigare tra chi, tra il consorzio rappresentato dal Comune e il Governo Pontificio, avrebbe dovuto incassare i tributi dovuti ma mai riscossi. Il Governo Pontificio reclamava per se le concessioni pregresse che ammontavano all’incirca a 160.000 lire tra rinunce alle concessioni future e concessioni ancora pendenti e che non avrebbe smesso di far pesare. La rendita annuale di 36.000 lire era percepita dall’ingegner Carlo Bassani come un sopruso e un’usurpazione ai danni dei cittadini ai quali lancia un accorato appello affinché si stringano al Sindaco nella lotta. Addirittura si chiede: “[…] &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;se il libero consenso degli utenti in ciò il Governo non l’avrà mai; vorra egli, quale governo liberale, presceglierà di ricorrere alla violenza?&lt;/i&gt;”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Il Comune stabilisce che sulle nuove concessioni ha facoltà di richiedere “6 lire a cavallo” e pretendere “4 lire a cavallo” per le vecchie concessioni che fino a quel momento non avevano fruttato soldo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Come detto siamo nel 1905 e Il consorzio Rivarola pur essendo “[…]&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;un vero monumento di sapienza antica romana in questo genere, da cui tutti i consorzi, vecchi e nuovi, avrebbero da imparare&lt;/i&gt;”, ha bisogno di migliorie “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;per andare incontro ai tempi che cambiarono&lt;/i&gt;”. Si riscontra la necessità di dotare il consorzio di un nuovo regolamento che cominci col sostituire i termini “Gonfaloniere” con “Sindaco” e “Delegato delle acque” con “Comune”. Bisognerebbe aggiungere, opinione dell’ingegnere, all’usufrutto a vantaggio del comune, e quindi di tutti i tiburtini, anche le Cascatelle che non fanno parte del letto del fiume essendo acque derivate ma che permettono a diversi privati di muovere &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;le pale idrauliche&lt;/i&gt; delle loro fabbriche senza pagare alcunché. È necessario istituire un ufficio che si occupi del consorzio, indipendente dal comune, in modo che questo non gravi sulla gestione della &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;res &lt;/i&gt;pubblica. In sede di assemblea degli utenti, il consorzio dovrebbe possedere un decimo dei voti decisionali in modo che nessuno possa vantare pretese in futuro o possa agire spinto da interessi personali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right" class="MsoNoSpacing" style="text-align: right;"&gt;[continua…]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-4980515948801287888?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/4980515948801287888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=4980515948801287888&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4980515948801287888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4980515948801287888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/la-questione-acque.html' title='La questione acque nel 1905 a Tivoli'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2489/4116026078_f9d498e239_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-6660789533288134019</id><published>2009-11-18T22:56:00.003+01:00</published><updated>2010-02-13T19:50:00.224+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volley'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basket'/><title type='text'>La domenica sportiva</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=6660789533288134019" title="andrea doria"&gt;&lt;img alt="andrea doria" height="303" src="http://farm3.static.flickr.com/2590/4116031784_5f5707054c_o.jpg" width="357" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Continua la striscia positiva dell’Energheia Collefiorito e della Tivoli Basket che macinano punti e avversario e stazionano nei primi posti dei rispettivi gironi. Bene anche l’Andrea Doria femminile.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Tivoli – È stato il vero colpo di giornata quello messo a segno dall’Energheia Collefiorito in trasferta ai danni dell'Ottavia San Cesareo che permette alla squadra di &lt;b&gt;Blasi&lt;/b&gt; di arrivare in testa alla classifica della serie D girone B in compagnia di altre 3 compagini. Il campionato è alla sesta giornata di andata e fino ad adesso la squadra di Collefiorito ha perso due partite contro S. Rosa Viterbo e Albano entrambe maturate in trasferta. La vittoria 80-72 di oggi va quindi ad interrompere la striscia negativa di sconfitte lontano dalle mura amiche. Prossimo avversario: Colonna. Partita che si disputerà a Collefiorito il 22 novembre.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Vince e convince la Tivoli Basket di coach Giubilei che rifila 95 punti alla Portuense B subendone appena 51. Il primo quarto è il più equilibrato e si chiude con un parziale di 23-22 in favore dei tiburtini. Alla ripresa del secondo quarto i bianco amaranto riescono a scavare il primo solco con difesa aggressiva e continui attacchi che costringono gli avversari ad arroccarsi nella propria lunetta. Gli ospiti non demeritano ma è evidente la diseguaglianza delle forze in campo. Arrivati, nel corso del quarto ed ultimo quarto, quasi a doppiare il punteggio degli ospiti (93-47), i locali calano d’intensità e coach Giubilei ne approfitta per concedere la passerella finale ai suoi: “Sono soddisfatto perché la squadra ha giocato fin dall’inizio come ho chiesto che facesse. Grande prestazione dei singoli giocatori scesi in campo che sono riusciti tutti a finire nel referto dell’arbitro. Possiamo e dobbiamo ancora migliorare ma finalmente si comincia a vedere la nostra vera faccia. Peccato per i due infortuni ai miei giocatori che, anche se lievi, non mi permettono di gioire fino in fondo.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Dopo la sconfitta esterna contro il Fiumicino era attesa una bella prova di carattere dai ragazzi dell’Andrea Doria. Così è stato, nonostante le assenze di Verginelli e Bergamini, per la squadra allenata da mister Andrea Verdino che ha vinto nettamente contro Pol. Sempione Pallavolo con il punteggio di 3-0. Stesso avversario e stesso punteggio anche per la squadra femminile. Il cammino delle ragazze è immacolato, nessuna sconfitta nelle 5 gare fin qui disputate. Stupisce la tranquillità delle ragazze bianco verdi che, nonostante le assenze di Moscetti e Baldinelli, non hanno mai perso concentrazione o dato segni di cedimento. Mister Guzzo continua a ripetere che ancora deve venire fuori la vera anima dell’Andrea Doria, noi aspettiamo sorridenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Giornata di riposo per il rugby italiano che si è fermato per assistere alla splendida partita dell’Italrugby contro i maestri neozelandesi. L’Amatori ne ha approfittato per svolgere sedute defaticanti e per cominciare a preparare la partita che al ritorno in campo vedrà fronteggiarsi Amatori Tivoli Rugby e Neroniana Rugby ovvero le prime due del girone. L’appuntamento è per domenica 22 novembre a Rocca Bruna per sostenere gli amaranto blu nella domenica che potrebbe avere il sapore dell’impresa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-6660789533288134019?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/6660789533288134019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=6660789533288134019&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6660789533288134019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6660789533288134019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/la-domenica-sportiva.html' title='La domenica sportiva'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5687562176880807640</id><published>2009-11-18T22:47:00.003+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Atletica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><title type='text'>Un giovedì di Atletica a Tivoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=5687562176880807640" title="Atletica Tivoli "&gt;&lt;img alt="Atletica Tivoli" height="375" src="http://farm3.static.flickr.com/2642/4105138369_7d64d60d9a.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Tivoli – Se vi capita di passare dall’Olindo Galli di Tivoli potreste capire quanto entusiasmo ci sia nei confronti dell’Atletica Leggera. Fiamme Gialle “G. Simoni”, Atletica Tiburtina, Atletica Vicovaro, sono molte a Tivoli le società che permettono a ragazzi e ragazze di praticare atletica leggera sognando di essere il nuovo Usain Bolt o la nuova Fiona May. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;C’è un gruppetto di ragazzi e ragazze che fanno parte del &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Centro Diurno la Locomotiva&lt;/b&gt; che, in collaborazione con &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Liberi di Fare Sport&lt;/b&gt;, ha dato vita a un progetto di avviamento alla pratica sportiva per persone disabili. L’obiettivo principale è quello di insegnare a tutti come muoversi nello spazio acuendo la percezione che loro hanno del proprio corpo. I risultati sono molto incoraggianti considerando le diverse medaglie che hanno arricchito il palmares della giovane società nei 5 anni di vita. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Poco più lontano c’è la sezione giovanile delle &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Fiamme Gialle “G. Simoni”&lt;/b&gt;. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Orazio Romanzi&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; responsabile della sezione tiburtina: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Mi preoccupo di fare dimostrazione pratica nelle scuole di ciò che è l’atletica. Naturalmente facendo questo spero di far avvicinare più ragazzi alle attività della gloriosa società sportiva di cui faccio parte.&lt;/i&gt;” Romanzi è fiduciario CONI per la zona di Tivoli e organizza ogni anno i giochi sportivi studenteschi quindi meglio di altri sa quanto importante possa essere la pratica di un’attività sportiva per i ragazzi : ”&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Chiunque ha voglia può avvicinarsi al mondo dell’atletica. Le attività delle FG sono completamente gratuite. L’atletica è una formazione per la vita, è agonismo sano. Serve passione e impegno perché ci si misura con se stessi, cercando di migliorarsi di volta in volta, prima di guardare ai risultati degli altri.&lt;/i&gt;”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;“&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;In pochi possono dire di non aver mai corso, chi pratica l’atletica corre contro se stesso e contro il tempo. Credetemi che serve del gran carattere&lt;/i&gt;.” Sono le parole di &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Giulia Mattei&lt;/b&gt;, 18 anni di Villa Adriana,&amp;nbsp; frequenta il Liceo e si allena con l’Atletica Tiburtina ma fa parte della &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Fondiaria Sai&lt;/b&gt; “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;la società più forte nel circuito nazionale femminile.&lt;/i&gt;” E infatti la signorina è fresca vincitrice (insieme alle altre compagne) dello scudetto di categoria: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Io ho corso la 4x100 e la 4x400. Vincere è stata una sensazione meravigliosa. Molto emozionante è lo spirito di gruppo anche se l’atletica è uno sport individuale. Quando ero piccola avevo cominciato con la ginnastica artistica ma poi è arrivata l’atletica che è la vera passione di famiglia e non ho saputo dire di no.&lt;/i&gt;” Per fortuna aggiungiamo noi. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Alighiero Tarquini&lt;/b&gt;, una vita sulle piste d’atletica, responsabile del settore giovanile dell’&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Atletica Futura &lt;/b&gt;(maschile) e &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Fondiaria Sai&lt;/b&gt;: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Ecco cos’è l’atletica. Questi ragazzi sono bravi e non smetteranno di sorprenderci. Pensa che quando piove, e non si potrebbe girare in pista, loro si allenano sui gradoni delle tribune. Ecco cos’è l’atletica&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5687562176880807640?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5687562176880807640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5687562176880807640&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5687562176880807640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5687562176880807640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/un-giovedi-di-atletica-tivoli.html' title='Un giovedì di Atletica a Tivoli'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2642/4105138369_7d64d60d9a_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-4939073436673935320</id><published>2009-11-18T22:44:00.002+01:00</published><updated>2010-01-16T17:06:15.871+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esercizio di Stile'/><title type='text'>Accademia di Danza Musica e Teatro Beats</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4939073436673935320" title="Accademia Beats"&gt;&lt;img alt="Accademia Beats Tivoli" height="234" src="http://farm3.static.flickr.com/2555/4105905750_7f8276341f_o.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“La creatività è tale quando non è astratta e totalizzante, quando non c’è scissione tra corpo e mente, quando il fare è conseguenza del vedere, sapere, rifiutare l’amorfo l’inanimato il ripetitivo lo stupido il violento”. &lt;/i&gt;Sono le parole di Massimo Fagioli scelte dall’&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Accademia di Musica Danza e Teatro Beats&lt;/b&gt; di Tivoli per rappresentare se stessa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Tivoli - In tv è in onda da qualche mese la nuova edizione del programma Amici di Maria De Filippi.&lt;span style="color: black; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 7pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Questo talent show è una scuola a cui partecipa una classe di circa 20 alunni, con ragazzi tra i 18 e i 25 anni che aspirano a diventare cantanti,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;ballerini&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;di&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Jazz,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Hip-Hop&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;danza classica&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;o&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;attori&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;I concorrenti seguono per tutto l'anno lezioni di varie materie con i relativi insegnanti. Tutti i ragazzi in trasmissione, potenzialmente, alla fine del ciclo hanno acquisito tutte le competenze artistiche e potrebbero paradossalmente già cominciare a lavorare nel mondo dello spettacolo. Se si esclude che non c’è il televoto e ogni settimana nessuno deve abbandonare la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;scuola, &lt;/i&gt;sembra che stiamo parlando dell’&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Accademia di Musica Danza e Teatro &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Beats &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;di Tivoli. Con sede in via Acquaregna 38, è infatti finora l’unica &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;scuola&lt;/i&gt; nel circondario dove è possibile frequentare (anche contemporaneamente) corsi di danza, musica, scenografia e teatro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Ai corsi prima elencati bisogna aggiungere Pilates, Tai-Chi e soprattutto scherma che è il vero fiore all’occhiello della sezione sportiva dell’Accademia pur rientrando nella sezione teatro nella sue accezione di scherma scenica (corso istituito in collaborazione con la prestigiosa sala d’armi &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Musumeci Greco&lt;/b&gt; di Roma). L’insegnamento delle varie discipline è affidato a: Gabriella Gallo(danza moderna);&amp;nbsp; Placida Celentano (danza classica); Giorgia Montefusco e Alessandro Candida (hip-hop); Latifa (danza del ventre); Nathalie B. Giannitrapani (canto); Amedeo Miconi (chitarra); Luca Bellanova (piano); Pierluigi Campa (batteria); Elena Polic (dizione); Andrea Marcolini (tai-Chi)Max Malatesta (teatro); Daniela Alvarano (sciabola) Andrea Valentini (spada e sciabola).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Lo scopo dell’Accademia è quello di formare persone competenti nelle varie forme dello spettacolo. Nella sezione musica, ad esempio, si insegna a suonare il piano, la batteria, la tromba, il basso, il violino, la chitarra; ma anche a cantare. Vengono poi formati dei gruppi composti da strumentisti e cantanti che miscelano le loro specialità in quello che viene chiamato laboratorio di musica d’insieme. Per i più piccini è previsto un laboratorio di propedeutica musicale che aiuta i bambini ad approcciare con la musica, così come è possibile frequentare il corso pre-danza per gli aspiranti ballerini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Le lezioni coprono l’intero arco della giornata con possibilità di fasce orarie diverse in base alle esigenze di chi le frequenta. Sono previsti, nel corso dell’anno, degli stage ed incontri con professionisti del mondo del teatro e della televisione. Al termine di ogni anno si tengono gli esami che permettono di verificare le competenze artistiche acquisite dall’allievo e soprattutto permettono agli allievi meritevoli di usufruire di una borsa di studio per l’anno successivo. A partire dal mese di marzo, le lezioni vengono dedicate alla preparazione dello spettacolo di fine anno che solitamente si tiene a giugno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Questa accademia potrebbe rappresentare il trampolino di lancio per molti giovani che aspirano a lavorare nel mondo dello spettacolo dando loro la possibilità di farlo con professionalità e competenza. &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Non perché&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt; tutti siano artisti ma perché nessuno sia schiavo [cit.] &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-4939073436673935320?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/4939073436673935320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=4939073436673935320&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4939073436673935320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4939073436673935320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/la-creativita-e-tale-quando-non-e.html' title='Accademia di Danza Musica e Teatro Beats'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-8791739761905102259</id><published>2009-11-15T14:58:00.002+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.631+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>Chitu fa volare l'Amatori Tivoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=8791739761905102259" title="Marius Cristi Chitu"&gt;&lt;img alt="Marius Cristi Chitu" height="500" src="http://farm3.static.flickr.com/2617/4092484917_1f3a2a0066.jpg" width="280" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Rugby Serie C I tiburtini superano l’Anzio e si godono la pausa del campionato&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Calibri, sans-serif; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;Domenica 8 novembre si è disputato, presso &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;l’Impianto Sportivo “Marconi” di Anzio, l’incontro valevole per la quinta giornata del campionato di Serie C girone 3 laziale tra Rugby Anzio Club e Amatori Tivoli Rugby . La partita è stata piacevole e giocata sui binari della correttezza, nonostante l’importanza della posta in palio, grazie soprattutto all’ottima direzione dell’arbitro, signor&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Calibri, sans-serif; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;Pastorino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;di La Spezia, che ha permesso a entrambe le formazioni di giocare la palla in tranquillità evitando scorrettezze in ruck o scontri eccessivamente duri. Coprotagonista della domenica è stato il vento che non ha smesso per un attimo di soffiare sull’impianto della cittadina anziate rendendo difficoltosi i calci, il lancio in touche e soprattutto il controllo della palla in aria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;I primi a finire sul tabellino dell’arbitro sono stati i padroni di casa che hanno sfruttato la fortunosa conquista di una touche e di una mischia a ridosso dei 5 metri ospiti per segnare la prima meta. Pronto il risveglio del quindici tiburtino che con grande personalità ha conquistato sempre più metri in campo stazionando per buona parte dell’incontro nella metà campo avversaria. Gli anziati, molto forti in mischia chiusa, hanno subito la migliore organizzazione di gioco dei tiburtini che si sono resi pericolosi in più occasioni. Le tre mete ATR (&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Calibri, sans-serif; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;Federico Lombardo; Marius Cristi Chitu;&amp;nbsp;Giulio Nobili&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Calibri, sans-serif; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;)sono state infatti marcate grazie alla conquista degli spazi e alla veloce penetrazione nell’intervallo. Nonostante il vento, da segnalare che il punteggio finale 28-10 in favore degli ospiti è stato fissato grazie a due calci e un drop dell’apertura tiburtina &lt;b&gt;Chitu. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 7.5pt; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;Claudio Angeli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt; direttore tecnico dell’ATR: “Splendida prestazione del gruppo che ha dimostrato sul campo una tenuta fisica, atletica e mentale straordinaria vincendo la partita contro un avversario che non ha demeritato ma che anzi ha riconosciuto la vittoria della Tivoli con grande sportività.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;&amp;nbsp;Da sottolineare come l’intera panchina della Tivoli ha seguitato a incitare i ragazzi in campo. Segno inequivocabile di coesione e di spirito di gruppo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;Pasquale Giordano&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-8791739761905102259?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/8791739761905102259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=8791739761905102259&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8791739761905102259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8791739761905102259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/chitu-fa-volare-lamatori-tivoli.html' title='Chitu fa volare l&apos;Amatori Tivoli'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2617/4092484917_1f3a2a0066_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-8611185508389202491</id><published>2009-11-15T14:52:00.001+01:00</published><updated>2010-01-02T13:42:43.345+01:00</updated><title type='text'>Attacco a Palazzo San Bernardino</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=8611185508389202491" title="Palazzo San Bernardino a Tivoli"&gt;&lt;img alt="Palazzo San Bernardino" height="310" src="http://farm3.static.flickr.com/2553/4105905986_ab6780c75d_o.jpg" width="448" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dopo il calcio e il rugby anche la pallavolo attacca l'assessorato allo sport&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Tivoli - I primi a muovere critiche agli occupanti di Palazzo San Bernardino sono stati i dirigenti del &lt;b&gt;Villa Adriana Sporting Club&lt;/b&gt; che a settembre si sono lamentati a mezzo stampa delle promesse fatte e non mantenute dalla giunta comunale. A prendersi la briga di rispondere è stato il consigliere Pisapia: “L’insoddisfazione della prima società calcistica […] sembra dunque derivare dalle speranze deluse sulla realizzazione di un moderno impianto in erba sintetica a Villa Adriana. Promessa però che non è mai partita dall’assessorato alla promozione dello sport.” Non sarà partita&amp;nbsp; dall’assessorato allo sport ma con la delibera numero 168 del 26 maggio 2009 l’amministrazione comunale qualcosa aveva promesso: “[…] l’amministrazione comunale intende dotare la frazione di Villa Adriana di un idoneo impianto per la pratica sportiva […]alla luce dell’incremento urbano che ha interessato il territorio comunale comunale.” Il comune aveva individuato anche l’area dove costruire l’impianto “[…]tenuto conto che il Comune di Tivoli risulta proprietario di aree pubbliche in prossimità del Villaggio Adriano […] delibera di approvare quanto in premessa evidenziato […]finalizzato alla costruzione di un nuovo impianto sportivo in località Villa Adriana – Villaggio Adriano [...]”. Rimane da capire se l’ufficio dell’assessore Pizzolorusso faccia parte della giunta comunale o sia assessorato a parte. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Passa qualche tempo e ad alzare la voce è il &lt;b&gt;Tivoli Rugby Aniene&lt;/b&gt; inviperito per la mancanza di spazi destinati alla sua società. Anche in questo caso bersaglio delle critiche l’assessorato alla promozione allo sport, anche in questo caso la risposta non si fa attendere : “C’è un campo adibito alla pratica del rugby sito in località Rocca Bruna (già abbondantemente affollato , ndr), devono convivere due realtà sportive&amp;nbsp; come in altri campi ne convivono altre.” Risultato il Tivoli Rugby Aniene si allenerà e disputerà il proprio campionato ospite della struttura dell’Albula, usufruendo anche di un permesso della Fir. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Last but not least arriva il &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;j’accuse&lt;/i&gt; durissimo di &lt;i&gt;Mario Cordoni&lt;/i&gt; (&lt;b&gt;Andrea Doria Volley&lt;/b&gt;): “Le istituzioni devono supportare i nostri sforzi perché siamo un’associazione di volontariato non una società per azioni, purtroppo siamo per il comune niente più che clienti. Abbiamo assegnate delle palestre e paghiamo una cifra prestabilita per usufruirne, in questi impianti insegniamo a giocare a volley ma dovendo usare le palestre per più tempo il comune ha inviato i suoi emissari per controllare quante ore in più stessimo utilizzando le palestre. Per noi è stato uno schiaffo in faccia. La nostra società e la città di Tivoli potrebbero ambire anche alla serie A ma non ci sono le strutture per realizzare questo progetto. Abbiamo chiesto al Comune di Tivoli il permesso di costruire una struttura nostra ma il comune ce l’ha negato.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=2629961478054388556" title="Comune Tivoli Assessorato allo sport di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Comune Tivoli Assessorato allo sport" height="266" src="http://farm3.static.flickr.com/2647/4105138599_d2bd7b014c.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Se la miglior difesa è l’attacco il consigliere Pisapia inizia bene: “Abbiamo dato mandato agli uffici competenti del comune perché verifichino il corretto uso delle strutture pubbliche e soprattutto il pagamento degli oneri previsti per l’utilizzo delle stesse. A quanto parrebbe da una prima analisi molte società sportive tiburtine usufruiscono delle strutture pubbliche senza corrispondere un centesimo al comune stesso. Basta insulti a Tivoli le strutture ci stanno e sono ben gestite”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;A maggio il comune aveva individuato un’area al Villaggio Adriano per costruire un complesso sportivo. A che punto è questo progetto?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;“È andato monte perché l’area individuata non era abbastanza ampia per ospitare l’impianto.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Com’è possibile che si individui preliminarmente un’area e poi si scopra che non sia utilizzabile?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;“Qualcuno in campagna elettorale ha promesso di risolvere il problema di Villa Adriana. Dovreste intervistare il sindaco attuale e quello di qualche anno fa e chiedere a loro qualcosa di più. Questo è un discorso che non compete il nostro ufficio, noi come assessorato ci occupiamo della promozione sportiva nel territorio e non della gestione degli impianti.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Ma voi come assessorato avete proposto aree alternative?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;“Abbiamo spinto e continuiamo a farlo per lo spazio a ridosso del triangolo. Tutta l’area dietro allo stabilimento Trelleborg potrebbe soddisfare i bisogni di Villa Adriana ma anche di Tivoli bassa i cui abitanti impiegherebbero infinitamente meno tempo per arrivarci rispetto al complesso dell’Arci. In alternativa anche davanti al Vincenzo Pacifici.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Appunto: il Palativoli…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;A Tivoli abbiamo 4 impianti sportivi che possono ospitare eventi a livello nazionale o internazionale: stadio Olindo Galli, Palativoli, polo natatorio, Campo Ripoli. Tutt’e quattro sono dei complessi importanti e costruiti perché tutti ne possano usufruire e perché portino lustro alla nostra Città. Al Palativoli viene disputato il campionato di serie A di pallamano da una squadra romana (Virtus Roma) che tramite l’ufficio CONI di Roma ha palesato la sua disponibilità a giocare a Tivoli. Sa quante società sportive ci sono a Tivoli? Circa 70. Sa quante hanno fatto richiesta per giocare al Palativoli? Una. Sono state dette delle inesattezze e a dir la verità non capisco il motivo di tanto astio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Tutti vogliono uno spazio dove praticare sport&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si ma la guerra ce la fanno i quarantenni e non le società per il vivaio giovanile. Ogni estate nasce una squadra nuova di calcio. Quest’estate è nata l’Estense, tutte persone di 35 o 40 anni&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Ma l’Estense è la società dell’Assessore Cherubini&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ah si? Me lo sta dicendo lei, ma questo non significa che avrà un trattamento speciale visto che è di un uomo di Palazzo San Bernardino. Ribadisco, la guerra ci è stata dichiarata dai trentacinquenni che invece di giocare a calcetto partoriscono nuove società. Gli spazi sono già assegnati e saturi, non esistono nuovi spazi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Mario Cordoni, vicino alla società Andrea Doria Volley, dice che avrebbe voluto costruire un palazzetto dello sport ma il comune non glielo ha permesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non mi risulta, si figuri se qualcuno invece di costruire un palazzo costruisce una struttura di utilità sociale se non fa la gioia del comune e dell’Assessorato alla promozione sportiva.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Nel frattempo arriva l’assessore Pizzolorusso che assiste alla parte finale del colloquio con il consigliere Pisapia e nel salutarmi mi stringe la guancia tra le nocche dell’indice e del medio della mano destra. Chissà, forse voleva dirmi che sono troppo giovane per capire tutto questo?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-8611185508389202491?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/8611185508389202491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=8611185508389202491&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8611185508389202491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8611185508389202491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/attacco-palazzo-san-bernardino.html' title='Attacco a Palazzo San Bernardino'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2647/4105138599_d2bd7b014c_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-4504934075743199248</id><published>2009-11-15T14:13:00.003+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.637+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>È aria di rugby, signori</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4504934075743199248" title="Minirugby Amatori Tivoli Rugby"&gt;&lt;img alt="Mini rugby" height="333" src="http://farm4.static.flickr.com/3518/4026205076_9623724348.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il rugby alle volte può regalare un’emozione, alle volte invece riesce a regalarti un intero week-end di brividi: in due giorni tutte le squadre della Tivoli Rugby sono scese in campo al Rocca Bruna. Non era mai successo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Il più piccolo ha forse 5 anni, il più grande ha superato da un po’ i 35, in mezzo 30 anni di rugby che hanno trovato espressione in 5 squadre.&lt;br /&gt;Sabato pomeriggio tocca all’Under 14 misurarsi in un triangolare contro le rappresentative del Frascati e dell’Appia, per colpa del freddo e dell’emozione per la prima i risultati non sono stati dei migliori.  &lt;br /&gt;Domenica, già dalle 10, inizia il valzer delle maglie, delle mete ma soprattutto dei terzi tempi: ben quattro. I primi ad aprire le danze sono i ragazzi dell’under16 che vincono per 50-0 contro il Rugby Old Trotters Club, poi è la volta dell’under18 che nemmeno questa domenica riesce a sorridere avendo perso per 12-5 contro il Fiumicino. Breve pausa di circa un’ora che consente agli addetti di rifare il trucco al terreno di gioco perché nel pomeriggio tocca prima al mini rugby e poi alla prima squadra dare spettacolo. A rubare gli applausi e l’attenzione di tutti sono i piccoli rugbisti del mini rugby meglio conosciuti come MONELLI. Dovrebbero essere molti di più ma complici influenza e raffreddore si presentano in 13. Bellissimi da vedere e sorridenti come non mai. Bisogna solo giocare e mai pensare al risultato, non ancora.  Corrono da un lato all’altro del campo, cadono e si rialzano con i genitori che ai bordi del campo li guardano giocare. Sempre più numeroso il pubblico che ad un certo punto annovera anche gli atleti della Roma Mare Rugby che giocheranno la seconda giornata del campionato di serie C ospiti dell’Amatori Tivoli Rugby. Alla fine della partita, dopo l’applauso di tutti i genitori evidentemente compiaciuti, i monelli si tuffano nel loro primo terzo tempo ovvero nell’usanza tipica del rugby che vuole che i rugbisti e le famiglie venute a vedere la partita mangino e bevano insieme per festeggiare  e per ricordarsi che è solo uno sport e molte volte un pretesto per stare insieme. &lt;br /&gt;A chiudere il week-end di rugby è la squadra senior, il fortissimo 15 tiburtino impatta con veemenza contro la flebile difesa ospite  portando a casa il risultato tondissimo di 57-0. Mete, placcaggi, esultanze e foto ma ancora una volta è l’ora del terzo tempo, il quarto della giornata. Come diceva &lt;i&gt;Diego Dominguez&lt;/i&gt; , il più forte mediano d’apertura della nazionale italiana, “&lt;b&gt;A rugby si gioca con le mani e con i piedi, ma in particolare con la testa e con il cuore&lt;/b&gt;”. È aria di rugby signori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquale Giordano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-4504934075743199248?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/4504934075743199248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=4504934075743199248&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4504934075743199248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4504934075743199248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/il-rugby-alle-volte-puo-regalare.html' title='È aria di rugby, signori'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3518/4026205076_9623724348_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-4704918314910914939</id><published>2009-11-15T14:08:00.002+01:00</published><updated>2010-02-13T19:50:00.229+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volley'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basket'/><title type='text'>Un posto al sole per Tivoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=4704918314910914939" title="andrea doria (Femminile)"&gt;&lt;img alt="andrea doria (Femminile)" height="376" src="http://farm3.static.flickr.com/2715/4105822554_a54f3a2ea4.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ci provano Tivoli Basket, Amatori, Andrea Doria.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;Tivoli – &lt;b&gt;Virgilio&lt;/b&gt; disse della nostra città: &lt;i&gt;Tibur Superbum. &lt;/i&gt;Tre società sportive in tre diversi sport stanno cercando di portare il nome della città di Tivoli nell’olimpo dello sport.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;La &lt;b&gt;Tivoli Basket &lt;/b&gt;ha dalla propria i favori del pronostico per la vittoria finale e sbagliare sembra quasi più difficile che vincere. Succede però di scivolare come nella seconda di campionato quando il quintetto tiburtino ha perso sul campo del &lt;b&gt;S.Anna Morena&lt;/b&gt; per una manciata di punti. Fantasmi del passato che appaiono se si pensa che a tre minuti dalla fine Tivoli era sopra di 5 punti. L’occasione per riscattarsi è stata servita ai tiburtini domenica 1 novembre in occasione del match contro Valcanneto. La partita si è rivelata ostica ma Tivoli ha avuto la meglio non andando mai sotto alla fine di nessuno dei 4 quarti: 31-19/42-32/62-53/79-75. A scusante dell’avvio stentato si deve considerare che coach &lt;b&gt;Giubilei&lt;/b&gt; non dispone di 4 elementi del roster frutto di squalifiche o indisponibilità. &lt;b&gt;Angelo Giubilei&lt;/b&gt;“&lt;i&gt;Abbiamo disputato a razzo il primo quarto con un parziale di 31 punti ma poi siamo scesi come era naturale aspettarsi. Con il ritorno degli assenti potremmo viaggiare ad una media di 100 punti a partita&lt;/i&gt;”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Un po’ meno semplice sembra il compito dell’&lt;b&gt;Amatori Tivoli Rugby &lt;/b&gt;che è tra le favorite ma ha davanti un campionato molto lungo dove la maggiore insidia è rappresentata dai cali di concentrazione. Alla quarta giornata di campionato è prima in classifica a punteggio pieno- l’ultima partita a Rocca Bruna è finita 59-0 con ben 9 mete segnate dai tiburtini contro &lt;b&gt;Spartaco Rugby - &lt;/b&gt;ma già da domenica 8 prossima testare le proprie ambizioni andando ad Anzio a giocare contro il &lt;b&gt;Rugby Anzio&lt;/b&gt; per poi ospitare domenica 22 l’altra squadra anziate &lt;i&gt;Neroniana Rugby&lt;/i&gt; da tutti considerata la favorita. A Rocca Bruna sembrano determinati a non fermarsi e a non cedere il passo a nessuno, tantomeno a cullarsi sugli allori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Alla palestra &lt;b&gt;Baccelli&lt;/b&gt; continua la marcia delle ragazze dell’Andrea Doria Volley. Anche loro a punteggio pieno, solitarie in testa alla classifica. Già da sabato 31 ottobre hanno cominciato a legittimare il comando del girone vincendo per tre set a uno contro &lt;b&gt;Fortitudo Piazza Tevere&lt;/b&gt; coriacea formazione di Rieti che ha dato filo da torcere alle tiburtine. Le cose nel terzo set sembravano mettersi per il peggio ma coach &lt;b&gt;Guzzo&lt;/b&gt; chiamando il time-out sul 16-12 per le reatine è riuscito a svegliare il sestetto, da quel momento in campo si è rivisto il fortissimo muro delle bianco verdi di casa e soprattutto sembrava svanita d’incanto la paura di vincere che aveva affiancato le ragazze dall’inizio della partita. &lt;b&gt;Ivan Guzzo&lt;/b&gt;: “&lt;i&gt;Stiamo lavorando duramente in allenamento per riuscire a trovare un equilibrio. Siamo un gruppo giovane che ha cominciato da poco a giocare insieme ma stiamo facendo molto bene.&lt;/i&gt;“&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-4704918314910914939?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/4704918314910914939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=4704918314910914939&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4704918314910914939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/4704918314910914939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/un-posto-al-sole-per-tivoli.html' title='Un posto al sole per Tivoli'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2715/4105822554_a54f3a2ea4_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5073725669534529375</id><published>2009-11-08T22:31:00.001+01:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><title type='text'>Amatori Tivoli Rugby, sulle ali dell'entusiasmo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/4069139424/" title="Amatori Tivoli Rugby"&gt;&lt;img alt="Festeggiamenti" height="333" src="http://farm3.static.flickr.com/2481/4069139424_c7a51ec13e.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Dopo 5 giornate fare un bilancio è difficile e soprattutto potrebbe trarre in inganno. La classifica dice che &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;l’Amatori Tivoli Rugby&lt;/b&gt; è meritatamente al comando del girone a pari merito con la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Neroniana&lt;/i&gt;. Trentasette mete segnate solamente due subite (unica nel girone) rappresentano un ottimo biglietto di presentazione. È indubbio che la prima società rugbistica tiburtina sia tra le favorite del girone ma è anche vero che bisogna attendere il trittico di partite con &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Neroniana, Castel Gandolfo e Frascati&lt;/i&gt; per stabilire quale sarà il ruolo che dovrà recitare. Una settimana di pausa (il campionato si ferma domenica 15) permetterà al gruppo di preparare al meglio la partita, non facile, di domenica 22 novembre ospite a Rocca Bruna la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Neroniana&lt;/i&gt;. Quest’ultima - allestita per disputare il campionato Elite e poi dirottata nel girone 3 laziale&amp;nbsp; - ha nella mischia il suo punto di forza e quindi cercherà di impostare l’incontro sull’impatto fisico, gli amaranto blu invece proveranno a giocare la palla con la linea dei trequarti che quest’anno sembra aver trovato stabilità. C’è un vecchio adagio nel rugby che recita: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Gli avanti (la mischia) vincono la partita, i trequarti decidono il risultato&lt;/i&gt;”, il lavoro duro quindi sarà tutto dei primi otto uomini chiamati agli straordinari.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Difficile è stato l’inizio dell’Under18 di coach &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Cerquatti&lt;/b&gt;. Partire con numerose e importanti defezioni non ha agevolato il lavoro dello staff tecnico. Se a questo si aggiunge che avversari della giovane formazione sono selezioni del calibro di: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Viterbo; CUS Roma; Roma Olimpic; Teramo; Pescara; Gran Sasso&lt;/i&gt; - ovvero gran parte della tradizione rugbistica del centro Italia – si capisce come il risultato di sabato 7 novembre sia stato accolto dalla società e dai tifosi con commozione. Per la cronaca l’Amatori è riuscita a vincere 29 a 13 la partita con &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Pomezia Torvaianica&lt;/i&gt;. I ragazzi hanno messo in campo il cuore e l’orgoglio di essere tiburtini, indossando con onore la maglia del Tivoli. &amp;nbsp;A fine gara &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Cristian Cerquatti&lt;/b&gt; dice: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Immensi: l’unico aggettivo che mi viene in mente per i miei. Questa squadra sta accendendo l’interruttore, sta capendo che solo col sacrificio e col sudore si raggiungono i risultati. Oggi tutti hanno dato più di quello che potevano, sono riusciti a superare critiche e sfiducia e stanno finalmente diventando uomini e rugbisti.&lt;/i&gt;”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Il debutto è stato non dei migliori anche per l’under16 che ha impattato subito contro la ruvida corazza del &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Pomezia Torvaianica&lt;/i&gt; che l’anno scorso ha disputato il campionato nazionale di categoria, successivamente però l’ottimo allenatore &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Marco Dandolo&lt;/b&gt; è riuscito a motivare i suoi inanellando tre successi casalinghi consecutivi con &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Rugby Old Trotters Club, Rugby Club Latina e &lt;/i&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; letter-spacing: -0.55pt;"&gt;Rugby FC Segni&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 7.5pt; letter-spacing: -0.55pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;con punteggio superiore ai 50 punti. La soddisfazione per le vittorie non fa però dimenticare a tutto l’ambiente che è necessario continuare a lavorare bene soprattutto per non perdere l’ottimo passo fin qui tenuto. Prossimo impegno domenica 15 novembre ore 10 a Rocca Bruna con &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Appia Rugby&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;In notevole crescita il minirugby che ha nell’Under14 di mister &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Fabio Mezzetti&lt;/b&gt; la sua espressione più importante. Forse è proprio tra i &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;monelli&lt;/b&gt;, come ama definirli &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Claudio Angeli&lt;/b&gt; (direttore tecnico dell’Amatori Tivoli Rugby), che va ricercato lo spirito più puro del rugby, quello fatto di sorrisi e di terzi tempi ma soprattutto rispetto per il prossimo e credeteci non è un luogo comune. Nel corso di una partita, categoria Under 10, l’arbitro ha annullato una meta perché il piccolo rugbista ha voluto prendersi gioco della squadra avversaria andando contro il principio del rugby secondo il quale si gioca &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;CON&lt;/b&gt; e non &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;CONTRO&lt;/b&gt; un avversario.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;i&gt;Pasquale Giordano&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5073725669534529375?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5073725669534529375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5073725669534529375&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5073725669534529375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5073725669534529375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/11/amatori-tivoli-rugby-un-sogno-che.html' title='Amatori Tivoli Rugby, sulle ali dell&apos;entusiasmo'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2481/4069139424_c7a51ec13e_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-688210060730017389</id><published>2009-10-19T19:30:00.003+02:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.651+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storytelling Rugby Club'/><title type='text'>That's all rugby, Sir!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=688210060730017389" title="Il piccolo Emanuele"&gt;&lt;img alt="Il piccolo Emanuele" height="333" src="http://farm3.static.flickr.com/2794/4026207186_6b911fd671.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo alle solite: troppi terzi tempi. Questo che stiamo scrivendo è un atto d'accusa per il mondo del rugby che ormai lentamente sta diventando mera scampagnata per mangioni e panzoni. Noi diciamo basta! Domenica 18 ottobre (per dirne una) a Rocca Bruna si sono celebrati 4 terzi tempi nel giro di 8 ore con una media di 1 terzo tempo ogni due ore. Escludendo naturalmente il terzo tempo del sabato che aveva visto impegnati i giovincelli dell'under14.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo per ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(manca la foto dell'under14 dirigentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii)&lt;br /&gt;Tutto è cominciato il sabato pomeriggio quando le rappresentative under14 dell'&lt;strong&gt;Amatori Tivoli Rugby&lt;/strong&gt;, del &lt;strong&gt;Frascati&lt;/strong&gt; e dell'&lt;strong&gt;Appia Rugby&lt;/strong&gt; si sono dati appuntamento all'impianto sportivo Rocca Bruna per disputare una partita di rugby. Naturalmente tutti quanti sapevano il vero motivo per cui erano lì: terzo tempo. Il concentramento, complice il freddo e l'emozione dei padroni di casa per la prima di campionato, è scivolato via senza troppi squilli di tromba. Mr &lt;strong&gt;Fabio Mezzetti&lt;/strong&gt; però si affretta a precisare: &lt;em&gt;"Male nel gioco al largo meglio&lt;br /&gt;quello in penetrazione. Buone prestazioni di qualche singolo. Terzo tempo come al solito ci vede vittoriosi."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=688210060730017389" title="under16"&gt;&lt;img alt="under16" height="375" src="http://farm3.static.flickr.com/2546/4025448649_01e49893dd.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica mattina, di buon'ora, Rocca Bruna viene affollato da orde di giovani non ancora sedicenni rugbisti che si danno battaglia con l'intento di spicciarsi a giocare per poi avere l'onore di cominciare il terzo tempo. I giovani amaranto blu motivatissimi quando si tratta di forchette e bicchieri si sono buttati a testa bassa vincendo per 50-0 contro il &lt;strong&gt;Rugby Old Trotters Club&lt;/strong&gt;. In questo caso non c'è bisogno di scuse e Mr &lt;strong&gt;Marco Dandolo&lt;/strong&gt; non deve far altro che ricordarci: "&lt;em&gt;Questa volta abbiamo vinto perché siamo stati concentrati e già da giovedì pomeriggio sapevamo che ce l'avremmo messa tutta per avere la meglio. Vero è che dobbiamo mantenere la concentrazione e aumentare un po' il ritmo non sarà di certo facile&lt;/em&gt;". Vai con il primo terzo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=688210060730017389" title="under18"&gt;&lt;img alt="under18" height="333" src="http://farm3.static.flickr.com/2738/4025450751_b84c5b5a6e.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi invece non riesce a concentrarsi nemmeno se come premio c'è un piatto di pasta del mitico &lt;strong&gt;Remo Amici&lt;/strong&gt; è l'under18. Contro il &lt;strong&gt;Rugby Fiumicino&lt;/strong&gt; si è visto qualche passo avanti ma Mr &lt;strong&gt;Cristian Cerquatti&lt;/strong&gt; dovrà trovarne un'altra per motivarli. Perdere 12-5 non è il massimo, ancor di più se si pensa che con un pizzico di concentrazione in più avrebbero anche potuto vincere. Poco conta, vai con il secondo terzo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=688210060730017389" title="Mini rugby"&gt;&lt;img alt="Mini rugby" height="333" src="http://farm4.static.flickr.com/3518/4026205076_9623724348.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pausa di un'ora, naturalmente dedicata a rifocillarsi. Scendono in campo i &lt;strong&gt;monelli&lt;/strong&gt;. Prima esibizione per il mini rugby. Ai bordi i genitori e in campo i furetti della palla ovale, età variabile 4/12. Loro ancora non sono stati contagiati dalla smania del terzo tempo e quindi passano la loro mezz'ora di intenso rugby solo a giocare. Il loro pensiero non va ai panini del terzo tempo o alla coca cola, qui c'è l'onore da tenere alto, per mangiare ci sarà tempo. I genitori sembrano gradire questa forma mentis dei piccoli e li sostengono incessantemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2629961478054388556&amp;amp;postID=688210060730017389" title="Senior"&gt;&lt;img alt="Senior" height="333" src="http://farm3.static.flickr.com/2575/4026208116_cd89e03735.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo arrivano le squadre senior e i numerosi tifosi al seguito. Quest'ultimi, indipendentemente dalla squadra di appartenenza, scambiano il terzo tempo dei monelli per un comitato di benvenuto e solo per educazione -mossi da null'altro - si uniscono al banchetto masticando rumorosamente gli ottimi panini al salame. I "grandi" scendono nel frattempo in campo e affrontano il &lt;strong&gt;Roma Mare Rugby&lt;/strong&gt;. Nove mete e il risultato viene fissato sul 57-0. Qui forse accade la cosa più urtante di tutta la giornata, persone che dopo aver partecipato a ben 3 terzi tempi continuano a banchettare felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è pace per le mascelle, ribelliamoci a questo modo di vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;.....is just another way to talk about rugby!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquale Giordano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-688210060730017389?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/688210060730017389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=688210060730017389&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/688210060730017389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/688210060730017389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/10/thats-all-rugby-sir.html' title='That&apos;s all rugby, Sir!'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2794/4026207186_6b911fd671_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-5601653447931024187</id><published>2009-10-11T21:27:00.000+02:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.656+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><title type='text'>Pronti? Via!</title><content type='html'>&lt;h3&gt;Esulta la prima squadra, delude l'Under18, nì la 16&lt;/h3&gt;&lt;a href="" title="Amatori Tivoli Rugby festeggiamenti a fine partita"&gt;&lt;img alt="DSC_0108" height="334" src="http://farm3.static.flickr.com/2588/4001915756_3a2d35df8d.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i risultati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senior&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Amatori Tivoli Rugby &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;29&lt;/span&gt; - Nuova Tor Tre Teste Polisportiva Lazio &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;5&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;marcatori Amatori Tivoli Rugby: &lt;b&gt;Angeli Fabio&lt;/b&gt; (m); &lt;b&gt;Mauro Di Blasio&lt;/b&gt; (2 m); &lt;b&gt;Fois Simone&lt;/b&gt; (m); &lt;b&gt;Chitu Marius Cristi&lt;/b&gt; (3 trasformazioni,1 piazzato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Under 18&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rugby Green 86  &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;51&lt;/span&gt; - Amatori Tivoli Rugby &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;7&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;marcatori: &lt;b&gt;Lenzi Andrea&lt;/b&gt; (m); &lt;b&gt;Bonansingo Massimiliano&lt;/b&gt; (1 trasformazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Under 16&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pomezia Torvaianica Rugby &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;25&lt;/span&gt; - Amatori Tivoli Rugby &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;12&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;marcatori Amatori Tivoli Rugby : &lt;b&gt;Iannone Ivan&lt;/b&gt; (m); &lt;b&gt;Prestileo Cristiano&lt;/b&gt; (m); &lt;b&gt;Colasazi Alfredo&lt;/b&gt; (1 trasformazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="" title="Cristian Cerquatti a colloquio con la squadra, Viterbo vs Tivoli"&gt;&lt;img alt="DSC_0061" height="333" src="http://farm3.static.flickr.com/2607/4001164297_ee0df903eb.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toccava ai ragazzi della 18 l'onore della cronaca. Nel giro di pochi minuti è diventato solo un onere. Bastano appena due minuti e il Viterbo è in meta, succederà altre nove volte nel corso degli ottanta minuti. Black out, spenti, in campo le maglie amaranto blu sembravo indossate da giovani impauriti al cospetto di una forza della natura. Eppure gli avversari hanno vinto senza fare nulla di eccezionale. Tra le file della Tivoli mancavano molti infortunati ma questa non può essere una scusante. &lt;strong&gt;Cristian Cerquatti&lt;/strong&gt; : "&lt;em&gt;Non possiamo e non abbiamo attenuanti. In questo sport o scendi con convinzione e concentrazione in campo oppure è meglio lasciar perdere perché parti già sconfitto. La partita da parte nostra è stata mal giocata e a malincuore dico che abbiamo disputato una partita brutta, anzi non siamo mai scesi in campo. I ragazzi sono partiti con l'approccio sbagliato mentre gli avversari erano più convinti. All'inizio con molta sufficienza, sembrava quasi che fossimo sicuri di vincere, poi di colpo siamo stati assaliti dalla paura di noi stessi che non ci ha abbandonato per il resto della partita. Come ripeto non abbiamo nessuna attenuante, siamo mancati di personalità e concentrazione. Per non ripetere queste figuracce bisogna sudare, impegnarsi ma soprattutto avere molta umiltà&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deluso a metà anche mister &lt;strong&gt;Marco Dandolo&lt;/strong&gt; che ha visto la squadra da lui allenata perdere. In questo caso c'è qualche spiegazione: "&lt;em&gt;Loro vengono direttamente dall'Elite e noi a tratti avremmo potuto anche vincere se non fosse stato per qualche calo di concentrazione e qualche errore corale che ha permesso agli avversari di prendere molto vantaggio e poter condurre la partita in tranquillità. Peccato.&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="" title="Mischia chiusa, Tivoli vs Lazio"&gt;&lt;img alt="DSC_0091" height="334" src="http://farm4.static.flickr.com/3506/4001933528_4d7debb2c5.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi invece sorride, è la prima squadra. Oggi ha disputato un primo tempo quasi perfetto e nonostante mancassero giocatori di ruolo chi è sceso in campo è riuscito a chiudere la partita già alla fine del primo tempo quando sul tabellone dei punti c'era un rotondo 26-0. Quattro mete una dietro l'altra, qualcuna propiziata dalla scarsa verve della linea trequarti ospite più volte esplorata dall'apertura tiburtina. Tatticamente non è stato fatto nulla di trascendentale ma la cura maniacale dei dettagli tecnici si è vista nelle mille occasioni in cui da un lato del campo si è arrivati all'altro, ad esempio - senza polemica alcuna ma solo per rafforzare il concetto - basti pensare le due o tre azioni interrotte dall'arbitro che vede sul filo dei passaggi avanti, in tutte e tre le occasioni il ricevitore aveva davanti a se il nulla e quindi avrebbe potuto fare meta. Aprire fino a 5 metri dalla linea di touche sembra essere stata la strategia migliore.&lt;br /&gt;Da menzionare le prestazioni in mediana, in mischia e in difesa, quest'ultima oggi più arrembante che mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiante coach &lt;strong&gt;Angeli&lt;/strong&gt;: "&lt;em&gt;Primo tempo quasi perfetto. Non abbiamo concesso nulla agli avversari e anzi siamo riusciti ad intimidirli e a rubare loro molti palloni in ruck o sfruttando la nostra difesa aggressiva. Nel secondo tempo abbiamo controllato la partita e non siamo mai stati in difficoltà pur avendo di fronte un'ottima squadra che con il passare del tempo è cresciuta ed è riuscita a finalizzare gli sforzi marcando una meta. Sono molto contento nel notare come i continui allenamenti sulla tecnica e sugli schemi di difesa abbiano dato i loro frutti.&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capitano &lt;strong&gt;Fabiano Capobianchi&lt;/strong&gt; invece sorride: "&lt;em&gt;Vorrei che ogni domenica fosse così ma sappiamo che tutti gli avversari ci attenderanno con aggressività maggiore. Bella prova d'intenti dell'intera squadra."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il marcatore della quarta meta, &lt;strong&gt;Simone Fois&lt;/strong&gt;, ci spiega cosa significa schiacciare la palla oltre la linea di meta: "&lt;em&gt;Soddisfazione per aver fatto il proprio dovere. Non ho fatto niente di più di quello che avrei dovuto fare&lt;/em&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine spazio ai due esordienti &lt;strong&gt;Simonluca Marraffa&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Leonardo Basso&lt;/strong&gt; che dalla 19 (adesso 20) hanno portato in prima squadra la loro voglia di fare bene. Dichiarazioni fotocopia per entrambi, forse sono ancora emozionati. Basso: "&lt;em&gt;Ero molto teso a giocare la mia prima partita ma poi mi sono subito calato nell'agonismo&lt;/em&gt;" Marraffa: "&lt;em&gt;Emozionante giocare in prima squadra e subito dal primo minuto. Non nascondo che prima del fischio d'inizio avevo un po' di tensione ma subito dopo la prima mischia ho perso ogni timore.&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquale Giordano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-5601653447931024187?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/5601653447931024187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=5601653447931024187&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5601653447931024187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/5601653447931024187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/10/pronti-via.html' title='Pronti? Via!'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2588/4001915756_3a2d35df8d_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-8292966738143641574</id><published>2009-10-07T22:53:00.001+02:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.661+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><title type='text'>Rivoluzione Amatori..ale</title><content type='html'>Niente campionato di under 20 per la società tiburtina&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: monospace; font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/3990422077/" title="Rugby di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Rugby" height="180" src="http://farm3.static.flickr.com/2537/3990422077_73dde4fe34_m.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: monospace; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; white-space: normal;"&gt;Tivoli - L’Amatori Tivoli Rugby non prenderà parte al campionato di categoria Under 20, questa è la notizia che negli ultimi giorni è trapelata dalla società. La scelta è stata obbligata dall’impossibilità della Federazione di organizzare un girone regionale. Questo sarà un campionato di preparazione al salto di qualità che il rugby italiano si appresta a compiere da settembre del 2010. Da questa data infatti, due franchigie (progetto comune di più società rugbistiche che uniscono le forze per competere nelle superleghe dell’Emisfero Nord) giocheranno nel campionato al quale partecipano&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif;"&gt; franchigie provenienti da&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif;"&gt;Irlanda,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif;"&gt;Scozia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri, sans-serif;"&gt;Galles. &lt;/span&gt;Sarà importante arrivare preparati ed è in quest’ottica che si inserisce la riforma dei campionati decisa della Federazione. In sostanza il campionato che avrebbe dovuto disputare la Tivoli – e che fino allo scorso aprile era regionale – è stato allargato alle squadre provenienti dal Sud. Le categorie giovanili sono passate da &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;dispari&lt;/i&gt; a &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;pari&lt;/i&gt; e le società che avevano programmato l’inserimento di giovani provenienti dai vivai avrebbero dovuto venir meno ai propri progetti per andare incontro alle scelte federali. Così non è stato e la maggior parte delle squadre – 136 su 200 circa -&amp;nbsp; ha deciso di ritirare la propria rappresentativa giovanile lasciando alle poche rimaste l’onere di disputare un campionato quasi nazionale. Non è da sottovalutare nemmeno l’aspetto monetario, fondamentale quando si parla di società giovani che non dispongono di fondi tali da permettere loro di girare in lungo e in largo la penisola. Così in pochi mesi al Rocca Bruna hanno deciso di non partecipare al campionato Elite (senior) e a quello che è rimasto del campionato Under 20. Non tutto il male vien per nuocere e di conseguenza la giovane squadra allenata da Alberto Bitocchi andrà a integrare la rosa della prima squadra. Lo stesso Bitocchi collaborerà con il mister Claudio Angeli nella gestione degli equilibri della senior,questo permetterà alla prima squadra di trovare l’amalgama necessaria grazie ai preziosi consigli di due personalità di spicco del rugby tiburtino. Per gli appassionati di rugby rimane il rammarico di non poter vedere la rappresentativa giovanile su molti campi dello stivale. Hard times for these times. (cit.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-8292966738143641574?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/8292966738143641574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=8292966738143641574&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8292966738143641574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/8292966738143641574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/10/rivoluzione-amatoriale.html' title='Rivoluzione Amatori..ale'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2537/3990422077_73dde4fe34_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-530632940725326557</id><published>2009-10-07T22:49:00.000+02:00</published><updated>2010-02-13T19:50:00.233+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volley'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Basket'/><title type='text'>Il derby mancato, peccato</title><content type='html'>Derby scongiurato&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family: monospace; font-size: 12px; line-height: 15px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="padding: 3px; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/3991242628/" title="photo sharing"&gt;&lt;img alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3447/3991242628_f90de9ae7d.jpg" style="border: solid 2px #000000;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px;"&gt;(Some kids playing basketball near Battery Park City on the Hudson River at sunset. Manhattan. Jersey City across the river.)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Tivoli – Avrebbe potuto essere una stagione di continui derby nella valle dell’Aniene ma il sorteggio dei gironi di serie D e Promozione ha impedito che le 4 squadre si scontrassero in partite all’ultima schiacciata. Si parla di basket, si parla di Tivoli e Guidonia. Alle 21,30 di giovedì 1 ottobre è arrivata la conferma: rischio scongiurato. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Primi ad aver evitato lo scontro al vertice sono state le due squadre di Guidonia, che già da qualche settimana sapevano che avrebbero disputato il campionato di serie D ma in due gironi differenti: Energheia Collefiorito girone B; Basket Guidonia girone C.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Non sarà semplice per nessuna delle due vincere la concorrenza delle agguerrite rivali ma non sembrano preoccuparsi, tanto da arrivare a scoprire le carte in tavola: “Quest’anno puntiamo decisi al raggiungimento dei Play-Off” commenta Umberto Fanciullo responsabile del Guidonia Basket che aggiunge: “ abbiamo rafforzato il roster dei senior con gli innesti di ragazzi provenienti dalle giovanili e non solo, torneranno infatti a giocare con noi alcuni giocatori che nelle scorse stagioni hanno maturato esperienze nei campionati di serie B e C, anche loro sono il prodotto delle nostre giovanili.&amp;nbsp; Puntiamo a fare bene cercando di valorizzare i giovani del nostro vivaio che rimane il nostro orgoglio. Chi di loro scenderà sul parquet dovrà guadagnarsi con i fatti la nostra fiducia.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Freschezza atletica ed esperienza cestistica sembra essere il leitmotiv&amp;nbsp; dell’Energheia Collefiorito: “Siamo l’unica squadra di Collefiorito e vogliamo onorare questo nome. Siamo giovani ma la voglia di far bene non ci manca e non faremo sconti a nessuno.”&amp;nbsp; A parlare è Valerio Blasi, capitano e rappresentante della squadra: “ La squadra è cambiata rispetto allo scorso campionato, qualche giocatore è andato via e qualche altro è invece arrivato, dai nuovi mi aspetto che mettano in campo l’esperienza che hanno maturato nei roster di provenienza perché di certo non abbiamo obiettivi e motivazioni diverse da altri: vogliamo i play-off.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Fino a ieri sera era rimasta l’incognita di Tivoli ma alle 21 il verdetto: girone B per gli amaranto, girone D per i bianco blu di Villa Adriana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;A quanto pare a Tivoli sembrano dispiaciuti del mancato incontro: “Mi dispiace non incontrare i ragazzi di Villa Adriana perché sarebbe stato il primo derby disputato nel campionato di promozione.” Ci dice a caldo Angelo Giubilei coach tiburtino: “Quella partita avrebbe senz’altro rappresentato un’ottima occasione per ritrovarci tutti sotto lo stesso palazzetto con un pubblico numerosissimo di appassionati di basket."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Alla palestra dell’Istituto Comprensivo Vincenzo Pacifici di Villa Adriana tutto tace, non si sbilanciano in previsioni. Forse sono impazienti di cominciare il campionato o forse sono delusi di non poter disputare il primo derby. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Pasquale Giordano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-530632940725326557?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/530632940725326557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=530632940725326557&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/530632940725326557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/530632940725326557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/10/il-derby-mancato-peccato.html' title='Il derby mancato, peccato'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3447/3991242628_f90de9ae7d_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-6755448937001454710</id><published>2009-10-07T22:38:00.000+02:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.670+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><title type='text'>Mariano Randolfi, una vita da...volley</title><content type='html'>Incontriamo Mariano Randolfi, anima dell’Andrea Doria Volley, nel suo piccolo spazio all’interno della palestra Rosmini di Tivoli.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: monospace; font-size: 12px; line-height: 15px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;div style="padding: 3px; text-align: left;"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/3991216060/" title="photo sharing"&gt;&lt;img alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3524/3991216060_e937e55cec.jpg" style="border: solid 2px #000000;" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;(Mariano Randolfi, primo a sinistra)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: monospace; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 15px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tivoli - Alle pareti sono appese molte foto, alcune hanno quella caratteristica patina di malinconia di fine anni settanta. Diapositive di una vita passata in palestra, trentadue anni di pallavolo: successi e delusioni; lacrime e sorrisi; trofei e targhe. “L’Andrea Doria è parte della storia sportiva di questa città, dal 1977 siamo la squadra di volley di Tivoli. Ci siamo presi le nostre soddisfazioni partecipando a campionati di alto livello. Riuscire a tenere in vita una società come la nostra non è stato sempre facile, qualche anno fa siamo stati costretti a fermarci e a ripartire da zero. Naturalmente i sacrifici sono stati tanti, ad esempio la rappresentativa maschile è riuscita da poco a ritrovare la serie D, ma siamo sicuri che le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare. Durante la pausa estiva abbiamo creato un solido organigramma societario,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per la prima volta avremo una persona che si occuperà della comunicazione permettendoci così di usufruire dei media per far conoscere le nostre attività.”&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Quali sono le ambizioni per questa stagione?&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;“Quest’anno disputeremo i campionati di serie D sia maschile che femminile. Tralasciando il contesto metropolitano di Roma siamo una delle tre società laziali a competere su due fronti, come noi solo Genzano e Grottaferrata. I ragazzi saranno chiamati a confermare quanto di buono si dice sul loro conto. Sono certo che se useranno la necessaria attenzione potranno disputare un campionato tranquillo ponendo le basi per il futuro. In campo maschile siamo carenti a livello di organico ma chi ha giocato ha mostrato più volte di tenerci al buon nome dell’Andrea Volley. La femminile invece è attesa da una stagione importante. Le potenzialità per fare bene ci sono tutte, la riconferma della rosa e l’arrivo delle nuove ci fanno stare tranquilli. Un campionato difficile con avversari che rispettano la nostra tradizione pallavolistica . Chiunque verrà a Tivoli alla palestra Baccelli sa che troverà una squadra che gioca con lealtà e con onore. D’altronde, siamo l’Andrea Doria”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-6755448937001454710?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/6755448937001454710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=6755448937001454710&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6755448937001454710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/6755448937001454710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/10/mariano-randolfi-una-vita-davolley.html' title='Mariano Randolfi, una vita da...volley'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3524/3991216060_e937e55cec_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-721625212870551631</id><published>2009-10-07T22:27:00.003+02:00</published><updated>2010-02-13T19:51:19.668+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Vecchio Aniene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costume Società Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scatto Matto'/><title type='text'>Scatto Matto</title><content type='html'>Corso di fotografia al Rocca Bruna da sabato 10 ottobre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="padding: 3px; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/3990421903/" title="photo sharing"&gt;&lt;img alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3452/3990421903_ce4dd74ab9.jpg" style="border: solid 2px #000000;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;(Giuseppe Usai)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tivoli - Si svolgerà dal 10 ottobre 2009 presso la Club House della Tivoli Rugby  (Centro Sportivo Rocca Bruna, Villa Adriana) il “Corso di fotografia” a cura dell’Associazione Culturale Fotografica Scatto Matto. &lt;br /&gt;Il corso sarà articolato in 10 lezioni - 8 teoriche, 2 pratiche - e permetterà ai neofiti di apprendere le nozioni basilari dell’arte della fotografia. Il primo incontro permetterà a tutti di capire il funzionamento e le caratteristiche della Reflex, analizzando i componenti della macchina fotografica, per sfruttarne al meglio le potenzialità.  Verrà, negli incontri successivi,  spiegata la composizione fotografica ovvero come rendere interessante una foto normale. Si imparerà a gestire e a sfruttare la luce compiendo le scelte migliori per immortalare il soggetto dalla prospettiva di migliore. Verranno insegnate le tecniche per consentire una corretta gestione della profondità di campo analizzando i più importanti fattori che incidono ovvero la lunghezza focale, la distanza del soggetto, l'impostazione del diaframma della fotocamera. Infine sarà possibile imparare come acquisire una fotografia sul PC utilizzando i principali software di fotoritocco. Due lezioni saranno invece tenute sul campo,  sarà possibile mettere in pratica le nozioni imparate cimentandosi con scatti che avranno soggetti diversi quali paesaggi, ritratti, soggetti in movimento. Il costo del corso è di 25 euro e possono prendervi parte tutti gli amanti della fotografia indipendentemente dalla loro età. &lt;br /&gt;Scatto Matto è una associazione culturale fotografica no-profit con sede a Tivoli, nata nel marzo del 2008 da un’idea di tre appassionati fotografi: Giuseppe, Piergiorgio e Vincenzo.&lt;br /&gt;Sin dalla nascita l’obbiettivo principale è quello di avvicinare ed unire il maggior numero di persone al mondo della fotografia e di sviluppare, attraverso la condivisione, l’amore per quella che rappresenta una tra le più complesse, articolate e multiformi arti figurative contemporanee.&lt;br /&gt;L’associazione dispone di un portale internet, consultabile all’indirizzo associazionescattomatto.com, navigando è possibile leggere gli articoli d’approfondimento sul mondo della fotografia a cura degli stessi associati. Vi è anche un forum in cui vengono inserite, divise per categoria d’interesse,  le fotografie degli iscritti. Si possono apprezzare le fotografie e si può assistere ad interessanti dibattiti tra gli utenti del forum che commentano e criticano in maniera costruttiva le opere degli altri. Tanta passione per questa forma d’arte che riesce a trasmettere emozioni come fosse la pittura o la musica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquale Giordano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-721625212870551631?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/721625212870551631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=721625212870551631&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/721625212870551631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/721625212870551631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/10/scatto-matto.html' title='Scatto Matto'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3452/3990421903_ce4dd74ab9_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-1894222973765784779</id><published>2009-09-14T10:37:00.002+02:00</published><updated>2010-02-13T19:52:06.911+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esercizio di Stile'/><title type='text'>Nuove interfacoltà "Escort stupefacenti"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/3918379589/" title="le quattro facce della medaglia berlusconi di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="le quattro facce della medaglia berlusconi" height="208" src="http://farm3.static.flickr.com/2556/3918379589_af4e883118_m.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi la città di Roma è stata paralizzata dal traffico intenso. Non è un episodio nuovo alle cronache della metropoli ma a congestionare del tutto il traffico della zona sud est di Roma sono stati gli "straccioni" provenienti dal Sud in cerca di un posto. Non di lavoro ma di un posto all'Università: test d'ingresso alle Facoltà di Medicina, e ai corsi a numero chiuso per le professioni sanitarie varie ed eventuali. Si sono presentati, per quest'ultimo test d'ingresso, all'incirca 8000 persone. C'è chi è arrivato nella capitale avendo un PAPI in paradiso e chi invece si è presentato, scioccamente, contando sulla preparazione da volenteroso straccione meridionale portando sulle spalle borse di cartone legate dallo spago. I risultati non sono ancora stati resi noti perché i Papi si moltiplicano come i funghi e non bisogna scontentarne nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che però salta agli occhi di tutti è la completa disorganizzazione del sistema universitario italiano. Non per fare sempre paragoni improbi ma stiamo andando incontro a quello che qualche anno fa è successo negli USA che ad un certo punto sono stati travolti da una forte carestia di ingegneri trovandosi costretti a saccheggiare le Facoltà ingegneristiche dell'India. Noi non vogliamo che questo avvenga nel nostro Paese culla della Cultura mondiale e sede dell'80% delle opere artistiche del mondo. Ecco perchè non si capisce come -dimostrando stranamente scarsa lungimiranza- non sia stata ancora istituito un corso di studio interfacoltà in Escort e Stupefacenti. L'idea sarebbe questa: dirottare dagli atenei più in vista i migliori professori di Scienze Politiche, Economia, Giurisprudenza, Chimica creando così un polo ipertecnologico dove poter attirare i cervelli migliori del nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più nel dettaglio, nel corso del primo semestre, i professori di Scienze Politiche dovrebbero insegnare ai pochi eletti papini (nel senso di PAPI) che la definizione aristotelica secondo cui la POLITICA è "l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano" appartiene ad una visione pessimistica ed oscurantista del passato. Verranno studiate le nuove correnti di pensiero dei grandi filosofi del nostro tempo quali Gasparri e Bondi, che teorizzano l'importanza dell'ignoranza e che in ogni caso è colpa dell'opposizione. I giovani impareranno in quale preciso istante, nello schieramento per le foto istituzionali con gli altri rappresentanti politici, dovranno alzare la mano destra e sinistra in modo che vengano bene le corna, impareranno come sbattersi le palle delle altre nazioni, impareranno ancora come raccontare barzellette spinte senza rovinare il finale con inutili risatine, impareranno come fare battute su chiunque capiti a tiro, impareranno a dormire tre ore a notte e scopare le altre 21, impareranno a prendersi meriti per ogni divorzio scampato o per ogni miracolo compiuto da altri, impareranno infine a circondarsi di belle signorine di età variabile dai 16 ai 40 anni.&lt;br /&gt;Nel secondo semestre i giuristi daranno il via al corso "Fare una legge o trovare un inganno o se non è possibile fottersene beatamente". I giovani apprenderanno in quale modo e con quali uomini fidati si può andare in culo alla costituzione italiana senza rischiare nulla. Già da questo secondo semestre potrà essere effettuata una prima scrematura perché non tutti sono pronti per la "rivelazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I superstiti del primo durissimo anno passeranno al secondo. Questo sarà un anno difficile e complicato perché incentrato esclusivamente sul linguaggio economico. Brunetta terra ogni giorno &lt;i&gt;Lectio Magistralis &lt;/i&gt; su come installare tornelli dappertutto e poi dormire ai convegni. Verrà insegnato a promettere aiuti al terremotato (che tanto, poveraccio, è uno status quo) salvo poi inviare cartelle esattoriali reclamando i contributi non versati e le tasse non corrisposte appena due mesi dopo. Verrà insegnato come fare un falso in bilancio a regola d'arte. Verrà insegnata la nuova teoria della &lt;b&gt;mano invisibile&lt;/b&gt; che se per Adam Smith era il libero mercato, per i nuovi economisti è il libero borseggio. Ovvero verrà insegnato ai papini (vedi sopra) a rubare senza farsi beccare evitando di dover perder tempo a smentire e a rifiutare accuse. In questo secondo anno sarà obbligatoria la frequenza ai due corsi - uno per semestre- tenuti da illustri personalità del nostro tempo. Il primo laboratorio "Rapporto, concussione e corruzione con le mafie anche se queste non esistono"  sarà tenuto da Dell'Utri e sarà a numero chiuso dove occorrerà pungersi un dito anche se nello specifico non si sa bene il perché. Il secondo "Ricorso alle prostitute ed alla cocaina" si inserisce nel progetto del professor Gianpaolo Tarantini teso a realizzare una rete di connivenze nel settore della Pubblica amministrazione in quanto le ragazze e la cocaina sono una chiave di accesso per il successo nella società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verrà quindi introdotto qualche concetto fondamentale dei due semestri dell'anno terzo: gli stupefacenti effetti delle droghe. Con il dipartimento di Chimica dell'Università di Medellín (Colombia) verrà perfezionato un programma di scambio culturale. I frequentanti potranno quindi prendere parte ad un appassionante semestre da vivere in Colombia per allacciare rapporti privileggiati con il "cartello". Di ritorno in Italia si prenderà parte all'ultimo laboratorio tenuto dal Dott. Emilio Colombo "Sniffare e comprare rifiutando ogni accredito o addebito che sia". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma per adesso è solo un progetto che in molti condividono sperando che possa divenire presto realtà. Sarebbe mortificante doversi avvalere dei servigi di cittadini esteri potendo contare sulla meravigliosa fucina di nuovi cervelli che è la televisione italiana. Spero in cuor mio, di poter stringere la mano al primo Laureato in "Escort, veline, stupefacente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquale Giordano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2629961478054388556-1894222973765784779?l=iwannabeastoryteller.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/feeds/1894222973765784779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2629961478054388556&amp;postID=1894222973765784779&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/1894222973765784779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2629961478054388556/posts/default/1894222973765784779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iwannabeastoryteller.blogspot.com/2009/09/nuove-interfacolta-escort-stupefacenti.html' title='Nuove interfacoltà &quot;Escort stupefacenti&quot;'/><author><name>Pasquale Giordano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='19' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/__Zf5ZjZ8occ/Sx4R-WWP-wI/AAAAAAAAADg/t2eQKafMqAg/S220/DSC_0041.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2556/3918379589_af4e883118_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2629961478054388556.post-1920689691761694399</id><published>2009-09-08T17:33:00.025+02:00</published><updated>2010-02-13T19:38:10.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La pagina dello Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='American Football'/><title type='text'>Football..unbelievable entertainment</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pasqualegiordano/3900839744/" title="ncaa di Pasquale Giordano, su Flickr"&gt;&lt;img alt="ncaa" height="285" src="http://farm4.static.flickr.com/3474/3900839744_0fd463f366_o.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Il football non è uno sport di contatto, è uno sport di collisione... il ballo è un sport di contatto. (Vince Thomas Lombardi, 1913 – 1970)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discende dal gioco del rugby e il suo nome, nel paese dove riscuote maggior successo, è Football. Il campionato più prestigioso è quello organizzato dalla NFL (National Football League) che si disputa negli Stati Uniti a partire dalle prime settimane di settembre e che ha il suo culmine nella finale dove
